Dal NL2 al NL1000 in 14 mesi
La storia del nostro utente diamante AleTilter: un anno per scalare tutti i limiti degli heads-up. L'abbiamo intervistato per voi.
Grindare, grindare, grindare. Rifiutando anche offerte di staking, con l’ostinazione di chi vuole farcela da solo e vuole usare il poker per ottenere un’indipendenza sognata a lungo. Questa è la storia di Alessandro, alias aletilter, membro diamante della nostra community e specialista degli heads-up a limiti molto elevati.
Una storia che ha accettato di raccontarci in questa intervista, partendo dagli inizi fino ad arrivare ai tanti successi avuti.
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| Alessandro "AleTilter" De Fenza |
PokerStrategy.com: Ciao Ale e grazie per il tempo che ci concedi. Cominciamo dalle presentazioni?
aletilter: Ciao a tutti: mi chiamo Alessandro De Fenza e abito a Cinisello Balsamo in provincia di Milano. Ho 21 anni e da ormai un anno vivo e mi occupo solo di poker online.
PokerStrategy.com: Viene spontaneo chiederti come ci sei riuscito, ma andiamo per gradi: quando hai conosciuto il poker?
aletilter: Non molto tempo fa. Mi sono avvicinato al poker a inizio 2011 quando per divertimento iniziai a giocare a soldi finti. Una sera incontrai un vecchio amico che mi parlò di un sito dove si poteva studiare e apprendere tecniche necessarie a diventare vincenti e poter guadagnare.
PokerStrategy.com: Beh,visto che sei nella nostra community da quel periodo...
aletilter: Esatto, era PokerStrategy.com. Mi iscrissi e cominciai a studiare i fondamentali di psicologia, gestione del bankroll e tecnica di gioco.
PokerStrategy.com: Quali discipline giocavi?
aletilter: Prevalentemente Heads-up SNG. Mi appassionai alla disciplina durante l’estate e grazie al bonus di PokerStrategy.com ad agosto iniziai con gli HU da €2. In un mese arrivai a giocare i turbo da €20 multitablando 6x.
PokerStrategy.com: In un mese da €2 a €20? Notevole, anche come multitabling. E quanto ti ha aiutato PokerStrategy.com in questa scalata velocissima?
aletilter: Beh, è stata fondamentale, visto che mi ha fornito video tutorial per tutti i software e mi ha consentito di apprendere strategie di gioco diverse per ogni livello.
PokerStrategy.com: Sei rimasto molto sugli HU?
aletilter: Ho continuato a grindarli per due mesi arrivando al livello da €50, poi in quel periodo è arrivato il Cash sulle .it…
PokerStrategy.com: E tu?
aletilter: Ho cominciato a studiare la disciplina su PokerStrategy.com, guardando anche molto materiale inglese grazie a una buona conoscenza della lingua. Sono partito dal NL50 6-max multitablando da 18x a 22x, anche se mixavo con gli heads-up.
PokerStrategy.com: Poi hai fatto una scelta?
aletilter: Sì, mi sono reso conto che negli heads-up avevo un’attitudine maggiore e un miglior guadagno orario, quindi ho deciso di approfondire lo studio della disciplina: in dieci mesi sono arrivato dal NL50 al NL600 heads-up e tra poco arriverò al NL1000 facendo nove level-up in 14 mesi.
PokerStrategy.com: Tutto su che piattaforma?
aletilter: PokerStars.it: gioco solo lì e al ritmo di gioco attuale ho la possibilità di diventare Elite.
PokerStrategy.com: Notevole… ma visti i risultati ai primi livelli saresti potuto andare ancora più veloce accettando qualche staking.
aletilter: Sì, quando ero al NL50 ho ricevuto molte offerte ma ho sempre rifiutato?
PokerStrategy.com: Come mai?
aletilter: Stavo facendo molti sacrifici e non volevo dividere con nessuno i miei risultati.
PokerStrategy.com: Risultati che sono arrivati anche Live…
aletilter: Beh, sì, sono arrivato quarto al Mini-IPT di Campione d’Italia a marzo.
PokerStrategy.com: Tra tutti i traguardi raggiunti qual è stato il più importante per te?
aletilter: Sicuramente quando ho rotto il NL100. Avevo giocato molte mani e fatti molti sacrifici e finalmente ho potuto prendere una casa in affitto e andare a vivere per conto mio. Poterlo fare, senza dover andare più al lavoro, è veramente un sogno per un ragazzo di 20 anni.
PokerStrategy.com: E PokerStrategy.com quanto ti ha aiutato?
aletilter: È stata fondamentale, un punto di riferimento: una scuola prettamente tecnica che non ti illude facendoti credere che sia una passeggiata, ma ti imposta fin dagli articoli di base facendoti capire che ci vuole tanta applicazione, pazienza e capacità di autogestione. Per quanto riguarda la tecnica avanzata, poi, è stata fenomenale: c’è moltissimo materiale di player professionisti di ogni parte del mondo e puoi quindi osservare tecniche e strategie differenti, apprendendo così diversi stili di gioco e diventando abile e preparato contro ogni tipo di giocatore.
PokerStrategy.com: Che altro c’è da dire… domanda finale per tutti i nostri intervistati: un consiglio per chi vuole percorrere la tua stessa strada ma è alle prime armi.
aletilter: Il consiglio che posso dare agli utenti alle prime armi è di non improvvisare e di non accontentarsi mai. Bisogna sempre giocare secondo le proprie possibilità e conoscenze e vedrete che, studiando e confrontandovi nei forum con altri utenti, i risultati arriveranno sempre più costanti e sarete sempre più preparati. Giocare a poker vi risulterà sempre più divertente.
PokerStrategy.com: Beh, per chiudere possiamo solo ringraziarti del tempo che ci hai concesso.
aletilter: Grazie a voi e un saluto a tutta la community!
A volte, quando chiudiamo le interviste, ci sentiamo quasi in dovere di mettere le mani avanti: la valanga di complimenti che arriva dagli utenti, infatti, rischia quasi di farle sembrare forzate. Poi torna a galla il solito discorso: noi vi aiutiamo soltanto a cementare la struttura, i mattoni ce li mettete voi. Come ha fatto Alessandro e come faranno tanti altri che speriamo presto di intervistare per i loro successi.
Intervista by traxxer
