Aggiornato il 28 Feb 26 da

Perde un dito giocando a poker

L'incredibile vicenda è accaduta a Jose Canseco, ex campione della Major League di baseball, che commenta: "Adesso peso meno, correrò più veloce...". Scopri questo e altro nella Newsbox!

Almanacco

Questa sì che è una brutta mano

Jose Canseco
Ai tempi della Major League

Sarà capitata a tutti voi almeno una pessima mano, ma ciò che è accaduto a Jose Canseco, ex stella della Major League di baseball, ha davvero dell'incredibile.

Jose stava infatti giocando un torneo di poker live, quando a un certo punto il suo dito medio s'è staccato dalla mano ed è finito sul tavolo, per la gioia degli avversari che - quando hanno visto quella roba orribile fra le chips - si sono subito affrettati a foldare i propri assi per evitare di vincere... il pot!

In realtà il dito di Canseco era già un po' traballante: ricucito dai chirurghi dopo che il campione era riuscito a troncarselo di netto sparandosi accidentalmente mentre puliva la pistola, da qualche giorno aveva cominciato a emettere un pessimo odore, segno evidente di una necrosi.


Ma Jose non è il tipo da fare piagnistei, tanto che ha minimizzato scherzando sul fatto che potrà continuare a giochicchiare a baseball, ma essendo meno pesante correrà molto più veloce. Il campione ha anche ipotizzato la possibilità di vendere su internet ciò che resta del dito caduto. "È un dito che ha fatto 462 home run nella MLB".

Da non farselo scappare (come invece ha fatto lui)...

Pillole al gusto di poker

Il governo svedese ora ha Jacobson nel mirino

Il Fisco svedese

Per la prima volta nella storia, un giocatore svedese (Martin Jacobson) vince il Main Event WSOP, guadagnando 10 milioni di dollari. Il terribile fisco svedese avrà stappato lo champagne? No, perché il saggio Jacobson ha preso cittadinanza inglese, evitando così di dover corrispondere oltre 3 milioni di dollari alla cattivissima Skatteverket. Ma davvero la temibile agenzia delle entrate di marca scandinava rinuncerà così presto alla propria fetta di bottino? Pare proprio di no, come spiega l'esperta Britt-Marie Eriksson Hallberg: "Basta una mossa falsa di Jacobson, e il governo svedese potrà chiedergli indietro i soldi retroattivamente". Il campione del mondo non potrà dunque risiedere più di sei mesi all'anno in Svezia, né aprire un'attività commerciale nel proprio paese. Inoltre, è meglio che s'innamori di una britannica, perché anche un matrimonio con una donna svedese lo costringerebbe a corrispondere il 30% delle sue vincite al fisco più aggressivo del mondo. Ma tanto le svedesi sono notoriamente bruttine...

Bentornato, Kevin!

Kevin Boudreau

Vi ricordate dello sfortunato giovane pokerista Kevin Boudreau, detto "Phwap", che nel giugno dello scorso anno è crollato a terra durante le WSOP, vittima di un'emorragia cerebrale? Ebbene, nonostante la gravità del suo infortunio, il 27enne ha fatto ieri il proprio ritorno sui palchi più importanti del poker, partecipando al Mid America Poker Tour Golden Gates Championship. Il ragazzo, accolto dalla comunità con commozione, è apparso in splendida forma e - anche se è stato necessario uno stop di un anno e mezzo per riprendersi - sembra non aver subìto alcun danno dopo il tremendo ictus e il lungo coma. La pellaccia dei pokeristi è dura ad arrendersi!

Le domande dello Zio Donk

E sabato...

Abbiamo pubblicato un esclusivo e allucinante scambio di battute tra Daniel Colman e Phil Hellmuth. Vuoi scoprire chi è il più cattivo dei due?

Editoriale - Io sono più antipatico di te

by n10juan