Rischiare o no?
Il poker è in qualche modo l’esatto opposto del gambling, perché ogni cosa nel poker si basa nel prendere decisioni intelligenti.
Ruota tutto intorno al “controllo”. Ma non c’è alcun dubbio che il poker contenga un elemento di azzardo.
Come si può conquistare il controllo nei tornei di poker? Forse evitando di rischiare? Giocando solo le mani iniziali forti? Rischiare in modo sensato è scommettere quando c’è un aspettativa positiva, e ripetere e ripetere il gioco in situazioni di gioco dove le possibilità di perdere ‘tutto’ sono minuscole.
Il grande paradosso nei tornei di poker è che, per continuare ad avere il controllo
della situazione, dovete soprattutto scegliere i momenti giusti per rischiare.
Immaginate di andare a 140 km/h in autostrada e siete quasi attaccati alla macchina che vi sta di fronte, anche Schumacher potrebbe essere sicuro di controllare la macchina al 100%. Però se quello davanti frena improvvisamente…. Così avviene quando uno stack è troppo piccolo per impedire agli avversari di fare un re-raise. Ogni volta che un avversario frenerà, il vostro stack sarà a rischio di collisione, nei momenti in cui saranno loro a decidere, e voi avrete bisogno solo della fortuna per sopravvivere.
Mantenere uno stack giocabile può aiutarvi a mantenere il controllo della situazione, il che può voler dire spingere con la peggior mano, quando avete la buona chance di far foldare il vostro avversario. Dovete riconoscere quando è il momento giusto di spingere le vostre chip nel piatto. Farlo troppo presto sarebbe avventato, troppo tardi troppo evidente.
Non aspettate finchè non sarete all in di big blind. Invece, cercate le situazioni in cui sarete allo showdown con la migliore possibile proporzione di chips nei confronti degli avversari e con delle carte che abbiano della probabilità di farvi sopravvivere. Un azzardo preso nel momento giusto vi darà il colpo giusto per farvi riconquistare uno stack giocabile.
Voi cosa ne pensate? Parliamone nel FORUM.