Dagli Usa notizie poco incoraggianti
Eric Holder, scelto da Barack Obama per la carica di ministro della Giustizia fu vice presidente di Janet Reno, che giocò un ruolo importante nell'introduzione dell' UIGEA.

Brutte notizie per il poker arrivano dall'America: il futuro Procuratore Generale, della nuova amministrazione Obama sarà infatti Eric Holder. L'elezione non è molto
incoraggiante perchè Eric fu vice presidente di Janet Reno, che giocò un ruolo importante nell'introduzione dell' UIGEA.
La scelta di Eric Holder ha avuto comunque il plauso delle associazioni GLBT statunitensi. Lo Human Rights Campaign (HRC), associazione LGBT americana, ha definito Holder, già nella amministrazione Clinton, un forte sostenitore dei diritti civili e dell'eguaglianza tra le pesone, schierato senza riserve a favore di una legislazione federale contro gli "hate crimes".
Una cosa è certa però: a Obama piace giocare a poker. L'autore di Poker James McManus che firma il Positively Fifth Street, ha scritto un articolo sul New Yorker magazine su Obama e le sue abilità nel poker. Nell'articolo, McManus afferma "Obama non ha mai giocato con stakes alti. Solo in una serata davvero sfigata un giocatore può perdere due cento dollari in questi giochi, di solito le vincite e le perdite restano nel limite dei 25 dollari." Pare che una sera invitò a pranzo Negreanu e Phil Ivey e tra di loro fu subito intesa. Quale sarà il risultato con un Presidente e un Procuratore Generale con idee completamente opposte sul poker?
Curiosità: Eric Holder, scelto come detto dal Presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama per la carica di ministro della Giustizia, porta con sé anche una nota controversa: il suo ruolo, quando era vice ministro della Giustizia nel governo Clinton, nella grazia presidenziale concessa a un finanziere latitante, condannato per evasione fiscale e per avere avuto rapporti commerciali proibiti con l'Iran.