Aggiornato il 28 Feb 26 da

Tom Dwan, il latitante

Nella Newsbox di oggi, ecco un altro campione che non sembra avere fretta di pagare i propri debiti. Ma Dan Cates lo incalza: "O mantiene le promesse, o dico tutta la verità su di lui".

Almanacco

Se parlo sono guai!

Tom Dwan
Cates sta attaccando questi
volantini un po' ovunque...

Nel poker c'è una regola implicita, non scritta, che però è meglio rispettare: mai fare incazzare Daniel Cates.

Eppure Tom Dwan non sembra averla ancora afferrata: dopo le promesse di qualche mese fa, infatti, secondo cui durrrr avrebbe dovuto proseguire suo malgrado il "durrrr challenge" contro Cates (pena il pagamento di una salata multa: $40.000 dopo due mesi di latitanza e $10.000 per ogni mese ulteriore), il principino di Macao è sparito nel nulla lasciando l'avversario a bocca asciutta.

Ma junglemandan, lo sappiamo, non è certo il tipo da tenersi il cecio in bocca. Anzi! Lo Strategista minaccia proprio di rivelare, qualora Tom Dwan non ponesse immediatamente un freno alla propria latitanza, alcuni particolari scioccanti relativi alla sua situazione finanziaria. "Lo farei controvoglia, ma se non si dà una mossa non mi lascia altra scelta", dichiara.

Nel mondo del poker, e soprattutto se sei un habitué di tavoli esclusivissimi come quelli che Dwan frequenta a Macao, l'affidabilità creditizia è praticamente l'equivalente della fedina penale per una guardia giurata. Una macchia e sei fuori. E Cates lo sa bene.

"Dwan non collabora. Aveva fatto una marea di promesse, ma non ne ha mantenuta una", dice Cates, piuttosto scocciato. "È frustrante. È scandaloso. E dire che i suoi amici mi avevano avvertito di non fare affari con lui, visto che è completamente pazzo". Le multe accumulate da Dwan, in effetti, raggiungerebbero ora i $300.000, senza contare il milione e mezzo di dollari che il buon durrrr aveva promesso a chiunque l'avesse battuto.

E Dan Cates lo stava disintegrando: la sfida, partita nel lontano 2010, vede attualmente lo Strategista in vantaggio di $1.500.000, anche se, delle 50.000 mani concordate, ne mancano all'appello ancora 30.000.

Riusciranno a chiudere questa contesa prima della prossima era geologica?

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Fantozzi

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