HighStakes 2014: il re è Dan Cates
Lo Strategista domina la classifica dei guadagni online nell'anno appena concluso. Gus Hansen è il primo dei perdenti, ma riesce a consumare la sua (goffa) vendetta personale!

Daniel Cates suona la seconda. Come già accaduto nel 2010, infatti, quando guadagnò oltre 5 milioni e mezzo di dollari, Jungleman è il più prolifico giocatore online dell'anno. È la seconda volta di fila che PokerStrategy.com mette lo zampino sulla palma del migliore: l'anno scorso era toccato al tedesco Nicklas ragen Heinecker.
Per essere precisi, l'americano ha vinto $2.805.751 su Full Tilt e $631.288 su PokerStars, per un profitto totale di $3.437.039. Guadagno con il quale stacca la soglia dei 10 milioni di dollari acchiappati online.
Dietro di lui, con $2.572.989, spicca punting-peddler che si dice possa rispondere al nome del pokerista svedese Mikael Thuritz.
Immancabile, in questa classifica, il re del poker online di tutti i tempi: Patrik Antonius. The Beauty s'è guadagnato la pagnotta anche quest'anno, con un profitto finale di $1.683.538.
È giusto dire, in ogni caso, che non tutti i giocatori hanno accettato di far trackare a lungo termine i propri profitti: per esempio nella classifica non figurano teste di serie del calibro di Alex Luneau e Ben Tollerene.
Gus sprofonda, ma si vendica

Non c'è pace, invece, per Gus Hansen, che si laurea a pieni voti maggior perdente anche nel 2014. Ben $5.865.263 il suo record negativo quest'anno, grazie al quale arriva a $20.737.007 di disfatta, diventando a suo modo una leggenda del poker.
Mentre altri perdenti di lusso sono Viktor Blom, Phil Ivey e Phil Galfond, il danese è riuscito in extremis a consumare la propria personale vendetta su Alexonmoon Luneau, colpevole di averlo definito il miglior fish possibile sull'ormai celebre documentario "Nosebleed".
The Great Dane ha tirato fuori dal cilindro un colpo della sua vecchia classe, andando prima a umiliare il francese sul suo terreno ($82.000 vinti al 2-7 Triple Draw), poi l'ha letteralmente disintegrato al FLO8, dove gli ha preso altri $440.000, per un totale di oltre mezzo milione di dollari in circa 7 ore.
Se pensate, però, che il danese si sia goduto a lungo i propri soldi, vi sbagliate: proprio il giorno successivo, infatti, s'è preso subito la briga di restituire il... bentolto quasi per intero: la sua sessione di fine anno gli è costata oltre $400.000, molti dei quali sono tornati nelle casse di Luneau.
Il poker dà, il poker toglie (soprattutto toglie, nel caso di Hansen).
TOP WINNER
TOP LOSER