Aggiornato il 27 Feb 26 da

La Situazione Attuale Rispetto al "Black Friday"

Sono passate due settimane da quando il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha accusato PokerStars, Full Tilt Poker, Absolute Poker e Ultimate Bet. In questo articolo abbiamo fatto il punto della situazione.

Procuratore capo Preet Bharara

Cos'è successo?

Nel caso in cui vi siate persi gli ultimi avvenimenti della faccenda: il 15 aprile, l'FBI e il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti hanno sospeso i domini internet di PokerStars, Full Tilt Poker, Absolute Poker e UltimateBet ed hanno messo sotto esame i rispettivi membri del management e responsabili.

Le accuse si fondano su illazioni, secondo le quali queste poker room hanno accettato pagamenti da clienti USA, attraverso un'operazione clandestina molto complessa; e che i depositi del poker sono stati fatti passare come pagamenti verso commercianti online creati appositamente dalle poker room. Di conseguenza, gli statunitensi non possono più giocare tramite le poker room sopracitate. Potete leggere un resoconto più dettagliato cliccando qui.

La situazione dei pagamenti per i giocatori al di fuori degli Stati Uniti

Due settimane fa, quando è uscita la notizia molti giocatori, inclusi molti PokerStrategisti, hanno tentato di prelevare i loro fondi dagli account delle poker room incriminate. Alcuni di loro sono riusciti a farlo senza problemi, invece altri hanno riscontrato ritardi nella restituzione del denaro e al momento, alcune opzioni di pagamento sono state disattivate.

Full Tilt Poker: Full Tilt Poker non permette a Moneybookers di restituire fondi al momento. Si spera che questo problema venga risolto "il prima possibile", come affermato dal portavoce di Full Tilt Poker, FTPDoug, all'interno di un thread del forum 2+2.

Altri opzioni di prelievo sono di nuovo disponibili, anche se si verificheranno ancora dei ritardi per alcuni giocatori.

FTPDoug su 2+2:

"Molti giocatori hanno iniziato a ricevere i loro fondi da parte di Neteller, la scorsa settimana. Tuttavia si sono verificati degli intoppi, che hanno causato nuovi ritardi, ma sembra che le cose stiano migliorando rapidamente e che i rimborsi verranno effettuati regolarmente nel giro di una settimana.

PokerStars: sembra che PokerStars sia riuscita a rispondere efficacemente alle numerose richieste di rimborso in seguito al "Black Friday" e, per quanto ci riguarda, noi non abbiamo sentito parlare di altri problemi a riguardo.

PokerStars rimborserà i giocatori USA

Quando e se i giocatori USA avessero potuto riappropriarsi dei propri fondi, era un'altra questione rimasta aperta. PokerStars, Full Tilt Poker e il Dipartimento di Giustizia USA avevano risposto a questo interrogativo pubblicando un comunicato in cui annunciavano la restituzione dei domini internet e che i giocatori USA avrebbero presto riavuto i fondi che gli appartenevano.

Le poker room hanno affermato ancora una volta che i giocatori al di fuori degli Stati Uniti sono ben accetti. Per saperne di più cliccate qui.

PokerStars è stata la prima a reagire dopo l'annuncio e a mettere in pratica una soluzione per i giocatori USA pochi giorni fa. Infatti, i giocatori statunitensi ora possono ritirare i loro fondi attraverso assegni o trasferimenti bancari (ecco i dettagli).

Secondo lawdonk.com, Full Tilt Poker agirà nello stesso modo questa settimana e inizierà a rimborsare i giocatori USA. Nel frattempo, FTPDoug ha fornito ulteriori informazioni su 2+2, inerenti il rimborso di biglietti dei tornei e molto altro ancora. Il comunicato completo può essere letto qui.

Il traffico è in declino dopo gli avvenimenti del "Black Friday"

PokerNewsDaily ha riportato dei dati reperiti su PokerScout, che evidenziano come il traffico inerente i cashgame sia diminuito complessivamente del 22%.

PokerStars: -28%
Full Tilt Poker: -35%
Absolute Poker & UltimateBet (Cereus Network): -65%
PartyPoker: 3%
888poker: 4%

(Fonte PokerNewsDaily, del 27.04.2011)

Vi terremo informati sull'evoluzione di queste cifre, perciò continuate a leggerci!

Esiste la possibilità di assistere a una regolamentazione del mercato del poker USA

Visto che i giocatori USA sono stati esclusi dalle principali poker room, ora si pone il problema della regolamentazione del mercato del poker USA; gli americani si chiedono quando sarà possibile per loro giocare nuovamente a poker online senza preoccupazioni di natura giuridica. A giudicare dai commenti pubblicati recentemente da blogger come Karak di Lawdonk.com, le possibilità sono miste.

D'altra parte, gli Stati Uniti stanno attraversando una brutta crisi economica e il poker online potrebbe costituire una fonte di entrate per il governo USA. Tuttavia, molti politici statunitensi disapprovano il poker online per ragioni di natura morale. Questo atteggiamento è largamente diffuso soprattutto tra i Repubblicani, che ricoprono la maggioranza in Parlamento.

Per leggere l'analisi completa di Karak, basta cliccare qui.

Previsioni

Il prossimo passo dovrebbe essere quello del processo contro le poker room e i loro proprietari. Gli esperti ritengono che gli imputati e il Dipartimento di Giustizia giungeranno ad un accordo, al fine di evitare una sentenza finale. Tuttavia, le tempistiche non sono ancora note.

In questo processo, un altro ruolo da definire sarà quello svolto da coloro che si occupano di processare i pagamenti. Uno di questi è Ira Rubin, catturato in Guatemala venerdì e trasferito in un istituto penitenziario a Miami.

Sono invece fuori su cauzione due responsabili del processo pagamenti, Bradley Franzen e Chad Elie, che si sono entrambi dichiarati "non colpevoli". Chad Elie ha approfittato della sua libertà per sposare la sua fidanzata ed ex Coniglietta di Playboy, Destiny Davis.

Ecco un riepilogo dei nostri articoli riguardanti il Black Friday: