Mats Sundin nel team di Pokerstars.
"Poter gocare a poker con un partner come Pokerstars, sono certo che mi permetterà di sfidare i miei limiti ed i migliori giocatori al mondo".
Un altro sportivo nel team di pokerstars. Dopo Boris Becker arriva Mats Sundin che è
un giocatore di hockey sul ghiaccio nella federazione NHL.
Il tennista tedesco recentemente aveva dichiarato di essere pronto a reclutare altre ex stelle del tennis al tavolo del poker.
"Vorrei sapere come Andre Agassi, Pete Sampras, John McEnroe, Stefan Edberg, Ivan Lendl o anche Jimmy Connors e tanti altri riescono a mantenere la calma a poker"
Becker che ha iniziato una carriera come giocatore di poker professionista dice di aver imparato a giocare a carte mentre era nel circuito ATP specialmente a Wimbledon durante le interruzioni per la pioggia...
Anche Mats Sundin sostiene di essersi sempre divertito a giocare a poker e :
Quasi due metri d'altezza per 100 chili di tecnica e potenza, all'Air Canada Centre contro Calgary ha toccato i 500 gol in carriera in NHL mettendo a referto ben tre centri, l'ultimo dei quali decisivo per il 5-4 dei suoi. L'ultimo, messo dentro all'overtime, gli permette di entrare nel riservatissimo club dei 35 giocatori con più di 500 centri in NHL. A questi si aggiungono 675 assist in 1162 partite, prima scelta assoluta nel draft NHL stagione 1998. I suoi numeri parlano da soli...
(da pokerstars.it): Icona dell'hockey ed ex capitano dei Toronto Maple Leafs, Mats Sundin da oggi è tra le celebrità internazionali che hanno scelto di fare da ambasciatori a PokerStars. Lo vedrete giocare presto sia online, ai tavoli di PokerStars col nickname di "MatsSundin", sia live durante gli eventi sponsorizzati da PokerStars, incluso lo European Poker Tour, la cui quinta stagione partirà la prossima settimana a Barcellona.
A 36 anni Sundin non ne vuol sapere di appendere i pattini al chiodo, pronto a regalare ancora emozioni al suo pubblico. E pensare che ad inizio 2005 la sua carriera sembrava ad un passo dalla fine quando un disco sparato a folle velocità lo colpì molto vicino all'occhio. Infortunio grave, lui rimase fuori dai giochi per soli 12 match, poi tornò sul ghiaccio contribuendo con 31 centri e 47 assist ai successi di Toronto.
Un ragazzo molto impegnato nel sociale dunque tanto da aver dichiarato, come detto prima che devolverà le proprie vincite in beneficenza. Speriamo allora che per lui le vittorie possano arrivare presto. A chi toccherà adesso?
Siete d'accordo con la politica di pokerstars di reclutare sportivi?