Benvenuto BrockX86
Il nuovo ingresso nella squadra dei BSS ha già le idee chiare sul futuro. Leggi con noi l'intervista di presentazione di Luigi Broccolardo, nuovo coach di PokerStrategy.com.
Il poker a 360 gradi, come non l'avete mai visto.
Se in questi mesi vi avevamo stupiti annunciando nuovi ingressi di prestigio nel nostro team, oggi arriva il colpo definitivo che rende la nostra squadra di strategia BSS forte come poche in Europa. Siamo infatti felici di comunicarvi l'ingaggio come coach di brockx86, che da oggi aiuterà tutti voi a distruggere i tavoli dei midstakes.
La storia di brockx86, al secolo Luigi Broccolardo, non è molto conosciuta, o meglio a non essere conosciuti sono il suo nome reale e il suo nick su PokerStrategy.com. Il nick online col quale terrorizza da anni i tavoli di mezza Europa, se rivelato, farebbe probabilmente tremare le vene ai polsi a metà del field continentale. Tanto per dare un'idea del soggetto in questione...
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| Oltre $100.000 di attivo su un campione di circa 3M di mani. Non è da tutti... |
Ma ora andiamo ad ascoltare i suoi progetti direttamente dalle sue parole, visto che l'abbiamo intervistato per voi.
L'intervista a BrockX86
PokerStrategy.com: Ciao Luigi, innanzi tutto lasciaci dire che è un onore averti nel nostro team. Ci dici qualcosa della tua storia pokeristica?
brockx86: Ciao a tutti e grazie per il benvenuto. Come tanti altri, io nasco sull'onda del Moneymaker-effect, quando per la prima volta mi sono avvicinato al gioco del poker iniziando con il Fixed. La mia buona predisposizione verso il gioco, mutuata anche da una certa esperienza in altri giochi di carte come il Trente et Quarante e la Bisaccia, mi ha permesso di bruciare le tappe in tempi in cui il field, ad essere onesti, era più morbido.
Nel giro di un paio d'anni sono così arrivato a mixare tavoli dal NL600 al NL2000 ottenendo ottimi guadagni che mi hanno permesso di lasciare il mio vecchio lavoro di architetto e cominciare a costruire quella che io chiamo "la grande casa della mia vita".
PokerStrategy.com: Il tuo grafico parla da solo, ma quanti tavoli apri in contemporanea per giocare così tante mani?
brockx86: Beh, a dire il vero a me non piace aprire più di otto tavoli in contemporanea perché ne risentirebbe il mio A-Game, quindi ho preso l'abitudine di multitablare x8 e, per fare massa, farlo dalle 18 alle 20 ore al giorno. Per me non è un grosso problema: non ho mai dormito molto e cinque ore sono più che sufficienti per riposarmi e ripresentarmi ai tavoli al meglio.
PokerStrategy.com: Ovviamente con qualche pausa nei weekend…
brockx86: Assolutamente no, il guadagno non aspetta. Personalmente gioco anche nei giorni festivi, anzi li trovo più profittevoli: la gente beve di più ed è più facile portargli via i soldi.
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| La postazione di Luigi: anche tablando solo 8x, tre monitor sono il minimo utile |
"La matematica è importante ma non è fondamentale"
PokerStrategy.com: Parliamo del tuo approccio al gioco: quanto contano studio e dedizione.
brockx86: Tanto, ma bisogna orientarli nel verso giusto: oggi sono tutti fissati con la matematica, che senza dubbio è importante, ma mi sento di dire in base alla mia esperienza che non è il fattore che determina un player vincente o meno.
PokerStrategy.com: In che senso?
brockx86: Nel senso che il poker è qualcosa che trascende, è fatto di istinto, soulreading, fantasia: in questo senso lo assimilo più a una forma d'arte che a un gioco matematico.
PokerStrategy.com: Concetto originale… potresti specificarlo meglio?
brockx86: Provo a fare un esempio: il famoso call di Stu Ungar con T-high contro Mansour Matloubi, sarebbe mai avvenuto se lui prima si fosse messo a calcolare l'EV expected? Certo che no! Allo stesso modo, ad esempio, nel calcio le geometrie difensive di una squadra non resteranno mai impresse come una punizione di Maradona. E una volta che hai fatto il capolavoro, tutti avranno paura di te e giocheranno male, ti faranno vincere.
Insomma, si parla di arte: secondo voi Michelangelo prima di dipingere la Dama con l'ermellino si è messo a calcolare se fosse +EV perderci tutto quel tempo? L'ha fatta e basta, bisogna buttarsi!
PokerStrategy.com: Poco da dire, sicuramente sarai un elemento originale in una squadra ben collaudata.
brockx86: Ma guarda, pur non incontrando direttamente gli altri coach ai tavoli (gioco sul .com dall'estero) conosco i ragazzi e li apprezzo molto: Galandil, katwalker, CopiaIncolla, Baracchingi, tutte persone molto competenti e che aiutano tanto gli utenti agli inizi, quando comunque ci vogliono un po' di basi matematiche.
Dopo, però, bisogna fare il salto di qualità ed a quel punto intervengo io.
PokerStrategy.com: Di cosa parleranno i tuoi corsi?
brockx86: Stiamo definendo, per ora posso dirti che i primi due coaching verteranno sul mindset perfetto da raggiungere per maneggiare alla perfezione il giochino, a partire da tutte le indispensabili routine senza le quali un giocatore non potrebbe trovarsi nella propria comfort-zone e rendere al meglio.
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| Arrigo Sacchi, ex CT della nazionale. Uno dei modelli a cui dice di ispirarsi Luigi |
"Quanto conta la posizione"
PokerStrategy.com: Ci fai anche qui un esempio?
brockx86: Beh, ad esempio nella prima mano di una sessione io 3betto e se necessario pusho ATC, perché se c'è una cosa che non sopporto riguardando i grafici a fine sessione è quella di non essere stato neanche per una mano in attivo. In questo modo, anche se chiudo in passivo, ho la sensazione di essere stato solo sfortunato dopo un'ottima partenza e questo mi aiuta a rendere al meglio. So che può sembrare strano, ma perderei molto di più pensando di essere stato sempre in rosso.
PokerStrategy.com: Qualche altra anticipazione?
brockx86: Beh per i due successivi avevo intenzione di parlare dell'importanza della posizione…
PokerStrategy.com: Quindi una panoramica su gioco IP e OOP?
brockx86: Sapevo che l'avresti detto. No, in realtà mi riferisco alla posizione alla scrivania, a come attrezzare una postazione comoda e prevenire problemi agli occhi o alla schiena, che possono influenzare il vostro winrate molto più di quanto lo possa fare rilanciare da MP o BB, ad esempio. Che tanto non è che cambi molto…
PokerStrategy.com: Vuoi lasciare un messaggio ai ragazzi a chiudere questa intervista?
brockx86: Certo. Come diceva Steve Jobs "Stay angry. Stay foolish". Liberate la fantasia, rompete gli schemi: certe volte anche un limp da under the gun vale più di mille giocate teoricamente corrette.


