I 5 campioni ME WSOP più influenti
Dopo aver celebrato la vittoria di Pius Heinz, andiamo a vedere quali sono stati i nomi dei campioni del Main Event delle World Series of Poker che hanno avuto maggiore impatto sul mondo del poker.
5. Peter Eastgate
Quando divenne il campione del main event 2008, Peter Eastgate infranse diversi record. A 22 anni diventò in più giovane campione di sempre spodestando Phil Hellmuth (per poi essere a sua volta rimpiazzato da Joe Cada l'anno successivo).
Divenne anche il primo campione europeo dell'era online e il primo dopo Carlos Mortensen nel 2001. Infine, divenne il primo campione di sempre da quando nacque l'idea dei November Nine.
La vittoria di Eastgate forse non destò il meritato clamore per il poker danese, scandinavo o europeo, ma diventò comunque un simbolo per il poker.
Non solo ha avuto nervi di ferro, ma ha continuato a mietere successi, in particolare all'EPT Londra, prima di annunciare il ritiro nel 2010 (che è durato otto mesi).
4. Greg Raymer
Per certi versi, se Chris Moneymaker è stato il Neil Armstrong del poker, Greg Raymer è stato Buzz Aldrin - il secondo giocatore amatoriale a vincere l'oro WSOP. Per questo motivo è rimasto sempre un po' in ombra, ma rimane un simbolo del gioco e ha contribuito in maniera sostanziale alla diffusione del poker online.
Con un nick unico, Fossilman, e con occhiali da sole ancora più unici, Raymer è diventato un uomo-brand. Si è impegnato a diventare un personaggio di spicco nel poker e a proteggere il buon nome del gioco specialmente nei media mainstream.
Moneymaker avrà fatto vedere che tutti possono vincere il main event, ma Raymer ha provato che il successo della generazione online non è casuale.
3. Joe Hachem
Joe Hachem è stato il primo player non USA dei campioni post-boom del ME WSOP e ha fatto vedere quanto questo possa incidere nel business del poker di una nazione.
Se il poker era già esploso in tutto il mondo, in Australia diventò una mania con la sua vittoria.
Certo, l'Australia è già una nazione dove amano i vincenti - Hachem diventò una celebrità e come risultato il Crown Poker Championships a Melbourne venne rinominato Aussie Millions e divenne uno dei più grandi tornei del mondo.
Ora in Australia ci sono un sacco di circuiti, in TV si trovano programmi a tutte le ore e Hachem rimane uno dei più grandi nomi deloo sport del Paese.
2. Pius Heinz
Forse dirlo è prematuro, ma chi scrive pensa che Pius Heinz avrà un grande impatto sul poker europeo, forse quell'effetto che avrebbe dovuto avere la vittoria di Peter Eastgate. Come lui, è un giovane player europeo di talento con il fascino del vero personaggio.
A differenza di Eastgate, Heinz ha più possibilità di diventare una star. Quando Eastgate vinse il titolo, le tasse in Danimarca gli inflissero un duro colpo: si parlò di $6.6 milioni su $9.1.
Il fatto che a Eastagate sia rimasto praticamente meno del premio del quinto posto fu un disincentivo fortissimo per i giocatori scandinavi.
Heinz invece è in una posizione molto migliore - solo due mesi prima della vittoria, la Germania ha emanato una legge che rende le vincite del poker esentasse.
Combinando questo fatto con l'attrattiva di un player giovane e bravo, insieme a un mercato come quello tedesco in grande espansione, si può sperare che gli dei del poker stiano favorendo la rinascita del gioco in Germania e in Europa.
1. Chris Moneymaker
Se l'effetto Pius heinz potrebbe esserre dirompente, pensate a cos'è stata la vittoria di Chris Moneymaker al Main Event per l'industria del settore. Tutto, in quella vittoria del 2003, sembrava già scritto.
Il fatto che fosse un perfetto sconosciuto a un tavolo di pro, il nome stesso 'Moneymaker', l'aver vinto il posto al ME per caso (non si era reso conto di aver vinto il satellite e gli costò solo $39), senza contare l'aver buttato fuori il miglior giocatore al mondo - Ivey.
Ma in generale, si trovò al posto giusto nel momento giusto, quando il poker esplodeva nel mondo.
Non solo Moneymaker era un amatore totale, ma rappresentava un sito prima che ciò divenisse la norma - PokerStars- e infine si utilizzarono quell'anno per la prima volta alle WSOP le telecamere sotto il tavolo.
I tre fattori combinati crearono una storia hollywoodiana di quelle quasi inverosimili, che continua a ispirare milioni di giocatori.
di Barry Carter
adatt cagnoozo