Guerra tra AAMS e la Commissione Europea
Sale il numero dei siti illegali inseriti nella "black list" di Aams. La mannaia "telematica" si è abbattuta su altri 15 siti, equamente divisi tra quelli che propongono scommesse e quelli riconducibili al poker.
Attualmente sono quindi 1.255 i siti
oscurati. Ricordiamo che l'oscuramento venne messo in atto a partire dal 24
febbraio 2006. In
quella data furono resi inaccessibili dall'Italia poco più di 500 siti e quindi
in circa 2 anni il numero è più che raddoppiato. All'epoca Aams sottolineò che:
"la regolamentazione del gioco in Italia distingue in maniera univoca i giochi
non consentiti (ad es. quelli di azzardo come il poker, la roulette, le chemin
de fer,....) da quelli consentiti. In particolare, mentre per i primi viene fatto
divieto assoluto di offerta da parte di chiunque ed in qualsiasi forma, per i
secondi l'offerta stessa è subordinata ad apposita concessione, autorizzazione,
licenza od altro titolo autorizzatorio o abilitativo...
Leggendo le cronache italiane per quanto
riguarda online casino, siti di poker online e macchinette elettroniche come
slot machine e video poker, l'Aams deve essere l'ente statale più indaffarato
d'Italia. Siamo nel pieno della lotta all'oscuramento dei siti di online
casino. I provider italiani di internet sono obbligati dalle autorità italiani
a reindirizzare gli utenti che tentano di collegarsi a un online casino o una
online poker room a una pagina dell'Aams che annuncia al fortunato giocatore
"sito non raggiungibile". Ma i siti di online casino e poker online non si fanno
intimidire così facilmente, e rispondono a questi oscuramenti con la creazione
di siti perfettamente uguali, con un nome quasi identico, magari con l'aggiunta
di una sola lettera al nome d'origine. La guerra fra l'Aams e gli online
casino, andando di questo passo, è destinata a durare come le più famose guerre
europee del medioevo, le famigerate guerre dei cent'anni e dei trent'anni.
Gli interessi economici sono comunque così
ingenti, che non è assolutamente prevedibile un cessate il fuoco fra gli online
casino e le autorità italiane.
Sono pochi quelli che non hanno notato la
dispendiosa (per i contribuenti e per i giocatori) campagna dell'AAMS a cura
della multinazionale della pubblicità Saatchi&Saatchi per convincere gli
italiani a giocare solo dove vi sia il bollino aams e quindi l'autorizzazione
del monopolio.
La domanda è perchè dovrebbe essere più sicuro
scommettere in un punto snai o su uno dei pochi bookmaker che espongono il
bollino (con le quote basse che propongono) piuttosto che un operatore con
licenza in un qualunque rispettabile paese come il Regno Unito e con una
reputazione basata su secoli di tradizione di scommesse pagate?
Il commissario europeo Charlie McCreevy ha detto
chiaramente cosa pensa del "bando Bersani" e della situazione italiana:
"In risposta all'interrogazione degli onorevoli parlamentari la Commissione desidera
anzitutto precisare che le procedure d'infrazione da essa avviate nei confronti
dell'Italia riguardo alle scommesse su eventi sportivi concernono l'articolo 49
del trattato CE, cioè la libertà di fornire servizi transfrontalieri di
scommesse sportive" ha spiegato McCrevvy.
La Commissione è al
corrente del cosiddetto decreto 'Bersani' e dei cambiamenti da questo
introdotti, ma deve rilevare che in effetti ciò non sana la situazione per
quanto riguarda la fornitura transfrontaliera di servizi di scommesse sportive.
Le procedure d'infrazione avviate dalla Commissione a questo proposito restano
aperte, anche se continua il positivo dibattito tra la Commissione e le
autorità italiane. Si attira inoltre l'attenzione degli onorevoli parlamentari
sul fatto che, pur avendo la
Commissione avviato l'indagine sulle restrizioni italiane nel
settore delle scommesse sportive a seguito di reclami presentati da un certo
numero di operatori, le procedure d'infrazione in quanto tali non costituiscono
ricorsi da parte di operatori ma sono intese ad assicurare la compatibilità del
diritto italiano con il diritto comunitario. Per quanto riguarda la sentenza della Corte di giustizia nella causa Placanica
(C-338/04), la Commissione
non comprende l'affermazione degli onorevoli parlamentari sulla conferma da
parte della Corte della legittimità del sistema italiano, prima o dopo detto
decreto 'Bersani'.
In effetti la
Corte ha confermato la validità di un sistema che richiede
l'ottenimento di una concessione, ma ha aggiunto che le restrizioni imposte
agli imputati costituiscono ostacoli tanto alla libertà di stabilimento quanto
alla libera prestazione di servizi Essa ha quindi valutato i motivi imperativi
di interesse generale, in particolare la giustificazione avanzata dall'Italia,
ossia l'intento di "prevenire l'esercizio delle attività di gioco
d'azzardo per fini criminali o fraudolenti" (paragrafo 55). La Corte ha poi esaminato le
procedure d'appalto, il requisito di un'autorizzazione di polizia e le sanzioni
penali applicate. Al paragrafo 73 della sentenza, la Corte indica chiaramente che
le restrizioni nazionali costituiscono un ostacolo alle libertà di cui agli
articoli 43 e 49 CE e che spetta ai giudici nazionali determinare se, così
facendo, la normativa nazionale "risponda realmente all'obiettivo mirante
a prevenire l'esercizio delle attività in tale settore per fini criminali o
fraudolenti".:
Tale provvedimento dunque è contrario alle
leggi comunitarie europee e viola la liberta' del singolo cittadino. Non a caso
l'AAMS è stata piu' volte richiamata dalla commissione europea per eliminare
tali oscuramento. L'AAMS continua tale azione solo per proteggere gli interessi
economici del monopolio a scapito della liberta' del giocatore. Si
capiscono bene le difficolta' che
esistono in questo settore, i motivi fiscali, e gli aspetti a tutela dei
giocatori, ma crediamo impensabile continuare con questa politica di oscurare
tutti i siti senza licenza Italiana. L'europa ormai e' una realtà e noi siamo
sia cittadini Italiani, che Europei, le leggi non possono essere fatte solo a
tutela degli interessi dei singoli stati... e degli interessi di pochi.
Voi cosa ne pensate? Commenta nel FORUM.

