Aggiornato il 27 Feb 26 da

Commissione Europea: ci sono ancora dei furbetti...

Gli Stati Membri hanno l'obbligo assoluto di assicurare che qualsiasi restrizione imposta sia compatibile con il Trattato.

 

"Gli Stati Membri hanno l'obbligo assoluto di assicurare che qualsiasi restrizione imposta sia compatibile con il Trattato, ad esempio che le restrizioni siano giustificate nell'interesse generale, siano necessarie, proporzionate e non discriminatorie."


Questo è quanto affermato recentemente dalla Commissione Europea.

"Gli articoli 43 e 49 del trattato di Roma sanciscono la libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi. Questo significa che un'impresa situata in uno Stato membro può offrire servizi, senza impedimenti, nel territorio di un altro Stato membro. Inoltre, il diritto interno degli Stati membri deve essere necessario, proporzionato e non discriminatorio: in altre parole, lo Stato membro deve applicare le proprie leggi nei confronti delle imprese nazionali e non nazionali in maniera equa."

Alcuni Stati membri (tra cui non poteva mancare l'Italia) hanno deciso di discriminare le imprese straniere. Hanno creato una sorta di monopolio nazionale per la fornitura dei medesimi servizi di giochi d'azzardo per poi agire liberamente negli stati in cui il gioco d'azzardo è regolato da leggi liberali, come nel Regno Unito. Ovviamente questo non è giusto.


E' ormai dall'aprile 2006 che la commissione avvia procedimenti di infrazione contro per le restrizioni nel settore del gioco d'azzardo. Ma molti sembrano fare orecchie da mercanti...