Situazione poker: come si presenta il traffico del poker dopo il venerdì nero?
Il mercato del poker sta registrando alcuni grossi cambiamenti, da quando l'FBI ha accusato PokerStars, Full Tilt e AP/UB. Come si presenta il traffico attualmente? Diamo un'occhiata alla situazione delle altre poker room al momento.
Traffico poker online - trend attuale
| Traffico poker online | ||
| Poker Room | Modifiche traffico | Status |
| PokerStars | -25% | Non accetta più giocatori US |
| Full Tilt Poker | -48% | Non accetta più giocatori US |
| Cereus Network | -39% | Non accetta più giocatori US |
| PartyPoker | +9% | Non accetta giocatori US |
| iPoker Network | +4% | Non accetta giocatori US |
| Ongame Network | 0% | Non accetta giocatori US |
| 888poker | +5% | Non accetta giocatori US |
| PKR | +21% | Non accetta giocatori US |
| Bodog Poker | +26% | Accetta giocatori US |
| Cake Poker | +19% | Accetta giocatori US |
| Gentilmente concesso da PokerScout |
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Cosa dicono i numeri?
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| Le cose non vanno troppo bene per i 3 operatori |
Guardando le percentuali, sembra che sia stato Full Tilt Poker ad avere subito i maggiori danni. Infatti, quasi la metà dei giocatori se ne sono andati, soprattutto perchè il sito era molto concentrato sui giocatori US.
PokerStars, invece, ha perso "solo" un quarto dei suoi giocatori, non essendo troppo focalizzato sul mercato americano.
Quando riusciranno a riprendersi? Ancora non possiamo saperlo, dobbiamo stare a vedere cosa succede. Dipende dalle abilità di queste due poker room di districarsi nel mercato europeo altamente competitivo, ma anche da come questo mercato reagisce a tali sbalzi improvvisi.
Chi vince ora?
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| La speranza per il poker online non è morta |
A breve termine: Le poker room che accettano ancora giocatori dagli USA, ovvero Bodog Poker e Cake Poker. D'altronde, i pokeristi americani dovranno pure continuare a giocare da qualche parte.
Ma quanto durerà questo? Non lo sappiamo, ma probabilmente è tutta questione di tempo prima che anche queste poker room si adeguino al trend del momento.
Un altro potenziale vincitore è l'industria del casinò, che vedrà un incremento di giocatori che si siederanno ai tavoli live di poker.
Questo aumento si vedrà anche a medio termine, quando i maggiori concorrenti online di casinò improvvisamente non ci saranno più e non si saprà nemmeno se torneranno mai sul mercato.
A medio termine: Le poker room europee. Stanno registrando un incremento nel loro traffico ed hanno buone possibilità di mettersi al passo con i giganti dell'industria come PokerStars e Full Tilt Poker.
Il principale esempio è PartyPoker, l'ex maggiore sito di poker, che ha registrato un aumento del traffico del 10% negli ultimi giorni. Molti ricorderanno che la poker room si è ritirata dagli USA in seguito all'entrata in vigore dell'accordo UIGEA. Ma di sicuro questa decisione porterà i suoi frutti e potrebbe anche portare degli ulteriori vantaggi se/quando il poker online verrà regolamentato anche negli USA.
A lungo termine: Dipende. Se consideriamo questo evento come l'inizio della regolamentazione del poker negli USA, allora i veri vincitori saranno i giocatori stessi, perchè finalmente potranno giocare al gioco che più gli piace sapendo che è tutto legalizzato. I milioni di pokeristi statunitensi che improvvisamente non possono più giocare, di sicuro eserciteranno molte pressioni per ottenere il prima possibile una legalizzazione.
Bonus: Atto d'accusa in versione audio
Il nostro editor mattkaufman ha pubblicato l'atto di accusa completo in versione audio che puoi scaricare qui in basso:

