Aggiornato il 20 Ago 08 da

Gus Hansen in discesa libera...

Hansen è unanimemente considerato tra i migliori interpreti al mondo del texas hold'em e deve la sua fama, oltre che alle vittorie, al suo stile aggressivo.

 

Il gioco di Gus Hansen conosce solo due modalità. O va veloce come un treno verso l'alto o sprofonda altrettanto velocemente.

Se si osservano i risultati del mese scorso su Full Tilt Pocket, si può notare come il giocatore si trovasse nella ‘green zone' con la somma stratosferica di  $1.281.210 fino al 21 di luglio. Il 22 luglio, Hansen ha perso la incredibile somma di $1.192.471 in 4.292 mani giocate. Ad occhio e croce tutto quello che aveva vinto in un mese. Il giorno dopo però ha realizzato una vincita di $529.934 in 2.541 mani...

Difficile dunque stargli dietro. Lui è unanimemente considerato tra i migliori interpreti al mondo del texas hold'em e deve la sua fama, oltre che alle vittorie, al suo stile aggressivo e apparentemente spregiudicato, che lo porta a giocare mani che qualunque altro giocatore passerebbe, riuscendo il più delle volte a spuntarla.

Ma la straordinaria striscia attiva ai tavoli cash high stakes, per Gus è terminata il 15 agosto. A ferragosto infatti il campione ha perso nell'arco di una solo giornata 407.000 $. Aveva chiuso il mese di luglio con un attivo di 1.100.000$ e in 11 sessioni ha preso davvero un brutto colpo.

Se Gus piange c'è uno che festeggia. Chi è? Ma ovviamente David Benyamine che al contrarioil 15 agosto ha visto terminare la sua striscia negativa e si è ripreso proprio quando la sua situazione era a dir poco preoccupante... Miglior giocatore di poker della Francia, David Benyamine è considerato un giocatore di grande successo anche in termini di vincite. La cosa che realmente rende David Benyamine un giocatore da conoscere è che gioca regolarmente la partita più "forte" di Las Vegas: 4000-8000 Limit, dove oscillazioni giornaliere superano facilmente il $1,000,000.

Benyamine dopo oltre 10 ore di gioco ha chiuso la giornata con un attivo di 558.000$. Bene anche Ziigmund e Phil Ivey, che hanno chiuso il ferragosto con un attivo intorno ai 200 mila dollari.

Quando si guarda Ivey giocare un torneo, si rimani sbalorditi da come si concentra nel gioco. Sembra prestare attenzione a tutto, assorbendo ogni pezzetto d'informazioni che gli altri giocatori gli danno. Un' altra grande forza sta nella consapevolezza della sua bravura che lo porta ad affrontare tutti senza alcun timore...

Tra Hansen, Benyamine e Ivey chi scegliereste?