WSOP Event #27: Roland de Wolfe completa la tripletta
Sebbene Scott Clements si sia seduto al tavolo finale dell'Event #27 come chip leader e sia riuscito a difendere la sua lead per quasi l'intera finale, alla fine sono stati il britannico Roland de Wolfe e Brett Richey a battersi nell'heads-up.
Clements è uno dei favoriti dell'evento Pot Limit Omaha-8 e ai suoi rivali spetta un compito difficile se intendono separare il vincitore del braccialetto PLO e PLO
Hi/Lo dalla sua chiplead dominante.
Il francese Pro Antony Lellouche è il successivo a tentare di restringere il gap con il leader iniziando con 533.000 chip. Tuttavia, mentre gli shortstack Alexander Kravchenko e Armando Ruiz sono riusciti in qualche modo a sopravvivere nel torneo, Lellouche delude le elevate aspettative riposte in lui uscendo di scena per primo.
Il motivo per cui Lellouche ha chiamato l'all-in di Scott Clements sul board ![]()
lo possiamo al massimo supporre, tuttavia è sicuro che Clements aveva formato la nutstraight e il nut lowdraw con ![]()
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. Al contrario, la mano ![]()
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di Lellouche per la toppair non navigava in buone acque. Al turn scende
che assicura sì al francese un paio di out per il full house, tuttavia il
al river pone definitivamente fine a tutte le speranze di Lellouche di vincere il titolo.
Dopo l'eliminazione di Antony Lellouche, la partita prosegue ad un ritmo accelerato. Nel giro di meno di dieci minuti, Armando Ruiz, JohnRacener e l'irlandese Andy Black (foto a sinistra) sono usciti di scena e appena un'ora dopo è la volta di Alex Kravchenko e Robert Campbell lasciando in gara solo tre giocatori.
A questo punto il favorito è sempre ancora Scott Clements, che è riuscito non soltanto a difendere la sua chiplead ma persino a potenziarla e con uno stack di 1.627.000 diventa il fulcro cruciale della corsa al braccialetto. Secondo per numero di chip ritroviamo Roland de Wolfe con uno stack di 860.000 prima di Brett
Richey con 483.000 chip.
Richey è il primo che riesce ad attaccare efficacemente la chiplead di Clements (foto a destra)
e a sottrargliene una parte. Ma il chipleader si rifà abbastanza velocemente su Roland de Wolfe per cui tutto lascia pensare che de Wolfe sarebbe stato il successivo ad essere eliminato. Al contrario di tutte le aspettative non riesce a fare double-up contro Clements bensì viene eliminato addirittura in 3a posizione.

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Clements effettua di nuovo una contibet pari al piatto e Roland der Wolfe fa push all-in. Clements decide di fare call, punta le ultime chip rimastegli e nel momento in cui de Wolfe gli mostra ![]()
per il nut flush draw e il nut lowdraw, Clements può solo sperare che la sua mano tenga duro.
Con ![]()
si trova ancora in vantaggio, però non riesce a pescare nessun out per migliorare. Il
al turn assegna a de Wolfe la nut lowhand e il
al river persino il nut flush mentre Scott Clements viene eliminato in 3a posizione.
L'heads-up viene disputato tra Brett Richey e Roland de Wolfe (foto a destra) con una chiplead di 2:1 a cui non ha rinunciato in nessun momento della partita.
Dopo una buona ora di lotta, al flop scendono dopo la puntata, il rilancio e l'all-in per la mano decisiva. Richey mostra
contro
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di de Wolfe. Il
al turn e il
al river suggellano la vittoria definitiva di de Wolfe.
Dopo Gavin Griffin, Roland de Wolfe è pertanto il secondo giocatore a fare tripletta nel WPT, nell'EPT e nelle WSOP.
| WSOP 2009 Event #27: $5.000 PLO Hi/Lo Risultato Partecipanti: 198 / ITM: 18 giocatori |
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| Place | Name | Prize |
| 1st | Roland De Wolfe | $246.616 |
| 2nd | Brett Richey | $152.618 |
| 3rd | Scott Clements | $101.063 |
| 4th | Robert Campbell | $72.121 |
| 5th | Alex Kravchenko | $53.881 |
| 6th | Andy Black | $42.993 |
| 7th | John Racener | $36.200 |
| 8th | Armando Ruiz | $32.105 |
| 9th | Anthony Lellouche | $29.965 |
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