Intervista a Nosse
Il nostro storico coach per gli HU Sit&Go si racconta ai microfoni di PokerStrategy.com. Una scalata di successi che comincia dal lontano 2005, il maestro ci narra la sua storia...
Anche se nei suoi progetti futuri il poker prenderà sempre meno spazio, sono riuscito a strappare una promessa al nostro inimitabile nosse: sarà sempre all'interno dello staff e potremo così tempestarlo di domande. Due chiacchere con il nostro amico Pietro Minozzi per scoprire da dove viene e quali sono state le tappe che lo hanno portato così in alto. Procediamo.
L'intervista
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PokerStrategy.com: Ciao super nosse! Partiamo con ordine: quando hai scoperto il poker?
nosse: Mi sono avvicinato al mondo del poker nel lontano 2005. Alcuni amici di mio fratello, più grandi di me, avevano conosciuto il Texas Hold'em a Las Vegas; si innamorarono subito del gioco e lo fecero conoscere a tutti i vari amici. Nel frattempo iniziavano ad emergere le poker rooms online americane, quindi una volta imparate le regole, ho provato a scaricare qualche room. Giocavo saltuariamente, senza impegno, in pratica for fun.
PokerStrategy.com: Come sei finito su PokerStrategy.com?
nosse: Dopo aver raccontato ad elfigus di questo bellissimo gioco, anche lui iniziò ad appassionarsi, e girovagando sul web giunse a PokerStrategy.com. Fu un amore a prima vista per entrambi; il capitale gratuito e la promo 100% rakeback offerta da una room affiliata fecero il resto.
PokerStrategy.com: Come è andato il cammino da utente di PokerStrategy.com?
nosse: Una volta capito il potenziale della community, incoraggiato da elfigus, mi avvicinai al 6max. La modalità non mi piaceva, i SNG duravano troppo e per multitablare era richiesto uno schermo adeguato. Non disponevo nè del tempo per poter effettuare una sessione come si deve, nè di uno schermo più grande di quello del mio portatile.
Fortunatamente la soluzione era dietro l'angolo: il gioco HU. Informandomi di più sulla disciplina, venni a conoscenza del nostro grandissimo coach alessandroa, il quale tramite i coaching del lunedì e le sue pazientissime analisi delle mani sul forum, riuscì a farmi capire qualcosa delle dinamiche HU, a cui poi seguirono i primi risultati positivi.
Scalai velocemente i limiti, riuscii ad ottenere status sempre più alti, e quindi ad usufruire di materiale sempre più specifico e interessante. Tutta la mia conoscenza del mondo HU deriva da PokerStrategy.com. Capii che stavo crescendo quando una splendida sera toscana, durante il primo diamond party italiano, bellavec mi propose di entrare a far parte dello staff.
PokerStrategy.com: E sei diventato il super coach che noi conosciamo. Come è andata questa esperienza?
nosse: La mia esperienza come coach ha contribuito forse a farmi crescere ancor di più di quanto avessi fatto negli anni precedenti. L'essere obbligato a dare un parere sensato per ogni mano che commentassi o ad ogni domanda a cui rispondessi, mi ha portato a rivalutare tantissimi aspetti del mio gioco che davo per scontati.
Il dover spiegare concetti che si ritengono basilari è utilissimo per entrare in una forma mentis di totale critica nei propri confronti, di analisi a 360 gradi del proprio gioco. Mi ha aiutato a correggere tantissimi leaks, oltre ovviamente ad avermi regalato la soddisfazione di essere diventato parte integrante della principale community nel panorama pokeristico italiano, da semplice giocatore dei microstakes che ero.
Affetto e gratitudine
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PokerStrategy.com: E adesso cosa ti aspetta?
nosse: I miei progetti futuri purtroppo si allontanano sempre più da quello che è il mondo del poker. Non mi ritengo una persona capace di intraprendere a vita la carriera di giocatore di poker. Sia ben chiaro, ho un ricordo bellissimo degli anni trascorsi da professionista, ma con la consapevolezza che appartengono ad un periodo di vita ormai trascorso.
Con questo non voglio dire che abbandonerò completamente il poker, sarò comunque parte attiva della community, dando supporto quando richiesto ai nostri bravissimi nuovi coach HU, e partecipando alle varie iniziative strategiche. Proprio per l'affetto e la gratitudine che provo nei confronti della community ho deciso di rimanere all'interno dello staff nel caso qualcuno avesse bisogno del vecchio Nosse!
PokerStrategy.com: C'è qualcuno che ti va di ringraziare?
nosse: Assolutamente si. Vorrei ringraziare in primis elfigus, che, oltre ad essere uno dei miei migliori amici nella vita vera, è stato anche di grande aiuto nella mia crescita pokeristica. La possibilità di metter su una vera e propria grinding house con lui e dodazzo, ha contribuito enormemente alla mia crescita come giocatore. Poi vorrei ringraziare alessandroa, che ha avuto una pazienza con me che non credevo un essere umano potesse avere.
bellavec e che mi hanno inserito nel progetto Pokerstrategy.com, elforic che non ha mai sbroccato quando mi dimenticavo di uppare i video, i carissimi ermandrakeaa e brianmayroma con i quali ho scambiato tante opinioni in chat, quei due bruciati dei fratelli Betti e ovviamente Dirty, il giocatore più imprevedibile contro cui abbia mai giocato.
E infine vorrei ringraziare voi tutti, per essere riusciti ad arrivare fino alla fine dell'intervista e per aver messo in piedi una delle più belle community online a cui abbia partecipato. GL a tutti fishoni!
by robbybazza

