Ecco la prima poker room che non chiede rake
La clamorosa trovata del noto campione lituano Tony G, che elimina dal proprio sito la richiesta di tassazione sui tavoli di Texas Hold'em e sull'Omaha. E il santo del giorno è...



Tony G ammazza la rake

C'è chi l'ha definita "Una mossa rivoluzionaria". C'è chi invece è convinto che si tratti solo di una trovata pubblicitaria. Fatto sta che Tony G, all'età di quasi 42 anni, non smette mai di sorprendere la comunità pokeristica mondiale.
Dopo essere stato eletto europarlamentare, dopo aver fondato il primo sito internazionale che proponesse esclusivamente poker cinese open face, ecco che il campione dall'incazzatura facile tira fuori dal cilindro un'altra incredibile provocazione.
Dal suo sito ha tolto la rake ai tavoli di No-Limit Hold'em e Pot-Limit Omaha. Una misura certamente unica nel suo genere, che ha come chiaro obiettivo quello di attirare giocatori che poi possano strizzare l'occhio alla smisurata offerta di poker cinese, vero fulcro della room.
Certo, per ora lo stake più alto disponibile è il NL50, ma Warren Lush - rappresentante della poker room - ha dichiarato che presto miglioreranno anche quello. Insomma, davvero una bella pubblicità in vista dei campionati del mondo di Open Face, che si terranno a Praga a dicembre...
Pillole al gusto di poker

G Quiz. Quale delle seguenti bandiere è quella di Tony G?
- A)
- B)
- C)
- D)
- E)
L'indovinatore dell'ultimo quiz è pisiattu, che vince uno sciopero dei mezzi.
E ieri...
Una storia vergognosa arriva dall'Australia...
Lui si chiama Travell Thomas, e ha oltre $500.000 di vincite al tavolo live. Ma ha collezionato molto di più, stando al comunicato della Procura di Manhattan. Il sistema si basava sul classico schema dello strozzinaggio da gioco d'azzardo. Alla vittima veniva concesso credito con interessi spaventosi, dopodiché entravano in gioco bugie, minacce d'arresto e di conseguenze penali importanti, che costringevano i debitori a pagare anche più soldi di quelli dovuti. Una truffa che coinvolgeva diversi personaggi e che al solo Thomas avrebbe fruttato quasi un milione di dollari in cinque anni. Solo che ora, di anni, lui ne rischia 40...
