Aggiornato il 27 Feb 26 da

Elfigus si racconta

Una stupenda chiaccherata con il nostro coach, che lascerà il team dei maestri ma resterà sempre in contatto per visionare dall'alto la direzione del nostro cantiere. Conosciamolo meglio...

Quando avevo preparato le domande da inviare al nostro amato elfigus, non ho ricevuto risposta per qualche giorno. Dopo un po' di tempo ho scoperto che il coach era in vacanza... in Namibia! Un viaggione che personalmente invidio e che spero un giorno di poter intraprendere anche io... ma passiamo subito all'intervista!

Si parte

Elfigus Black Member
Eccolo qui il nostro
Black Member

PokerStrategy.com: Ciao caro coach! Ripercorriamo un attimo la tua storia: quando hai iniziato ad avvicinarti al mondo del poker?

elfigus: Piccola premessa: senza l’eterno amico nosse e mio fratello dodazzo non sarei qui a chiaccherare con te! il primo mi ha letteralmente fatto conoscere il texas holdem, il secondo ha scoperto il sito e mi ha fatto iscrivere a PokerStrategy.com pochi mesi più tardi, grazie a Google e alla sua ricerca sulle "strategie sul poker ".

Ma andiamo con ordine. Correva l’anno 2008, prima di questa data non avevo mai sentito la parola "Poker" se non in qualche film di Celentano, la mia vita scorreva leggera e tranquilla con le poche conoscenze sulla briscola e sulla scala quaranta imparate quando ero ancora un bambino. Un giorno come tanti, alla facoltà di economia  Ca’ Foscari, Nosse, compagno di studi e amico da una vita, iniziò a parlarmi di questo gioco: il Texas Holdem.

Il gioco lo teneva impegnato una sera a settimana con un gruppo di amici di qualche anno più grandi di noi. All’inizio dei suoi racconti non fui particolarmente interessato fino a quando alcuni di loro decisero di aprire un piccolo circolo in centro a Padova! Da buon universitario il portafoglio era sempre tremendamente vuoto e le mie uniche entrate derivavano dalla farm di oro/armature/drop in Dark Age of Camelot, un MMORPG che mi ha tenuto impegnato per quasi dieci anni. Così ho iniziato a smazzare una sera a settimana al tavolo verde per guadagnare qualche euro in più.

Dai freeroll al successo

elfigus

elfigus: Giorno dopo giorno, mano dopo mano, ho iniziato ad appassionarmi soprattutto agli aspetti matematico/probabilistici del gioco, divorando tantissimi episodi di High Stakes Poker e Poker After Dark, finchè ad aprile 2008 ho finalmente deciso di giocare la mia prima mano online! PKR la room scelta, 25$ depositati per poter giocare i SnG 6max normal da $0.5 e $1, con la consapevolezza che se avessi perso il capitale avrei smesso di giocare. Manco a dirlo, nei primi 50 sit non ho avuto i risultati sperati e il mio capitale si era assottigliato fino a $7.

La fortuna ha voluto che partecipassi al primo dei tre freeroll che ho giocato in tutta la mia vita con un montepremi da $400; due ore dopo mi trovavo a dover gestire l’HU in perfetta parità, ricordo ancora che il cuore mi batteva a mille e andavo all-in quasi ogni SB, preso dall’euforia che solo le vette possono darti... peccato che pushando Q8 trovai AA pronti ad attendermi è un secondo posto da $50!

Il grafico di elfigus
PokerStrategy.com: Quali sono state le tappe che ti hanno portato fin qui?

elfigus: Siamo ormai arrivati all’aprile del 2008, e qui accade un episodio decisivo per il mio futuro; tornando a casa in bici dopo aver smazzato un po’ di ore sono caduto con conseguente rottura dello scafoide della mano sinistra e inevitabile gesso per 2 mesi. Costretto a poter usare solo il mouse, ho deciso di abbandonare il mondo dei videogiochi online per dedicarmi completamente al poker è a luglio mio fratello Dodo mi parlò di questo portale, PokerStrategy.com, dove addirittura si aveva la possibilità di ricevere $50 per poter iniziare a giocare… wow!

Mi iscrivo, passo il test, ricevo il capitale di partenza su Full Tilt e inizio a passare ore e ore leggendo le mani postate dagli altri utenti con i commenti dei coach, video su video anche in lingue che non capivo e, complice un field di avversari da sogno, da luglio 2008 a luglio 2009 ho guadagnato i miei primi $5.000 giocando SnG 6max normal con roi a doppia cifra, arrivando a giocare i $30 fino a 4 alla volta (vi lascio immaginare la mia gioia, dal dover chiedere ai miei genitori, a testa bassa, €15 per andare a mangiare la pizza, a poter gestire le mie piccole spese in tranquillità, giocando di fatto ad un videogioco per poche ore a settimana).

Altra tappa fondamentale della mia carriera fu la regolamentazione del poker in Italia (a cavallo fra 2008 e 2009) e l’arrivo di un'altra room con la sua promo rakeback 100% con conseguente capitale di partenza offerto da PokeStrategy.com. Altra scalata iniziata dal basso, questa volta giocando e guadagnando in euro, un field ancora più soft. Il software è buono e arrivo a giocare 8-12 tornei alla volta, dai €5€ fino ai €50, con un paracadute gigantesco dato dalla promo 100% (giocando i SnG normal il grosso del profit arrivava dai tavoli, ma riuscivo comunque a guadagnare 400-500 euro al mese solo di rakeback) e da luglio 2009 a luglio 2010 porto a casa circa €15.000 giocando 2 ore al giorno, arricchendo il mio bagaglio teorico e strategico grazie al fatto che ormai su PokerStrategy.com avevo stabile lo status platino.

Di conseguenza potevo avere a disposizione un database immenso di video/analisi mani anche di discpline (MTT, cash fixed limit , SSS strategy etc) che non giocavo direttamente ma la cui conoscenza mi era decisamente utile anche per i sng 6max.

Da studente a coach

elfigus

PokerStrategy.com: Sei uno dei nostri fantastici Black Member, che emozioni hai provato nel raggiungere questo traguardo? Quali passi ti hanno portato fino a questo risultato?

elfigus: Conclusa la promo 100% con conseguente calo drammatico del traffico sulla poker room in questione, la mia avventura era giunta ad un importante bivio: continuare a giochicchiare su room minori o provare ad inserirmi in una poker room più grande, dunque inizio a giocare su PokerStars.it, questa volta senza ripartire dai SnG 6max turbo da €1 ma iniziando dai €15... da settembre 2010 a dicembre 2010 mesi raggiungo lo status di Supernova, con la consapevolezza di poter iniziare un 2011 dai 50-100 euro con chissà, un obbiettivo annuale ancora più importante, il Supernova Elite.

Nella vita reale i miei studi universitari erano ormai arrivati a conclusione, mancava ormai solo la tesi magistrale. Decisi così di organizzare in due blocchi la mia giornata tipo: la mattina scrivevo la tesi, il pomeriggio e la sera giocavo a poker tassativamente 4 ore con l’obbiettivo di raggiungere lo status di Supernova Elite a fine anno. Giorno dopo giorno anche gli Strategy Points crescevano velocemente, e il 4 Ottobre 2011, fatalità qualche settimana dopo il primo Diamond Party organizzato da PokerStrategy.com in Toscana (che ricordi!), sono diventato ufficialmente il terzo Black Member della community italiana.

La soddisfazione è stata veramente enorme... 3 anni prima leggevo con ammirazione le discussioni sul forum dei primi membri diamante, ora ero diventato io stesso uno dei membri più costanti ed attivi, senza ovviamente contare i benefici lifetime dello status di Black Member, veramente priceless. Il 27 novembre 2011 ho raggiunto anche il sofferto traguardo del Supernova Elite, chiudendo così un anno veramente ricco di soddisfazioni!

Archiviata la laurea magistrale a febbraio 2012, ho deciso quindi di iniziare il mio primo anno da giocatore professionista, imponendomi almeno 150 ore mensili di gioco, con l’obbiettivo di riconfermare lo status di Supernova Elite, e tanto per mettere la ciliegina sulla torta, sempre nei primi mesi dell’anno ho avuto l’onore di succedere a Willys come coach SnG 6max su PokerStrategy.com, passando così da studente a coach, anche se nel poker studenti si nasce e studenti si finirà, perché non si finisce mai di imparare!

Nel 2013 ho deciso di mettere da parte l’esperienza SnG per immergermi nel Pot Limit Omaha Cash Game, disciplina che mi sta dando ancora oggi grandi soddisfazioni ma altrettante sofferenze e frustrazioni.. ma that’s poker!

Tante soddisfazioni...

elfigus
Che figus!

PokerStrategy.com: Parlaci dunque della tua esperienza di coach.

elfigus: Insegnare è sempre stato il mio sogno nel cassetto e il Poker e PokerStrategy.com sono stati la scelta migliore che potessi fare; da una parte ho avuto la possibilità di approfondire ogni aspetto del poker: dalle strategie nelle diverse discipline al mindset per meglio approcciarsi e affrontare le sessioni day by day, allo studio della psicologia dei diversi avversari, passando dall’uso all’ottimizzazione dei software di supporto e dall’analisi delle mani postsessione.

Dall’altro lato ho sempre avuto degli studenti motivati che mi hanno dato veramente tante soddisfazioni! Avere studenti attenti e preparati penso sia il sogno di ogni insegnante, e PokerStrategy.com attrae naturalmente utenti vogliosi di imparare e di migliorare il loro gioco sotto ogni punto di vista, dando a tutti loro le basi più solide per ottenere grandi risultati.

PokerStrategy.com: Quali sono i tuoi progetti futuri? Raccontaci cosa ti aspetta adesso.

elfigus: A livello pokeristico ancora non lo so; non ti nascondo che fino all’anno scorso nutrivo forti speranze nell’unione dei mercati europei, purtroppo anche per il 2015 sembra tutto troppo incerto. Aggiungici che gli anni che passano, gli avversari che diventano sempre più bravi e lo stress che aumenta di pari passo, non mi fanno presagire nulla di buono per i prossimi anni, anche se un buon giocatore riuscirà sempre a ritargliarsi i suoi spazi e a prendersi delle belle soddisfazioni con questo gioco.

Ad aggravare questo quadro, a livello personale sento che piano piano inizia a mancarmi il mordente, quella voglia di soffrire e battagliare mano dopo mano, fondamentali per un professionista per rimanere al passo con i tempi e per tenere botta anche nei periodi dove vorresti buttarti dalla finestra 2-3 volte al giorno quindi vedremo, l’obbiettivo per questo fine 2014 è ancora la riconferma del Supernova Elite e poi si vedrà.

Extra Poker invece le possibilità non mancano! A settembre partirà Unipiazza, una “start up” fondata con mio fratello Dodo ed altri ragazzi in cui credo molto e sono convinto che ci darà molte soddisfazioni, in più non ti nascondo la voglia di immergermi sempre di più nel mondo dei mercati finanziari (niente trading in solitaria però, l’ho promesso alla mia fidanzata qualche anno fa), anche perché sono ormai due anni che gestisco il mio patrimonio personale e quando parlo di obbligazioni più di una persona mi ha detto che ho gli occhi che brillano. Non ti nascondo che non ho ancora scritto il curriculum ma penso sia arrivato il momento di farlo, anche se potrebbe (e a questo punto non so se augurarmelo) rimanere sempre e solo nel mio pc.

In conclusione

elfigus

elfigus: L’incertezza che non riesco a togliermi e, che ti confesso ogni tanto mi leva il sonno, è che mollare un lavoro che nonostante tutto ti permette grandi libertà e di guadagnare molto in una situazione così di incertezza per tanti miei coetanei è difficile, probabilmente a livello monetario anche se guadagnassi 1/3 "il gioco varrebbe ancora la candela", ma pur amando molto i miei conti correnti la vita non è solo questa, e se e quando mi sveglierò la mattina con l’angoscia di dover aprire i tavoli, vorrà dire che è arrivato il momento di staccare definitivamente.

Staremo a vedere come si evolveranno questi ultimi mesi del 2014, sono appena tornato da una bellissima vacanza in Namibia quindi sono bello carico per un bel rush di fine anno!

PokerStrategy.com: Per concludere c'è qualche ringraziamento particolare che vorresti fare?

elfigus: Vorrei ringraziare PokerStrategy.com per tutto quello che mi ha dato e che mi darà in futuro. Sei anni fa mi sono registrato e da allora la mia vita è cambiata decisamente in meglio, sia dal punto di vista monetario ma soprattutto sotto l’aspetto umano. Tutto lo staff della community italiana dal 2008, in particolare gli Admin: bellavec, elforic, traxxer con cui ho avuto il piacere di collaborare per così tanti anni. Tutti gli studenti che ho avuto, con la speranza di aver dato a loro almeno un po’ di quello che ho imparato in questi anni.

Il gruppo PLO che si è creato in quest ultimo anno... siete stati spettacolari, ogni volta avevo sempre paura di non sapere cosa dire, finivo sempre per sforare le 2 ore di coaching con la gola arsa. Continuate così che avrete grandissimi risultati (magari non al tavolo con me, grazie). Vorrei ringraziare inoltre lo staff presente durante i Black Member Party, Boris in testa a tutti, e i miei compagni di viaggio preferiti alias gamblerkid e strakko, abbiamo vissuto dei weekend divertentissimi in giro per l’Europa e spero che avremo altre occasioni in futuro, magari allargando la famiglia di BM italiani.

Chiudiamola qui perché se no mi scende la lacrima davvero, sarò comunque presente sul forum e sul blog come ho sempre fatto, se speravate di non dover leggere più i miei whine e i polpettoni chilometrici bè.. mi spiace per voi.

 

by robbybazza