L'EPT dice addio all'Italia
La notizia, già nell'aria da tempo, è ora ufficiale: non è stato rinnovato l'accordo tra il casinò di Sanremo e l'European Poker Tour per la stagione 2015. Al suo posto, PokerStars ha scelto Malta.

Che i rapporti tra Sanremo e l'EPT fossero quasi giunti al lumicino, questo si sapeva da tempo. Oggi c'è finalmente l'ufficialità: l'Italia resta dunque orfana della tappa EPT dopo un connubio durato 7 anni consecutivi, da quel lontano 1° aprile 2008, data del debutto della location ligure che vide imporsi l'astro nascente Jason Mercier.
Da allora, la tappa italiana ha regalato spesso grandi emozioni, fra cui spiccano la vittoria di Liv Boeree nell'aprile 2010 e quella dell'altra bella del tour europeo, Victoria Coren, prima poker player in assoluto a sfatare il tabù della doppia vittoria EPT proprio quest'anno.
Per la stagione 2015, la numero 11 del tour, l'Italia ammaina mestamente la bandiera e si ritira dal circuito pokeristico più importante del Vecchio Continente. Sembrano lontanissimi i tempi dell'ottava stagione (2011-2012), quando le tappe azzurre furono addirittura due (ci fu anche quella di Campione). E ancora di più lo sono quelli del record di presenze (stagione 2009), superato solo dopo 5 anni a Barcellona.
Largo alla piccola Malta
Al posto della tappa sanremese, dunque, il gruppo di PokerStars ha annunciato l'ingresso di Malta nel circuito. La location è gradita alla gran parte dei giocatori (fra cui proprio Luca Pagano, che nei giorni scorsi aveva lanciato enormi elogi nei confronti dell'isola mediterranea) e alla stessa Picca Rossa, che a Malta ha ormai piazzato la propria sede adottiva.
"Malta è un luogo ideale per l'EPT", ha dichiarato il presidente dell'European Poker Tour Edgar Stuchly. "Il clima è mite, si trova al centro del Mediterraneo e quindi è facilmente raggiungibile e inoltre si mangia bene e ci sono tante attrazioni turistiche per unire poker e vacanze con la propria famiglia".
Anche se, un po' maliziosamente, aggiungeremmo che sulla riviera ligure non è che siamo messi malissimo in quanto a turismo, clima e cibo...