WSOP 2013: l'Italia c'è
Max Pescatori, Vito Planeta, Adalberto Orrigo e Claudio Falcaro: sono loro i player nostrani che hanno raggiunto le zone premio nei recenti tornei disputati a Las Vegas. Nel frattempo i big mondiali collezionano piazzamenti.
| Vito Planeta, già a segno in queste WSOP |
Le WSOP 2013 sono iniziate da appena 5 giorni e già fioccano i primi ITM italiani. A tenere alto il nostro tricolore finora sono stati in 4.
Partenza col botto nell'evento #1, $500 Casino Employees No-Limit Hold'em, dove Claudio Falcaro si è piazzato al 62° posto su un field complessivo di 898 player. Per lui, che nella vita lavora come croupier al Casinò di Venezia, la bandierina ha fruttato $1.325.
Le maggiori soddisfazioni, però, sono arrivate ieri, con ben 3 dei nostri che hanno guadagnato altrettanti cash.
Doppio colpo nell'evento #4, $1.500 No-Limit Hold'em Six Handed, grazie alla 78° piazza di Vito Planeta ($3.391) e al 51° posto di Adalberto Orrigo ($4.372), che si sono lasciati alle spalle ben 1.000 player.
Ha fatto la sua comparsa ai piani alti delle classifiche anche Max Pescatori. Il 42enne Pro milanese è arrivato 32° nell'evento #5, $2.500 Omaha/Seven Card Stud Hi-Low 8-or Better, per una moneta di $5.496.
Non manca più nessuno
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| Antonio Esfandiari timbra il cartellino |
Lungo e soprendente l'elenco dei volti noti del panorama pokeristico mondiale che hanno conquistato un ITM in questi primi giorni di WSOP. Nell'evento #2, $5.000 No-Limit Hold'em Eight Handed, segnaliamo il final table di David Peters, che ha chiuso 8° incassando $48.130. Si sono distinti anche Tom Marchese (10°, $37.391), David Sands (25°, $13.247), Brandon Cantu (38°, $11.235) e Antonio Esfandiari (43°, $9.743).
Nell'evento #3, $1.000 No-Limit Hold'em Re-Entry, spicca il 33° posto di Scott Seiver ($11.361), seguito a distanza da Josh Arieh (66°, $5.353), Amanda Musumeci (71°, $5.353), Adam Levy (136°, $2.961), Jake Balsiger (201°, $2.335), Erick Lindgren (219°, $2.335) e Steve Dannenmann (272°, $2.107).
Manca solo un player out per delineare la composizione del final table dell'evento #4. Tra i 7 left è impossibile non accorgersi di Joe Cada, vincitore del Main Event WSOP nel 2009. Lo statunitense ha a disposizione uno stack di 671.000 chips (56 bui) e occupa il 5° posto nel count. Nell'elenco dei player già "bustati" compaiono nomi eccellenti come Yevgeniy Timoshenko (30°, $7.850), Jonathan Duhamel (44°, $4.892), Humberto Brenes (70°, $3.391) e Steve Zolotow (94°, $2.871).
Al momento, però, l'evento più interessante resta il #5. La lista dei 19 superstiti, che oggi si affronteranno nel Day 3, comprende player di primissimo piano. Tuttavia lo spettacolo non sarà dei migliori, a causa della struttura ormai collassata.
Il chip leader Mike Gorodinsky, infatti, ha solo 33 bui. Al 5° posto troviamo il tedesco George Danzer, che però deve usare le sue 187.500 chips (quasi 19 bb) con molta cautela. In coda al plontoncino dei 19 ci sono 2 nomi che non hanno bisogno di presentazioni. Daniel Negreanu è 14°, ma con i suoi 10 bui non ha molto tempo per riflettere. Piazzato peggio è Mike Matusow (17°) che deve mettere nel mezzo i suoi 6 bb scarsi alla prima occasione utile.
by ariosto90
