Main Event WSOP: l'Italia alla conquista di Las Vegas
Mai così lusinghiera la spedizione azzurra, con Gaetano Preite, Andrea Dato e il nostro Sergio Castelluccio ancora dentro i 68 rimasti (nonostante tantissima sfortuna!). Questa sera, alle 21, il day 6.
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| Sergio Castelluccio, 50esimo |
Il sentore c'era tutto: alla partenza del day 5, con circa 250 giocatori rimasti, la bandiera italiana sventolava alta nei cieli di Las Vegas: cinque gli azzurri rimasti, ma soprattutto si trattava di cinque veri e propri campioni. Il meglio del poker italiano, stipato nei tavoli del Rio: Bubukonan Fasolis, Datino, Preite, Moschitta e soprattutto il Genio.
E dire che tutti hanno avuto la loro chance: a cominciare da Luca Moschitta, che a inizio day vede aprirsi sul piatto la possibilità di ribaltare il proprio Main Event salendo a oltre 1.5M di chips. Il suo AK, però, incontra un fatidico KK e il siciliano è costretto a tornare a casa al 151° posto per poco più di $50.000.
Sempre due "K"owboys alla base dell'altra eliminazione azzurra, con Alessandro Fasolis che gravita intorno all'average dopo un bel raddoppio e si scontra contro i re in un board 9978K, in cui probabilmente Bubukonan aveva un punto superiore al trips (forse scala, o addirittura fullhouse). Purtroppo, per battere un full del genere centrato al river, all'azzurro sarebbero occorsi due nove: player out al 101° posto, e il premio è sempre di $50.000.
La notte di Las Vegas sembra mettersi benissimo per Andrea Dato, che scialla a quasi 4 milioni di chips (in top ten) grazie soprattutto alla gentile cortesia di un simpatico player che gli 5-betta AJ contro le sue due regine. Il punto cruciale del Main Event del romano giunge quando in mano gli capitano 


Il Genio cade tre volte
Tantissima sfortuna anche per il nostro coach Sergio geniodelletartarughe Castelluccio, che è ancora dentro al lotto dei superstiti nonostante tre piatti clamorosi persi partendo sempre intorno al 95%. Senza tutta questa rogna, probabilmente oggi parleremmo di un italiano fra i primi dieci del torneo. Il Genio, che ha comunque limitato i danni e sempre incrementato il proprio stack durante ogni day giocato finora, è stato anche penalizzato da una lunga fase card dead al tavolo più duro e tecnico di tutto il Main Event, tanto da essere l'unico ripreso dalle telecamere.
Molto meglio è andata a Gaetano Preite, che con circa 4 milioni di chips è nettamente l'azzurro più fornito ai nastri di partenza del sesto day. Nonostante un coinflip perso brutalmente in apertura, il salentino ha tenuto duro e a metà tornata ha centrato finalmente una lunga godrun che gli ha permesso di incrementare pesantemente il proprio patrimonio.
Una donna sola
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| Jackie Glazier |
Tantissimi i giocatori di spicco che lasciano mestamente il day 5, con il campione in carica Greg Merson a mollare con 





L'appuntamento, ora, è fissato per questa notte alle 21 ora italiana. Oltre ai nostri 3 alfieri (che in ogni caso hanno già guadagnato $100.000 sicuri a testa), conferme importanti arrivano da Carlos Mortensen, Noah Schwartz, Yevgeniy Timoshenko e dallo Strategista Vladimir beyne Geshkenbein. Noi avremo il fiato sospeso nella speranza di ritrovare un azzurro al November Nine dopo il quarto posto di Candio nel 2010. E sperare che sia proprio il Genio non costa nulla. Forza Sergio, facci divertire!
World Series of Poker 2013
Event #62: $10.000 NLHE Main Event - Day 5
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| Posizione | Nome | Chips | ||
| 1 | Sami Rustom |
7.005.000 | ||
| 2 | 6.695.000 | |||
| 3 | 6.580.000 | |||
| 4 | Maxx Coleman |
6.260.000 | ||
| 5 | 5.740.000 | |||
| 6 | 5.690.000 | |||
| 7 | 5.570.000 | |||
| 8 | 5.435.000 | |||
| 9 | Matthew Reed |
5.255.000 | ||
| 11 | 4.065.000 | |||
| 12 | 4.045.000 | |||
| 13 | Gaetano Preite |
3.965.000 | ||
| 20 | Noah Schwartz |
3.595.000 | ||
| 28 | JC Tran |
3.280.000 | ||
| 35 | 2.665.000 | |||
| 50 | Sergio Castelluccio |
1.655.000 | ||
| 57 | Andrea Dato |
1.130.000 | ||
| Blinds: 20k /40k / 5k Prizepool: 59.708.800 Average: 2.802.353 Players: 68 (6.352) |
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