Jorgensen butta giù Hansen a boxe
Gus "The Great Dane" Hansen e Theo "The Thunder" Jorgensen si sono incontrati su un ring lo scorso weekend. Gus, con braccia lunghe e veloci e tecnica del sorriso stampato in faccia, ha combattuto contro il forte e rapido Theo che si è dimostrato un osso duro per l'avversario.
Il tanto attesto match tra Gus "The Great Dane" Hansen e Theo "The Thunder"
Jorgensen si è finalmente tenuto ieri. Il canale online dedicato al poker di Hansen, GusHansenTV.com, ha trasmesso tutto l'evento. Dopo qualche match per scaldare la folla, le due leggende del poker hanno alzato i pugni e si sono affrontati faccia a faccia.
La presentazione del match della serata è stata in pieno stile Rocky Balboa. Un maxischermo ha mostrato i due nei preparativi per l'incontro con la colonna sonora del film "Rocky" in sottofondo. I due si sono preparati seriamente per l'evento, allenatori privati, palestre, tutto ciò che era possibile. Entrambi hanno rivisto tutta la serie di Rocky e si sono segnati le cose da aggiungere alla propria preparazione.
Il primo a giungere sul terreno di battaglia è stato Theo, accompagnato da Thunderstruck degli AC/DC, davvero appropriata. Dopo è arrivato Gus con un approccio totalmente diverso, con un sorriso innocente in faccia e su di una sedia a rotelle, accompagnato dalla canzone dei Culture Club "Do
you really want to hurt me?" ("Vuoi davvero farmi male?"), come a voler mandare un messaggio a Theo.
Un'entrata soft per Gus si è trasformata presto nel consueto vecchio stile all-in
maniac che non può non appassionare gli astanti. L'approccio aggressivo sembrava dare i suoi frutti, anche se Theo approfittava di ogni momento di libertà per sferrare i suoi colpi. A tratti Gus sembrava il Bob Sapp dei tempi migliori: una mano di fronte a sé a tenere a distanza l'avversario e e l'altra pronta a dare sportellate.
L'approvvio eccessivamente aggressivo lo ha portato in uno scontro al limite. Tutto il match è stato però corretto, senza trucchi o assi nella manica. Dopo il secondo round si è giunti al round finale, dove Theo con una carica è riuscito a schienare Gus. Quest'ultimo ha poi specificato di essere caduto a causa della spinta di Theo, e che quello non si poteva considerare un K.O.
La strategia col sorriso di Gus non ha portato i risultati sperati. Ha mantenuto il sorriso fino a che il match non è arrivato davanti ai giudici. Con una decisione di due a uno Theo "The Thunder" Jorgensen è stato annunciato vincitore dell'incontro. Gus ha preso il microfono per primo.
Dichiarandosi sorpreso dal combattimento del suo avversario, se lo sarebbe aspettato più remissivo. Invece Theo si è presentato in perfetta forma, mostrando una preparazione di tutto rispetto. Sottovalutare l'avversario è stato letale per Gus, o forse questa è stata la scusa per minimizzare la sconfitta.
In ogni caso, ha concluso il discorso con un laconico "time for me to shut the f*** up and give the microphone to Theo".
Le cose non sono andate propriamente come sperato per Gus, che pregustava un discorso per la vittoria, ma dovrà attendere la rivincita per poterlo pronunciare.