Perché è meglio per tutti avere tanti piccoli ITM?
Torniamo con Barry Carter sulla notizia che l'EPT ora pagherà il 20% in più di giocatori e scopriamo se i mini-cashes sono davvero un passo avanti nel live poker.

Questa settimana l'European Poker Tour ha annunciato che pagherà il 20% del field durante questa stagione, un grosso incremento dal loro 15% standard. Sempre quest'anno le World Series of Poker hanno allungato il loro payout standard fino al 15% del field, partendo dal 10%.
Sembra proprio che il trend dell'industria sia quello di avere strutture di payout più morbide nel gioco live. Il capo dell'area Live Poker di PokerStars, Neil Johnson, ha detto che i cambiamenti sono pensati per dare ai giocatori "un modo per dare a molti più giocatori una seconda opportunità, senza del resto avere impatti importanti sulla distribuzione del montepremi".
Quindi è questo il luogo dove ci sta portando l'industria del poker live? E i payout meno ripidi sono una buona cosa?
Molti tornei finiscono in deal

Si è sempre un po' storto il naso quando si pensava alle strutture di payout meno ripide, visto che tutti si lamentavano di voler "giocare per vincere", ma la realtà è che alla fine il mercato ha sempre voluto avere payout più piatti.
Posso assicurare che molti direttori di torneo mi hanno detto che circa l'85% degli eventi live si conclude con un deal. Questi premi succulenti sono dunque belli da contemplare quando c'è da sognare sospirando, ma di fronte alla realtà dei fatti preferiamo il famoso uovo oggi alla gallina domani.
Negli ultimi anni la riluttanza ad ammettere che vorremmo payout più morbidi si è attenuata. Negli eventi di PokerStars, soprattutto, la pratica di filmare le negoziazioni dei deal in live stream potrebbe aver aiutato a rimuovere questo preconcetto, ma soprattutto gli eventi High Roller hanno sdoganato realmente i deal.
I più grossi Super High Roller, tipo l'One Drop e il Super High Roller Bowl, hanno entrambi payout fra il 17 e il 20%. Dato che quasi tutti in questi eventi sono stakati, un mini-cash rappresenta davvero qualcosa che permetta di essere ben accolti dai pro che finanziano, piuttosto che derisi.
Questa è la stessa identica situazione che coinvolge i satelliti di qualifica online per gli eventi live. Se vinci un satellite da $215 per un evento EPT da €5.000 EPT, allora hai realmente fatto dei soldi, e anche se poi il torneo non dovesse andare bene, hai comunque ottenuto un grande risultato. Portare i payout al 20% del field servirà a incoraggiare molte persone ad aprirsi ai satelliti.
Un altro giro nel torneo

La mini-cifra vinta non ha grossa importanza quando si trova tra una volta e 1,2 volte il buy-in: come ha detto Johnson si tratta letteralmente di dare un altro giro al giocatore in questione, per quell'evento. Senza dubbio questo avrà un impatto positivo sul traffico dei side event all'EPT e in kermesse similari.
Alla fine è semplicemente una buona idea per rendere l'esperienza più divertente per i recreational. Quando sei un giocatore occasionale, ricevere un premio è una bella impresa, specialmente negli eventi importanti come WSOP e EPT. I giocatori occasionali sono il cuore pulsante del poker e questa è una trovata semplice per far sì che questi eventi diventino più attraenti per più persone.
E quando eventi come EPT e WSOP attrarranno più gente, ci saranno comunque premi più alti da offrire alla fortunata esigua schiera che arriverà fino in fondo al torneo. I payout più morbidi piacciono alla maggior parte dei pokeristi (che lo ammettano oppure no) e saranno certamente un'ottima aggiunta a un European Poker Tour che già sta andando molto forte.
Ti piace l'idea di payout meno ripidi? Quale percentuale del field dovrebbe ricevere un premio secondo te? Faccelo sapere nei commenti.