Aggiornato il 27 Feb 26 da

L’effetto del poker online sul mercato del gioco live

PokerStrategy.com rivela uno studio condotto dall'Università del Nevada e di Amburgo che dimostra che il poker online ha un effetto positivo sul mercato del gioco live. Inoltre vengono presentate alcune incredibili statistiche riguardo la dimensione del mercato del poker nord americano.

Tutti sappiamo che le poker room online ed i casinò reali lavorano fianco a fianco tutto il tempo, basti pensare al successo dell’European Poker Tour per notare come queste entità traggano beneficio da questo legame. Ma può il poker online avere delle perdite a causa dei casinò e vice versa?

Kahlil Simeon Philander dell’Università del Nevada e Ingo Fiedler dell’Università di Amburgo hanno lavorato assieme su un articolo di ricerca che dà prove del contrario. Il loro articolo, “Il poker online in Nord America: Prove empiriche sul suo effetto complementare sul mercato del gioco d’azzardo offline” è il primo nel suo genere e fornisce prove che il poker online non influisce negativamente sulle entrate del gioco d’azzardo live ma, in realtà, lo incrementa.

ll Poker online e il gioco live sono complementari

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Un mix di poker online e offline

La letteratura precedente aveva suggerito che il poker online è un grosso sostituto del gioco live, cioè che essi competono l’uno con l'altro per le stesse entrate. Questo articolo fornisce prove evidenti che il poker online e il gioco live sono attualmente grandi soci (N.B.: L'articolo compara il poker online con tutti i giochi offline, non solo il poker live, a causa di certe limitazioni degli studi):

“I risultati sono sorprendenti: in generale, il poker online e il gioco offline non competono per lo stesso identico mercato e non si sottraggono i ricavi l'un l’altro. Piuttosto, abbiamo trovato una piccola ma significativa relazione positiva tra queste due variabili. Questo indica che i mercati si rinforzano a vicenda ed i beni sono complementari e non sostitutivi”.

“A seconda del modello, abbiamo riscontrato che in un mercato con un'entrata addizionale di $1 milione da parte dei casinò live potremmo prevedere ulteriori ricavi pari a $2.700 da parte del poker online. Questo significa che più grande è il mercato del poker online, più grande sarà quello dei casinò offline e vice versa. Il rovescio della medaglia è che un mercato del poker online ridotto abbia un effetto negativo sulle dimensioni dell'industria del gioco offline”.

Il poker online è un industria da 3.6 miliardi di dollari

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Il mercato statunitense
vale $1.2 miliardi

Lo studio fornisce anche un accurata stima delle dimensioni del mercato del poker online nel 2010, ed in particolare negli Stati Uniti ed in Canada. È stato stimato che la totalità del mercato del poker online nel 2010 era di $3.6 miliardi, con il solo mercato degli Stati Uniti che si aggirava sui 1.2 miliardi.

Questo quando il mercato del poker statunitense navigava in acque relativamente tranquille, giusto prima del Black Friday. I risultati provenienti dal Database del Poker Online dell’Università di Amburgo suggeriscono che nel 2009 1.429.943 di americani (lo 0.46% della popolazione) giocava a poker online ed ha pagato circa $981 milioni di rake.

Dallo stesso studio si evince che 307.000 canadesi giocavano a poker online e pagavano circa $220 milioni di rake. Sebbene questa cifra è nettamente più piccola rispetto a quella degli Stati Uniti, per ovvie ragioni, è interessante notare che equivale allo 0.9% dell'intera popolazione del Canada. Questo è il doppio della percentuale dei players di poker online negli Stati uniti, che è senza dubbio il risultato del fatto che in Canada il poker non ha subito restrizioni legali.

Questa prova ha chiaramente un'enorme conseguenza su un potenziale mercato regolato per il poker online negli USA, visto che le cifre del poker legalizzato nel 2010 sarebbero state molto più consistenti. Il poker online legale negli Stati Uniti avrebbe sicuramente portato più entrate, ma lo studio inoltre si preoccupa di sottolineare anche gli effetti negativi:

"Anche se l'effetto complementare sembra essere positivo per gli operatori online e offline, è anche un'arma a doppio taglio per gli enti regolatori. A sostegno della legalizzazione c'è l'incentivo di derivare i vantaggi delle entrate sul poker online ugualmente all'aumento delle tasse per il gioco offline. Al contrario, la legalizzazione porta a una maggiore disponibilità di questo prodotto e ad un mercato più ampio, che potrebbe portare ad altri problemi legati al gioco".

Qui su PokerStrategy.com pensiamo che questi risultati siano molto importanti, non solo per il mercato del poker online statunitense ma per l'intera industria del poker, visto che è chiaro che il poker online e il gioco offline vivono in simbiosi.

Qui trovi l'intero documento sullo studio condotto

Autore Barry Carter