Aggiornato il 27 Feb 26 da

Gus Hansen vince l'ultimo posto disponibile per l'evento "Big One for One Drop"

L'evento "Big One for One Drop", nato da un'idea di Guy Laliberté (fondatore e proprietario del "Cirque du Soleil"), ha trovato il suo ultimo partecipante nella persona di Gus Hansen.

Il satellite per conquistare l'ultimo posto disponibile al mega-evento "The Big One for One Drop", cappato a 48 giocatori, è stato vinto da Gus "The Great Dane" Hansen, che al momento sta battagliando con alcuni dei migliori giocatori del panorama pokeristico mondiale come Phil Hellmuth, Tom Dwan, Roland De Wolfe, Phil Ivey, l'organizzatore del torneo Guy Laliberté, Jason Mercier e lo strategista tedesco Tobias Reinkemeier.

Infatti il "Big One for One Drop" iniziato il 1° Luglio è già in corso e ha già mietuto vittime eccellenti come Andrew Robl, Erik Seidel e Jonathan Duhamel.

Tornando al recap del satellite, abbiamo visto 96 giocatori pronti a sborsare un buy-in di $25.300 e generare un prize-pool complessivo superiore a $2.000.000, che garantirà al vincitore l'accesso diretto al "The Big One for One Drop" ed al 2° classificato un premio di consolazione ( si fa per dire) di ben $1.000.000.

Phil Ivey risulterà uno dei primi player bustati di questo satellite, seguito nella cattiva sorte da Erik Lindgren, Galen Hall, Eugene Katchalov, Viktor "Isildur1" Blom e Scott Seiver.

Giunti al Final-Table, saranno ancora presenti giocatori di grande spessore come Sam Trickett, Bertrand "Elky" Grospellier e Shaun Deeb, chipleader del tavolo, seguito a breve distanza nel chipcount da Gus Hansen.

Mentre Shaun Deeb eliminerà Will Failla, Gus "The Great Dane" Hansen farà una vera e propria strage di giocatori bustando in ordine: Alex Botolin, Hani Awad, Steve Meling e Jason sommerville, il che gli consentirà di giungere con un discreto margine di vantaggio all'Heads-up decisivo contro il temuto Shaun Deeb.

Guardando attentamente quello che è successo all'heads-up, conclusosi nel giro di pochi minuti, possiamo trarne la conclusione che Shaun Deeb non avesse alcuna intezione di partecipare all'evento "One Drop", ma mirava prevalentemente ad incassare il premio cash.

Infatti la regola prevedeva che il vincitore del "Sit" sarebbe entrato di diritto nella lista dei partecipanti, mentre il 2° classificato sarebbe stato messo in una sorta di lista d'attesa e qualora all'ultimo momento qualcuno non si fosse presentato avrebbe preso il suo posto, altrimenti il premio ottenuto gli sarebbe stato convertito in denaro cash per un'ammontare di $1.000.000.

Praticamente Shaun Deeb alla prima mano del testa a testa, con uno stack di 3.225.000 chips, raisa pre-flop per un importo che lo lascerà con sole 5.000 chips dietro per poi foldare alla c-bet di Hansen.

 

Non vi sembra strano tale comportamento?

Shaun Deeb, rimasto con solo gli spiccioli, concluderà il "Sit" con la seguente mano:

Gus Hansen: 87
Shaun Deeb: 43

board: AT9JK.

Senza nulla togliere alla bravura di Gus Hansen, alla luce dei fatti possiamo affermare con certezza che Shaun Deeb gli abbia regalato il posto all'evento "The Big for One Drop" incassando $1.000.000 cash.

Certo riflettondoci un po' su, penso che anche noi avremmo fatto lostesso al suo posto.

Perche' affrontare un field di 48 mostri sacri del poker quando arrivando 2° inacasso la bellezza di $1.000.000?