Aggiornato il 27 Feb 26 da

Beacher, grinder... e Black Member!

Un altro utente conquista lo Status più prestigioso su PokerStrategy.com: si tratta di BEACHER1971. L'abbiamo intervistato per voi.

BEACHER1971
Il nostro nuovo Black Member
beacher1971. 

Nella nostra community ci è arrivato nel 2010. Nel 2011 si è rivelato al mondo del poker raggiungendo un 14° posto all'EPT di Sanremo dopo essersi qualificato con un satellite. Poi ha continuato il suo percorso, grindando mani su mani, fino a raggiungere il traguardo più ambito su PokerStrategy.com.

Parliamo di beacher1971, il nostro nuovo Black Member. L'abbiamo intervistato per voi.

PokerStrategy.com: Ciao Beacher e complimenti per il traguardo raggiunto. Raccontaci qualcosa di te.
beacher1971: Ciao a tutti: mi chiamo Diego Bolzoni, ho 41 anni e sono un bresciano doc. Nella vita faccio il promotore di servizi finanziari. Convivo con Elena e ho due splendidi rompiscatole: Chiara, 7 anni e Mattia, 5 anni. Fra i miei hobby ci sono gli scacchi, la pallavolo e il beach volley, che ormai pratico solo per diletto vista l'età: da qui il mio nick.

PokerStrategy.com: E un altro hobby molto importante, ovviamente, è il poker...
beacher1971: Certo. Ho cominciato nel 2008, con le prime poker room autorizzate. Ovviamente solo per divertimento, visto che avrei preferito continuare con le "vecchie" partite di poker all'italiana fra amici. Lì si puntava, e non c'erano carte ancora da girare.

PokerStrategy.com: Invece hai scoperto un altro mondo. Come ti ha aiutato PokerStrategy.com?
beacher1971: PokerStrategy.com è stata fondamentale per il raggiungimento del . Direi che da quando mi son letto tutti gli articoli, mi son fatto tutti i test e quasi tutti i video, son passato dal poker "for fun" al poker "for profit". A livello teorico/tecnico/formativo PokerStrategy.com ha ricoperto l'80% del mio tempo. Pertanto chapeau.

PokerStrategy.com: Tanto, tanto studio. Ma di cosa sei specialista?
beacher1971: A livello di discipline devo dire che pratico un pò di tutto ... 

PokerStrategy.com: Multitasking?
beacher1971: Beh, non essendo un giocatore professionista devo ottimizzare al massimo il tempo a disposizione e ogni disciplina ha i suoi pro e i suoi contro.

PokerStrategy.comOvvero?
beacher1971: Mi spiego meglio. MTT: sono quelli che mi piacciono di più e dove probabilmente ho ottenuto i migliori risultati sia live che online: permettono vincite molto importanti in una sola giornata. Però servono almeno 5-6 ore consecutive e spesso si va a letto alle 4 o alle 5 della mattina. Per chi lavora e/o ha famiglia non è certo il massimo della vita e al pomeriggio non dispongo di tutte quelle ore.

Cash Game: per me è il vero poker, il migliore per ciò che riguarda la gestione del tempo ed è la specialità che pratico maggiormente da quando è stata legalizzata. Per contro però i downswing e la varianza presuppongono bankroll molto solidi, inoltre si incontrano giocatori veramente molto preparati ed è difficilissimo fare profit.  

SIT/GO: non mi piacciono, non si gioca "al" poker, però permettono di raggiungere status e rakeback, che da soli fanno il bilancio della stagione.

Probabilmente, anzi sicuramente, non eccello in nessuna, però il giusto mix fra queste...

PokerStrategy.com: Un bel mix, visto che sei diventato Black Member. A proposito, era un obiettivo pianificato o è venuto da sè?
beacher1971: Non ho deciso a priori il momento in cui diventare BM, anche se una volta stabilito il mio ritmo di gioco, facendo due calcoli, ho visto che in 12 mesi circa lo sarei diventato.

PokerStrategy.com: Per mantenere un ritmo del genere, però, ci vogliono le giuste doti... 
beacher1971: Dire che le doti che sono state fondamentali nella scalata sono state, posto lo studio a monte: bankroll solido e disciplina che si sentono dire da tutti, e concordo. Ma una cosa che non da tutti sento dare il giusto peso è "l'esperienza". Perché il gioco cambia e molto rapidamente, alcuni concetti studiati in passato, neanche troppo remoto possono essere superati. Bisogna essere bravi nelle "letture " degli avversari e agire di conseguenza. Un giocatore deve cogliere questi cambiamenti e comportarsi di conseguenza.

PokerStrategy.com: Qualche altro consiglio da dare a chi vuole fare il tuo stesso percorso?
beacher1971: I consigli mi sento di darli, solo a coloro che giocano a poker come semi-professionisti. Ai Pro non sarei in grado di darne.

C'è un bellissimo articolo sul sito riguardo il tipo di giocatore che sei. Ognuno di noi dovrebbe stabilire perché gioca. Per profitto, per divertimento o per professione. Non è importante quale motivo, ma una volta stabilito deve essere coerente con la scelta fatta. (esempio: se uno vuole guadagnare €60.000 annui, non può pensare di giocare "ogni tanto").

Io gioco perché mi piace farlo, e perché posso avere un profitto.

Il poker, pertanto, non è il 100% (a proposito di matematica) della mia vita, manteniamo la nostra vita sociale con famiglia, hobby, sport, amici, amiche, e qualunque cosa che ci consenta di essere felici e di pensare positivo, e di vivere sereni ed in armonia con gli altri "anche se oggi ho perso a poker". Ovviamente quando si vince è un pò più facile.

PokerStrategy.com: Grazie mille per la tua disponibilità, Diego.
beacher1971: Grazie a voi e un saluto a tutta la community.

Intervista by traxxer