Aggiornato il 27 Feb 26 da

WSOP Event #19: completi gli ultimi due tavoli

Dopo una lunga giornata con un sacco di cambiamenti in testa alla classifica, siamo arrivati agli ultimi due tavoli, e si tornerà a giocare domani con due chip leader sopra tutti.

Dopo un lungo Day 1 del $2,500 No Limit Hold'em Short-handed, solo 135 player sono rimasti in gara rispetto ai 1,068 partecipanti. Il chip leader era Brett Switzer con uno stack di 183,000, seguito da vicino da Nasr El Nasr, già capace di arrivare al final table dell'EPT di Praga, con 173,600. Shaun Deeb, Howard
Lederer ed Erick Lindgren erano al centro dell'azione, mentre lo short stack Joe Mcgowan non aveva grandi speranze di sopravvivenza con le sue ultime 91 chip.

Mentre ci si avvicinava alla bolla, il consueto fenomeno si è osservato: la maggior parte dei giocatori si  chiusa, mentre gli short stack, tra i quali Erick
Lindgren, hanno cercato di rimettersi in corsa mandando tutto ad ogni occasione. Il bubble boy è finalmente comparso nelle sembianze di Taylor Douglas,
che ha chiamato le proprie ultime 31,000 chip con 8d8c in un piatto da 30,000 quando Briand Meinders è andato all-in sul board 7s5sAc4h3d, solo per scoprire di essere disintegrato contro il top set di Meinder con AhAs.

Erick Lindgren ha finalmente trovato un cliente per i suoi push quando l'italiano Marco Traniello ha chiamato con 8c8d, ed è stato abbastanza fortunato da trovarsi in coinlip con i suoi Ts9c. Il board 2cQhKhJc non ha dato scampo a Traniello già dal turn, e il Js
al river non ha cambiato molto. Lindgren ha quindi eliminato Traniello, una delle sue vittime nella sua rimonta.

  Meinders Domina il Field

In una mano piuttosto strana c'è stato un all-in a tre preflop tra Ben Bianco, Tony Utnage e Josh Smith. La coppia di Bianco 44 è riuscita a reggere contro AQ di Utnage e T9
di Smith. Anche se rimarrà un mistero come queste tre mani siano riuscite ad arrivare all-in prima del flop, ciò che è sicuro è che sia Utnage che Smith sono stati eliminati, lasciando Bianco con uno stack rispettabile di 160,000.

Gli assi sono stati d'aiuto a Briand Meinders una volta di più, questa volta quando Nasr El Nasr li aveva sul board 4hTh5s. Ha deciso di chiamare il reraise all-in di Meinders scoprendo che quest'ultimo aveva una montagna di out con 5h7h. La Qc al turn ha aumentato le chance di Nasr per sopravvivere, ma il 3h ha distrutto ogni speranza e ha dato a Meinders il piatto gigantesco di 350,000.

Tra i grandi nomi nel field, sia Howard Lederer che Erick
Lindgren erano short stack, ed entrambi sono riusciti a raddoppiare portandosi a 34,000 e 45,000 rispettivamente. Alcuni momenti più tardi, entrambi hanno raddoppiato ancora fino a 71,000 e 79,000 rispettivamente. Briand Meinders da parte sua continuava a stare a suo agio ben oltre le 400,000 chip.

Il raddoppio successivo di Erick Lindgren c'è stato quando è stato fortunato, dopo essersi scontrato contro una coppia d'assi con la sua coppia di re, a pescare un terzo re al turn, ottenendo così uno stack di 135,000. Allo stesso tempo, Meinders ha continuato a estendere con aggressività la propria chip lead, con più di 600,000 chip accumulate, circa il doppio dello stack del secondo in classifica.

  una Chip Lead volatile 

Nel frattempo, Shaun Deeb non è stato molto fortunato ed ha dovuto lasciare il torneo quando i suoi JsJd sono finite contro le QsQd di Brock Parker, e nessun jack l'ha salvato. La fortuna è finita anche per Erick Lindgren, che è sceso a 55,000 quando con 99 ha raddoppiato lo stack di Jussi Nevanlinna che aveva KK, niente set per Lindgren questa volta.

Sembrava che Jeff Garza volesse dare un avversario al chip
leader Meinders quando ha fatto re-re-re-raise all-in dallo SB con AcQs e si è trovato contro i KdKh di Brock Parker. Il flop è sceso Kc5c3s, lasciando adito a speranze, ma anche se il Jd al turn ha dato un gutshot a Garza, il 4s
al river ha chiuso i giochi ed il nuovo chip leader era quindi nato: mentre Garza
ha lasciato il gruppo, Parker si è trovato con uno stack impressionante di 680,000.

Dall'altra parte della sala, Brian Meinders ha fatto raddoppiare Alex Ivarsson quando ha cercato di bluffarlo sul board KJxJ, ma è stato chiamato da AJ e ha dovuto mostrare il nulla più assoluto con 96.
Entrambi i giocatori erano a circa 350,000 a quel punto, ma poco dopo si è trovato Ivarsson chipleader con 750,000 contro Brock Parker con 705,000. Entrambi erano ben davanti al terzo in classifica, che aveva soltanto 440,000. Più tardi nella serata, Ivarsson è riuscito ad aumentare la propria chip lead dominando il field ed arrivando a 1,220,000 di chip,
mentre il secondo e il terzo sono rimasti entrambi sotto 600,000.

  Lederer e Lindgren in collisione 

I due famosi short stack del torneo, che hanno schivato l'eliminazione mille volte, si sono alla fine scontrati quando Howard Lederer ha avuto la meglio con QcJh contro Erick Lindgren con AdKs su un board emozionante che al turn si presentava KcJsJcAs ed ha lasciato a Lindgren qualche out, prima che il 5h
al river raddoppiasse lo stack di Lederer fino a 98,000.

Lederer,
in ogni caso, è stato il primo ad essere eliminato quando c'è stato un all-in a 3, lui era nello small blind e ha controrilanciato l'all-in di Kyle Rowe dal button con 6s6d, e in effetti era ben davanti alla coppia di 2s2h dell'avversario, ma Motoyuki Mabuchi si è trovato con KcKd nel big blind e li ha eliminati entrambi. Lindgren ha fatto la stessa fine di lì a poco quando ha mandato tutto lo stack con A6 e si è schiantato contro Jussi Nevalinna con AK, e anche se il board ha aperto qualche speranza per uno split pot, dopo il flop 2J2, il K al turn ha chiuso i giochi prima ancora che giungesse il 2 al river.

Da quel punto in avanti, le eliminazioni si sono susseguite a intervalli di 5 minuti e il gioco è arrivato velocemente agli ultimi due tavoli. Dopo che i posti sono stati nuovamente sorteggiati, il gioco si è calmato e un solo showdown è stato mostrato agli spettatori: Yariv Levi è stato l'ultimo ad essere eliminato quando Brock Parker ha fatto un crying call con Ad3h dal big blind dopo che tutti hanno passato sul push di Levi. Levi era messo bene con AhKd, ma le carte sono crudeli ed il board al turn si è presentato 4c5d2d6d lasciando Levi con soli due out, un tre non di quadri, per uno split pot. Il 6h
al  river non ha compiuto il miracolo, e Levi ha fatto le valigie in dodicesima posizione invece di tornare per il giorno finale dell'evento. James Sudworth è adesso il più corto con 247,000 chip.

World Series Of Poker
Event #19 Standings
Rank Name Chips
1st Joe Serock 1,745,000
2nd Brock Parker 1,603,000
3rd Jesse Rios 745,000
4th Alex Ivarsson 734,000
5th Russell Crane 672,000
6th Alexander Wilson 603,000
7th Jay Kinkade 512,000
8th Clayton Newman 501,000
9th Brian Meinders 423,000
10th Brian Friesen 258,000

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