Aggiornato il 27 Feb 26 da

Intervista a Galandil

La nostra community cresce sempre di più! Per offrirvi un servizio sempre all´altezza abbiamo ingaggiato un nuovo moderatore che molti di voi conosceranno già: Galandil!

Intervista di Mario

PokerStrategy: Ciao Galandil, da tempo sei diventato uno dei membri più attivi della nostra community, mostrando un vero attaccamento al forum, dando oltretutto grossi aiuti nella sezione "software e supporto tecnico"..ed è questo uno dei motivi per cui entrerai a far parte dello staff!
Ti va di presentarti a coloro che non ti conoscono ancora?

Galandil: Sono un ragazzino di 34 anni, con la sindrome di Peter Pan e un'adorazione irrefrenabile per tutto ciò che è "ludos" a tutto campo. Giochi di ruolo, boardgames e ovviamente poker.
Nonostante l'enorme passione verso i GdR e i BG, ho pensato qualche tempo fa che era il giusto momento di divertirsi e tirare su qualche soldo, e di meglio rispetto al poker sotto questo aspetto non c'è. Però c'è anche da dire che, senza il dovuto studio e la necessaria pazienza, questo gioco può diventare una trappola mangia soldi, quindi state sempre attenti a gestire a dovere il vostro Bankroll e a migliorare il vostro gioco (e in fondo PokerStrategy che ci sta a fare? :D) attraverso l'impegno e l'autocritica.
Sono anche appassionato di fotografia, avevo provato ad aprire un thread tempo fa per far postare foto legate al poker, ma a parte le mie due immagini ha avuto poco seguito, probabilmente sono una mosca bianca sotto questo aspetto, sono tutti troppo impegnati a giocare ai tavoli. 😉

PokerStrategy: Cosa ti ha spinto fino ad oggi ad essere molto attivo nel nostro forum rispetto ad altri?

Galandil: PS offre sicuramente tutta una serie di "tools" molto utili per migliorarsi nel gioco, coachings, video, software, articoli, ma l'anima del miglioramento vero e proprio secondo me risiede nella discussione delle mani più interessanti, per ascoltare opinioni diverse che spesso ci fanno vedere una giocata fatta in un certo modo da un punto di vista differente e che magari non abbiamo notato la prima volta (e che non avremmo mai notato senza che quell'altro utente/coach lo dicesse). La discussione è sempre sinonimo di miglioramento, in qualsiasi ambito, e con le enormi possibilità che ogni mano di poker presenta, il forum è lo strumento ideale per crescere.
Inoltre, non mi dispiace mai aiutare chi è in difficoltà, soprattutto quando le difficoltà derivano da conoscenze di base dell'informatica: PS è un posto dove ci si aiuta tutti, e ho messo quindi a disposizione le mie conoscenze informatiche a tutti.

PokerStrategy:
Da oggi farai parte dello staff della community, di cosa ti occuperai principalmente?

Galandil:
Ovviamente della sezione tecnica, questo è sicuro. Spesso molti utenti hanno problemi con i programmi di analisi di gioco (Elephant, PT, ecc.) e con l'utilizzo del Postgres (ormai richiesto da qualsiasi software di analisi), e ho intenzione di creare delle guide apposite per aiutare tutti a districarsi nel malvagio mondo della gestione dei programmi/databases.
Inoltre continuerò a presenziare attivamente quei forum legati alle discipline che più gioco e meglio conosco, e a dare una mano nella gestione attiva del forum stesso. Insomma, una specie di Jack-of-all-trades.

E quando servirà (come già successo qualche tempo fa), se ci sarà bisogno di un coach supplente sarò ovviamente disponibile per spiegare quantomeno i punti del poker. 😛

 

PokerStrategy: Hai già in mente novità o migliorie per il sito?

Galandil: Qualche idea mi frulla per la mente, ma è ancora in fase embrionale. Di certo, non mi dispiacerebbe vedere aumentata l'offerta in termini di coaching, soprattutto se suddivisi per neofiti/giocatori medi/esperti.
Sarebbe un ottimo metodo per indirizzare ogni utente al giusto livello di comprensione della disciplina trattata, evitandogli di "non capire" determinate cose: lo studio del poker va fatto a passi e con calma, senza fretta, bisogna metabolizzare sempre ciò che c'è prima per poter studiare la mossa più avanzata, e un sistema differenziato di coaching sarebbe utilissimo in tal senso.

PokerStrategy: Parliamo un po' del tuo rapporto con il poker..come e quanto tempo fa hai iniziato a giocare?

Galandil: Ho iniziato a giocare verso fine aprile, con i $50 di PokerStrategy su FullTilt. Ho giocato un po' di SnG (turbo e non) in modo molto barbaro, ancora con davvero poche cognizioni del gioco del poker, a parte le regole di base. Ho subito iniziato a studiare anche un bel po' di articoli, e il gioco ne ha tratto giovamento, facendomi salire intorno ai $350/$400 in poco tempo. Poi mi sono appassionato agli HU SnG, e seguendo la sezione relativa, ho migliorato il mio gioco, partendo dagli HU da $5 sempre su FullTilt per arrivare in circa un mese a quelli da $30. Nel frattempo, ho vinto anche il freeroll delle prime FTIPS incassando una bella sommetta ($580 circa). Morale della favola: a fine maggio/inizio giugno il mio Bankroll aveva preso il volo ed ero a $2200 (un risultato che, in retrospettiva, posso definire mostruoso essendo partito da $50, e probabilmente anche denso di un bel po' di "sculate" 😉 ). Poi, è arrivata la serie iper-negativa, HU su HU persi, tant'è che nell'intero mese di giugno ho perso circa $600. Ho deciso quindi di prendermi una pausa per rivedere il mio gioco con calma, e mi sono accorto che, oltre ad una sana dose di sfiga, ho anche commesso diversi errori che evitando mi avrebbero permesso di limitare i danni. Ma come si dice, l'esperienza insegna. 😉
Dopodiché ho deciso di migliorare la parte più matematica del gioco, e mi sono dedicato al Fixed Limit, che in poco tempo mi ha dato una base molto solida e mi ha permesso di migliorare ulteriormente il mio gioco.
Non nego che la sfiga stia continuando da quel giugno maledetto, ma sono convinto che prima o poi passerà.

 

PokerStrategy: Cosa stai giocando attualmente ed a quali limiti?

Galandil: Ho giocato finora al FL $.50/$1, e a breve comincerò al livello $1/$2. Quando mi sarò costruito un bankroll come si deve, tornerò a sperimentare gli HU, ma stavolta cash e non più SnG (ho iniziato ad apprezzare molto di più il cash rispetto alla formula torneo per tutta una serie di motivi). Ho giocato per un periodo gli HU cash PL50, e dopo una partenza più che buona, ho beccato la solita striscia negativa di bad beats (certificata anche da PokerEV :D), e a quel punto ho smesso per evitare di bruciarmi tutto il BR a causa di fattori esterni alle mie reali capacità.
Certo comunque ogni tanto un SnG HU me lo farò, così come anche un MTT (come quelli della nostra lega interna) per divertirmi e rilassarmi: il FL è molto bello, ma dal punto di vista della concentrazione è davvero stressante, non si sta mai fermi e non si ha un attimo di respiro!

PokerStrategy: Vuoi aggiungere altro?

Galandil: I soliti consigli "della nonna": che siate giocatori navigati o che siate alle prime armi, la regola regina da seguire è sempre quella - NON GIOCATE MAI FUORI BANKROLL!
Non sfuggono alla varianza neanche i più grandi campioni del poker, quindi perché dovreste evitarla voi? E' impossibile, quindi giocare dentro il BR vi servirà a non finire mai a terra e a poter sviluppare le vostre capacità e vincere alla lunga.
Inoltre, vorrei spingere tutti a studiare il Fixed Limit. Non lo dico perché è una modalità che mi piace e basta, ma perché penso proprio che il FL debba entrare nel DNA di ogni giocatore che si rispetti, insegna tantissimo e tutti quegli insegnamenti si possono poi applicare a qualsiasi altra disciplina. E' come voler imparare il calcolo di un differenziale senza conoscere l'aritmetica di base! Poi potrete anche non giocare al FL per sempre preferendo altre varianti, ma se perderete un mese del vostro tempo a studiarvelo, non farà altro che darvi giovamento.

PokerStrategy: Grazie del tempo che ci hai concesso, buon lavoro !

Galandil:Grazie a voi, ci si rivede sul forum. 