Ecco il gadget che cambia la vita ai grinder
È piccolo, compatto, ma molto funzionale: da un'idea nata su KickStarter, ecco il nuovo oggetto che risolverà molti problemi ai giocatori di poker live (e non solo). Scopri cos'è nella Newsbox di oggi!
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Il gadget che risolve

Diciamoci la verità: il poker live è bellissimo, ma mooolto lento. Per chi è abituato a stare su 24 tavoli, poi, l'idea di svernare su un tavolo solo, perdipiù nell'attesa di uno sviluppo di gioco molto più lento che online, può diventare anche snervante.
Per questo, con l'intento di evitare il tilt per noia, sono tantissimi i giocatori che si portano dispositivi elettronici per non annoiarsi live. Si va dalle semplici cuffiette, fino a giganteschi tablet che il più delle volte devono essere tenuti in bilico sulle ginocchia per evitare di prendersi un cazzotto dal dealer o dagli altri giocatori.
Ebbene, da KickStarter arriva un'idea che potrebbe risolvere questo problema. Si chiama "The Grinder Gadget" e, come dice il nome, è stato appunto pensato per i giocatori di poker che vorrebbero utilizzare il proprio tablet per tappare i tempi morti durante le partite live, con buona pace del proprio mindset.
Trattasi di una recharge station che permette non solo di tenere in equilibrio comodamente (anche sul bordo del tavolo) il dispositivo, ma al contempo di ricaricarlo (cosa assolutamente non facile a un tavolo da poker).
Insomma, un oggettino che può fare la vostra gioia non solo durante i tornei, ma anche durante i viaggi per arrivarci. Ci facciamo un pensierino?
Pillole al gusto di poker
Flush quiz. Chi gioca a poker sa che il colore viene detto flush. Ma da quale lingua si pensa che derivi questo termine?
- A) Dall'olandese
- B) Dal tedesco
- C) Dal persiano
- D) Dal latino
- E) Dal baretto all'angolo
L'indovinatore dell'ultimo quiz è il roboante kommissar, il quale shippa un pratico collare per orsi.
E ieri...
C'è stato il venerdì grigio del poker online, con continui attacchi degli hacker alle piattaforme più usate. Hai visto che roba?



Squadra che vince non si cambia. L'Irish Poker Open, che quest'anno ha fatto registrare numeri straordinari, potrebbe decretare il ritorno della meravigliosa location di Dublino nel panorama dell'European Poker Tour, sempre a caccia di nuove location per garantire il massimo afflusso di giocatori. La capitale irlandese manca dal palcoscenico europeo da ben 8 anni, e il suo ritorno non può che fare bene al mondo del poker. Mentre decidono... birretta?
Vincere i primi tre eventi di una kermesse pokeristica, uno dopo l'altro. Un sogno? Andatelo a dire ad Angela Radich Jordison, la pokerista che alle Spring Poker Round Up organizzate al Wildhorse dell'Oregon è riuscita a shipparne tre su tre, di fila, acchiappando ben $38.000 per il disturbo. Sorriso pulito, occhi che brillano, la nuova campionessa ha commentato con una certa modestia: "Ho fatto più heads-up in questi tre giorni che in tutta la mia carriera". Mamma di due bambini (utilizzerà i soldi per mandarli all'università), la Jordison ha sbaragliato field non proprio ristretti: si va dai 537 giocatori del primo, ai 448 del secondo, fino ai 214 dell'ultimo torneo. E meno male che il poker rosa langue!
