WSOP Event #29: Leo Wolpert rivendica il titolo
Dopo un'estenuante maratona nella formula best-of-three, Leo Wolpert vince il titolo del $10.000 No Limit Hold'em Heads-up. Ci sono volute cento mani per abbattere l'avversario John Duthie.
Il primo round ha visto Wolpert mantenere la chip lead abbastanza a lungo, ma è Duthie alla fine a vincere il big pot e a intascare rapidamente le chip dell'avversario. È la loro 91ma mano, Wolpert rilancia a 150.000 e Duthie fa call. Al flop scendono ![]()
, Duthie fa check, Wolpert punta 180.000 e Duthie fa call.
Al turn scende ,
Duthie fa di nuovo check ma questa volta Wolpert punta 420.000 e Duthie è già pronto a fare push per un totale di 2.420.000.
Wolpert fa all-in e Duthie fa call con le restanti 400.000. Wolpert mostra ![]()
e Duthie scopre ![]()
. Al river scende
che assicura a Duthie il flush e un piatto gigantesco che lo fa balzare a 6.730 mentre Wolpert scende ad appena 950.000.
Cinque mani dopo e il gioco è fatto. Duthie rilancia, Wolpert fa call per 920.000 e Duthie effettua un instant call. Duthie mostra ![]()
mentre Wolpert mostra ![]()
. Sul board scendono
e Duthie vince il primo round.
Nel secondo round si vede Wolpert vincere la prima mano. Lui rilancia a 90.000, Duthie controrilancia a 340.000 e Wolpert fa call. Al flop scendono ed entrambi i giocatori fanno check. Al turn scende
,
Duthie fa check e Wolpert punta 365.000. Duthie fissa l'avversario per un momento e decide di mettere a terra la mano. I sostenitori di Wolpert gridano "Chip leader!" strappandogli un piccolo ghigno.
Anche se ha perso la prima mano, Duthie non ha motivo di lamentarsi del secondo match dato che la mano successiva gli è andata abbastanza bene. Duthie fa limp, Wolpert rilancia a 125.000 e Duthie fa call. Al flop scendono ![]()
, Wolpert punta 160.000 e Duthie fa call. Al turn scende
e entrambi i giocatori fanno check. Al river scende
, Wolpert punta 420.000 e Duthie fa call istantaneamente mostrando
per un set di dieci e Wolpert mostra
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.
Gli assi scoppiati non bastano a fermare Wolpert. Ben presto finisce il secondo match in 9a posizione. Rilancia a 90.000 e Duthie fa call. Al flop scendono ,
Duthie fa check, Wolpert punta 130.000, Duthie fa checkraise a 300.000 e Wolpert deve dare un'altra occhiata alle sue carte hole prima di fare call. Al turn scende , Duthie fa check, Wolpert punta 420.000, Duthie fa subito all-in e Wolpert fa un instant call.
Wolpert mostra e Duthie scopre
![]()
. Al river e le chip sono contate. Wolpert è in vantaggio per 3.460.000 contro 3.440.000, ciò nonostante vince il secondo round.
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| Fonte: IMPDI per WSOP 2009 |
Nel terzo e ultimo round, Leo Wolpert (foto a destra) riesce ad assumere la lead e a mantenerla. Nella mano che assegna la lead a Wolpert lo si vede rilanciare a 90.000 e Duthie fare call. Al flop scendono ![]()
, Duthie punta 150.000, Wolpert controlla di nuovo le sue due carte fa call.
Al turn scende ,
Duthie punta 250.000 e Wolpert ricontrolla ancora le sue carte hole prima di rilanciare a 725,000. A questo punto è Duthie che deve vedere le sue carte e dopo essersi preso una lunga pausa e aver osservato Wolpert, decide di fare fold. Wolpert si intasca via il piatto che lo porta a 5.265.000 mentre Duthie scende a 2.415.000.
Alla fine del livello 4, la lead di Wolpert passa a 6.170.000 rispetto alle 1.510.000 di Duthie. Dopo una piccola pausa, si riprende il gioco. Duthie riesce a fare double-up e dopo aver giocato quasi 100 mani, la situazione viene in qualche modo bilanciata con Duthie che ha in mano 3.180.000 e Wolpert 4.250.000.
Ci sono volute circa 200 mani per determinare il vincitore, in effetti Wolpert riesce alla fine a vincere il titolo nella 191ma mano. Wolpert fa limp e Duthie fa check. Al flop scendono , Duthie fa check, Wolpert punta 120.000 e Duthie dichiara di essere all-in. Wolpert fa immediatamente call e mostra
mentre Duthie ha in mano
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. Al turn scende
e con
al river, Duthie viene eliminato in 2a posizione che gli frutta $386.636.
Leo Wolpert è un ex giocatore professionista che ha deciso di tornare a scuola e studiare legge, ma le WSOP gli hanno riacceso il desiderio di giocare a poker e ha ben pensato che non gli avrebbe fatto male fare una prova nell'evento $10.000 WSOP Heads-up
Championship. La sua decisione si è rivelata positiva dato che ora se ne va a casa con il braccialetto e un montepremi di $625.682.
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