Aggiornato il 27 Feb 26 da

Newsbox - Mò v'o buco sto pallone!

Continua lo scontro tra Cates e Dwan sulla "durrrr Challenge". Intanto Antonius non si fa mancare niente e in Louisiana si parla di poker online. E i pesci...

Almanacco

E il pallone di chi è?

Dan Cates
Dan si sta annoiando.

Andare broke. L'incubo del pokerista medio, figuriamoci di chi gioca ad alti livelli.

C'è chi confessa di essere andato broke, chi accusa, chi fa finta. Ad esempio il primo caso è quello di Dutch Boyd, di cui abbiamo parlato in un recente articolo e la cui raccolta continua ad andare avanti: ormai è arrivato a $6.750 e restano alcune opzioni "pesanti" da vendere.

Diverso è il caso del nostro Daniel junglemandan Cates, di recente impegnato a fare le pulci a Tom Dwan sulla "durrrr Challenge" interrotta con Cates ampiamente in vantaggio a quasi metà delle mani.

Dwan ha replicato in maniera stizzita a Cates sia su Twitter ("Perché twitti cose che puoi mandare per sms?") sia sul forum di 2+2, rinfacciando un prestito da $100.000 e insinuando che l'avversario in realtà non abbia i soldi per proseguire la sfida. Cosa bene difficile, visto che Cates solo online ha vinto oltre sette milioni di dollari. Cates non le ha mandate a dire sostenendo di aver preso quei soldi come una "garanzia", della serie "Chissà, magari sei broke".

Chissà, davvero. Certo il sospetto è che tra un'accusa e l'altra qui non ci siano in palio tanto i premi, ma il diritto di sentirsi i migliori. I buy-in vanno e vengono, i soldi delle sponsorizzazioni vengono soltanto. Anche accettare di perdere le sfide, però, non sarebbe male.

Oppure, per dirla con un delizioso commento trovato su un forum: "I bambini non dovrebbero giocare con tutti questi soldi". 

 

Highstakers

 

Patrik Antonius
No, lui di sicuro non è broke...

Si parlava di highstakes, vero?

Beh, chi sicuramente non è andato mai rotto è Patrik Antonius, che in carriera ha collezionato quasi undici milioni di vincite e continua ad andare avanti come un treno: l'ultima sessione, ad esempio, l'ha conclusa con $323.070 di attivo.

L'opposto è successo a Kyle "KPR16" Ray, messo pesantemente in difficoltà dalla new entry Sam Rostan: il rosso di $367.744 non gli impedisce di restare sopra il milione di attivo, ma stoppa la sua crescita.

In un giorno particolarmente scandinavo restano da segnalare gli attivi del solito Viktor Blom e del finlandese 458854 a completare la Top Five dei vincenti.

Poche novità, per il resto, nelle classifiche generali: le posizioni restano invariate e, al massimo, i player limano qualche spicciolo dai loro bilanci.

Spiccioli da decine di migliaia di dollari, s'intende... 

Highstakers

E in Louisiana ci pensano...

Mike Huval
Mike "Pete" Huval.

Quanti stati, quante situazioni diverse negli Usa. Mentre è in preparazione un "riassunto" della situazione, vi riportiamo l'ennesima apertura (a parole) verso il poker online.

In Louisiana, infatti, il delegato repubblicano-ex-democratico Mike Huval detto "Pete" (non chiedeteci perché) sta spingendo affinchè venga regolata la materia, viste le ampie potenzialità economiche della stessa. Piccolo problema, una legislazione che dal 1997 prevede genericamente che è illegale il "gambling col computer", definizione che come al solito vuol dire tutto e niente.

Così in questi giorni nello stato americano stanno tirando su un'apposita commissione per analizzare pro e contro.

Una cosa è certa: visti tutti questi sforzi, se il governo centrale si svegliasse e facesse una legge nazionale i singoli stati comincerebbero a corrergli dietro con un grosso randello in mano...

Si parlava di... Daniel Cates

Giocatore fenomenale, junglemandan. Però è anche vero che quando ti trovi contro Phil Ivey non è mai facile metterlo ai resti essendo nettamente avanti. Questo salvo che capitino flop come quello che potete vedere nel filmato: mani in cui uno dei due, agli occhi dello spettatore, diventa una specie di morto che cammina...

 
 
Le domande di Zio Donk

E ieri...

Ieri si parlava di nottambuli svedesi. Per chi volesse rileggere...

 [Newsbox] - Nottambuli

by  Traxxer