Aggiornato il 27 Feb 26 da

Preferiamo più eventi Non-Hold'em in Europa?

Dopo i numeri ottenuti agli eventi delle WSOP di quest'anno negli eventi dedicati alle varianti come Omaha e Stud, Barry Carter si chiede se non ci sia troppo Hold'em nel circuito dei tornei europei.

Una delle cose più interessanti delle World Series of Poker è che esistono diverse varianti di gioco oltre al classico No Limit hold'em. Ci sono gli heads-up, 6-max, Fixed Limit, Pot Limit, Stud, Omaha, varianti Hi/Lo, 2-7 Draw, e tante altre. Per non dimenticare i 4-max e gli Ante-Only.

Personalmente preferisco le varianti del poker e penso che in generale, la maggior parte della gente che prende sul serio il poker si diverta sia a giocare che a guardare questi formati di gioco. Infatti, molti sostengono che vi sia maggior prestigio nell'ottenere braccialetti in queste categorie. Quest'anno le WSOP hanno ospitato il più grande evento di sempre di Omaha Hi/Lo con 967 partecipanti e di Pot Limit con 978 giocatori.

Dunque mi chiedo, vista la popolarità di cui godono queste varianti, perché dobbiamo vederle praticate cosi di rado se non alle WSOP? e perché sono così poco giocate in Europa? Esiste in realtà una richiesta insoddisfatta di questi eventi in Europa?

Popolarità Online

hellmuth
Phil ha vinto un braccialetto non-hold'em.
 Finalmente.

Per sapere se esiste una richiesta per queste tipologie di gioco al di fuori di Las Vegas, basta dare uno sguardo online. L'Omaha sta rapidamente diventando un gioco molto seguito da molta gente, mentre Stud, Omaha 8 e altre varianti stanno cominciando ad aumentare il traffico di giocatori su PokerStars. Inoltre cominciano ad essere inseriti all’interno di eventi come SCOOP e WCOOP.

Tendenzialmente, nel gioco online, i 6-max sono molto più popolari dei full ring. Lo stesso non può esser detto per gli Heads-up o i Fixed Limit, anche se il livello di gradimento è comunque alto. 

Il fatto che alcune di queste varianti siano molto giocate online non vuol dire necessariamente che siano i migliori formati. Una tipologia di gioco come quella di Omaha è probabilmente un po’ troppo imprevedibile per essere veramente popolare (a meno che non sia rebuy/double chance) mentre varianti come Limit Omaha Hi/Lo o Stud potrebbero risultare troppo lenti. Queste varianti  sono sicuramente più adatte al cash game e qui sorge il dubbio che il No Limit Hold’em sia il formato perfetto per i tornei quindi il più popolare. 

Queste varianti sono molto giocate, anche se nel formato cash game, proprio a dimostrazione del fatto che possano essere praticate nei tornei dal vivo. Sono sempre divertenti da giocare live e, cosa molto importante per i pro, non vi è attualmente un livello sufficiente di conoscenza del gioco e ciò li rende molto vantaggiosi.

La questione PLO

omaha
Vogliamo davvero più eventi PLO?

Durante l'anno ci sono poche varianti di gioco nel programma europeo. Le rare eccezioni sono di solito nei side events degli tornei più importanti e si tratta quasi quasi sempre di Omaha.

Non solo sono tra di loro pochi e rari ma la maggior parte degli eventi di questo tipo si trovano in tornei da buy-in molto alto per essere dei side event e si trovano solo nei tornei maggiori, come l'EPT o il WPT; fuori dalla portata di molti bankrolls (con una sola eccezione nell'attiale programma dei tornei: all'APAT European Championships, che si disputerà il prossimo mese nel Regno Unito. Ospiterà un evento Stud e uno Omaha per £55 ognuno).

Naturalmente, ci sono anche problemi legati all'inefficienza dei dealer, i croupier in Europa non sono allenati a gestire questo tipo di eventi. Ma il vero problema sta nei giocatori stessi: durante questi anni ho parlato di questo problema con diversi direttori di tornei e membri di casinò e si è sempre giunti alla stessa cosa: la gente dice di voler giocare le varianti ma poi nessuno si presenta.

E’ successo più e più volte, un casinò o un tour, dietro le richieste dei players, propone un evento come l’Omaha nel programma, ma quando arriva il momento di giocarlo il numero dei giocatori è sempre inferiore rispetto a quelli che preferiscono giocare hold’em.

La richiesta di 6-max

short handed
L'European Shorthanded Championships

Giochi come Omaha e Stud non hanno una grande richiesta nel circuito live ma non si può dire lo stesso per i 6-max No Limit Hold'em. Sicuramente sono più giocati online rispetto ai full ring, tuttavia non sono ancora abbastanza diffusi nei circuiti live.

Questo è dovuto ad un problema di costi. Un casinò guadagna di più con nove o dieci giocatori al tavolo e questo comporta anche un risparmio sui dealer in quanto ne occorrono di meno. Anche se il ragionamento ha perfettamente senso dal punto di vista dei casinò, questo non vuol dire che i 6-max non siano un'opportunità di guadagno.

Lo scorso anno abbiamo intervistato Mike Lacey, un organizzatore di tornei che gestisce le European Short Handed Poker Championships a Dublino. Mike ha confermato che questi eventi non sono assolutamente costosi come molti pensano e, essendo più veloci, si riesce a liberare in fretta i dealer per il cash game o i side event. Il fatto che il main event da €550 abbia avuto 656 partecipanti lo scorso anno, e si prepara ad accogliere molti più giocatori quest'anno, suggerisce il fatto che vi sia un enorme mercato non sfruttato per quanto riguarda il gioco 6-max.

Probabilmente non è una valida opzione per i low stakes, dove ogni giocatore paga circa €5 di rake, ma quando il buy-in si aggira intorno ai €100 la rake per tavolo è sicuramente abbastanza alta da giustificare la riproposizione di tali eventi.

I 6-max sono molto divertenti sia per i giocatori professionisti, per le skill da mettere in mostra, sia per i giocatori occasionali, visto si giocano tante mani. In termini di rake probabilmente sono meno proficui, per questo non potranno mai prendere il posto dei full ring, ma i players venhgono eliminati velocemente e ci si può trasferire ai tavoli cash. Credo che gli organizzatori dei tornei stiano commettendo un errore a non aumentare regolarmente tali eventi.

Autore Barry Carter