Siamo afFundati
Gli azzurri capitolano al di là delle Alpi. Dario Sammartino bustato in prebolla, Giacomo Fundarò out 30° con €21.750 per asciugarsi le lacrime: il Main Event WSOPE non è più affar nostro. Negreanu si conferma instancabile macchina da cash.
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| Giacomo Fundarò |
Ci abbiamo provato, ma non è andata benissimo. Al Day 4 del €10.450 Main Event WSOPE, l'Italia non avrà nessun rappresentante. Sogni infranti e speranze al vento: sono già con le valigie in mano i due portacolori nostrani. Dario Sammartino e Giacomo Fundarò vedono sfumare in un colpo solo sia gli onori del braccialetto sia le luci del Final Table. Ma se l'eliminazione di Fundarò è ammortizzata dal buon 30° posto e dai suoi €21.750 garantiti, l'out di "MadGenius" è tra quelli più cocenti che possano capitare a un Pro.
Dario, infatti, deve ingoiare la pillola amarissima del prebolla: out 42° con una secchiata d'acqua gelata in testa. Lo spot che lo stronca è di quelli in stile "cuore impavido": Sammartino pusha 
al turn sul board 


ma viene snappato dal russo Ivan Tikhov, lesto come un giaguaro nel buttar dentro le proprie chips e showare altezzoso i ganci 
. Groppo in gola per Dario che sa fin troppo bene di essere già drawing dead ancor prima del river. Il
che appare all'ultima street, infatti, non cambia l'esito finale: "MadGenius" è fuori e con la sua débacle si dimezzano le probabilità italiane di superare il Day 3.
Ancor peggio è andata allo statunitense James Alexander, 19° al Main Event WSOP di quest'anno, buttato fuori in piena bolla dal connazionale Scott Clements. Il duello a stelle e strisce è il più classico dei "flipponi" (99 vs AJ) con il flop TAJ che archivia quasi subito la storia. La campana di Fundarò, invece, suona ben più tardi, durante il secondo scalone del prizepool, quando i 30 superstiti occupano gli ultimi quattro tavoli. Il Pro siculo di Castellammare del Golfo affida alla Dea Bendata il suo esiguo stack con 


Au revoir, mon ami...
Pellicola interrotta e luci spente in sala anche per Daniel Negreanu: è lui l'ultimo eliminato di giornata. Il canadese termina la "god run" sulla 25° piazza, massacrato dal serbo Ognjen Sekularac. Forse uno spot ai limiti dell'azzardo quello in cui "Kid Poker" ammaina le vele. Da short, con 

Dunque, al Casino Barrière d'Enghien-les-Bains, sono rimasti in 24. Lo schedule ufficiale della competizione ne aveva previsti 8 in meno, ma l'ottima struttura e la bravura dei player hanno costretto lo staff WSOPE a rivedere i propri piani. Stasera dovrebbero prendere forma i volti e i nomi degli 8 finalisti. Visti i precedenti, meglio usare il condizionale. Al comando troviamo lo spagnolo Adrian Mateos Diaz, che insieme a Daniel Steinberg (sì, è proprio il fratello gemello di Max), supera in carrozza il milione di chips. Dominik Nitsche scivola al 4° posto ma resta sempre pericolosissimo. La quinta piazza è ormai proprietà privata del solido Fabrice Soulier (5° anche nel Day 2), osservato speciale dal connazionale Ludovic Lacay (12°, 383.000). La parola ora tocca alle carte: shuffle up and deal!
WSOP Europe 2013 - Parigi
€10.450 Main Event - Day 3
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| Posizione | Nome | Chips | ||
| 1 | 1.066.000 | |||
| 2 | Daniel Steinberg |
1.009.000 | ||
| 3 | Ivan Tikhov |
809.000 | ||
| 4 | Dominik Nitsche |
768.000 | ||
| 5 | 756.000 | |||
| 6 | 721.000 | |||
| 7 | 677.000 | |||
| 8 | Andrei Konopelko |
585.000 | ||
| 12 | Ludovic Lacay |
383.000 | ||
| 14 | Jordan Cristos |
337.000 | ||
| 15 | 331.000 | |||
| 16 | 320.000 | |||
| Blinds: 4.000 / 8.000 / 1.000 | Players: 24 (375) | ||||








