Aggiornato il 27 Feb 26 da

2 articoli: MTT e SnG

Oggi pubblichiamo due nuovi articoli di livello Argento dedicati ai tornei: uno tratta il tema dei blindsteal nei SnG, l'altro parla del fattore M di Harrington.

I due nuovi articoli sono:

Il fattore M secondo Dan Harrington

Per esperienza diretta, per molti giocatori, la serie di libri Harrington on Hold’em
è collegata a un'idea precisa. L'autore Dan Harrington presenta tra le
altre cose un sistema semplice con cui poter determinare la propria
posizione in un MTT. Si parla in questo caso di "Fattore M".
Questo valore corrisponde a una misura con cui determinare il numero di orbite per cui si hanno ancora chip, ossia quante orbite si possono superare nel livello dei blind corrente, senza giocare neanche una mano. Proprio per i tornei MTT (Multi Table Tournament), il fattore M offre una migliore visione d'insieme sul grado di pressione a cui si è sottoposti rispetto al valore BB, così come viene utilizzato nei tornei SNG.
In questo articolo vengono approfonditi i particolari in merito a questo valore speciale.

Il fattore M secondo Dan Harrington

Principi del blindsteal
Per steal si intende un preflopraise finalizzato al solo obiettivo di conquistare i blind, ciò significa che la vostra mano non è sufficientemente forte per un valueraise. Le azioni di steal acquistano sempre più importanza quanto più aumentano i blind. Questo dipende da due fattori, il primo è che si diventa di solito più shorty e pertanto il rapporto blind-stack aumenta, il secondo motivo è la possibilità di prendere un ammontare consistente di chips con uno steal dato l'ammontare elevato dei bui e magari delle ante.

In questo articolo cercheremo di sviscerare il tema del blind stealing.



Principi del blindsteal