L'AGCC sbaglia ancora: il DOJ confiscò $159 milioni, falsa la cifra di $331
Subject:Poker riporta un'incredibile errore nella nota di determinazione dell'AGCC: il totale confiscato a FTP ammonta alla metà della cifra riportata dalla Commissione, che perde sempre più credibilità.
La Alderney Gambling Control Commission (AGCC) ha pubblicato una correzione sul proprio sito web: era falsa la cifra di $331 milioni che, secondo quanto precedentemente affermato, era stata confiscata a FTP da parte del DOJ. La cifra reale pare sia intorno ai $159 milioni, come Subject Poker aveva rivelato pochi minuti dopo che la correzione apparisse sul sito AGCC.
Ecco il testo completo dell'AGCC che accompagna la correzione:
"L'AGCC desidera correggere e chairire un'affermazione erronea contenuta nella nota di determinazione pubblicata dalla Commissione riunita in funzione di tribunale durante l'udienza di Full Tilt Poker, che includeva il seguente passaggio: “le confische effettuate dal Dipartimento di Giustizia durante il periodo dal 28 giugno 2007 al 20 giugno 2011 ammontano a un totale di circa $331 milioni di dollari USA.” Le prove presentate durante l'udienza stessa, tuttavia, dimostrano come la cifra di $331 milioni rappresentasse il totale dei fondi non più disponibili a Full Tilt, dei quali il DOJ aveva confiscato solo una parte. La dichiarazione scorretta non ha in ogni caso rilevanza nel giudizio finale raggiunto dalla Commissione sulla materia in esame."
Subject Poker riportava ieri che la cifra confiscata, secondo i bilanci interni di FTP, ammonta in realtà a $158.793.000.
FTP aveva originariamente affermato che le confische nei due anni prima del Black Friday ammontavano a $115 milioni, il che suggerisce che circa $44 milioni fossero stati sequestrati durante il Black Friday stesso.
La falsa cifra di $331 milioni emerge dal “Document JS21(I)”, citato nella nota di determinazione ma mai reso pubblico. Secondo le fonti di Subject Poker, la discrepanza di $172 milioni consisterebbe in fondi perduti da FTP in azioni legali con fornitori dei servizi di pagamento, poi erroneamente categorizzate come confische del DOJ.
L'origine del “Document JS21(I)” è sconosciuta e Subject Poker riporta voci contraddittorie secondo cui potrebbe essere stato stilato dall'AGCC o da FTP.
Subject Poker ha tentato di contattare l'AGCC più volte per due settimane per parlare della questione ma le sue richieste di contatto sono state completamente ignorate. L'AGCC ha aggiornato il sito con le correzioni dovute solo pochi momenti prima che Subject Poker pubblicasse il servizio.
Ancora un altro duro colpo alla credibilità dell'AGCC, quindi, che con quel comunicato fasullo ha distorto la realtà dei fatti e, anche se probabilmente la decisione di revocare la licenza non sarebbe cambiata, ha dato ai giocatori false speranze di rivedere i propri soldi.
Infatti, se si pensa che FTP sia in debito con i giocatori per circa $300 milioni e le confische erano inizialmente stimate in $331 milioni, tale somma sarebbe bastata a coprire i rimborsi ai players.
Per la storia di FTP, in questo thread trovate la cronologia degli eventi e tutti i nostri articoli aggiornati:
segui @Barry_Carter su Twitter.