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[Chiuso] L'ultimo viaggio di Eluana

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Traxxer
Joined: 01.08.2008

E dopo mesi aggiorno il mio vecchio blog. Stavolta il tema è serio: Eluana è stata trasferita stanotte ad Udine. Qui trovate la mia opinione... un po' dura forse. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

--------------

Prepariamoci al reality

Perchè scrivere dopo mesi in un blog abbandonato? Semplicemente perchè è in corso una vicenda che smuove le coscienze e non solo quelle: la storia di Eluana Englaro.

Stanotte la ragazza è stata trasferita nella clinica "La Quiete" di Udine, e le reazioni non si sono fatte attendere. Il cardinale Barragan ha fatto partire l'anatema, il ministro Sacconi ha fatto partire uno "Stiamo valutando" assai più inquietante.

Cosa stiamo valutando, ministro? Cosa vuole riservarci ancora? Questa vicenda è sempre più squallida è incomprensibile, da qualunque punto la si veda.

Dal punto di vista umano sarebbe meglio sorvolare, ma non voglio. Non voglio perchè ho sempre detto a chiare lettere che, come avrei il sacrosanto diritto di rifiutare le cure se prendessi una malattia grave, se mi trovassi come Eluana vorrei essere lasciato morire. E provo ad immaginare, un giorno, qualcuno che viene e dice che devo vivere, anche se non voglio, che sono "vivo", che magari posso tornare a "deglutire". La volete sapere una cosa? Se un giorno dovessi risvegliarmi dopo dieci anni di coma in grado di "deglutire" io non ringrazierei quelli che mi hanno lasciato vivere una morte permanente: li maledirei soltanto. Li vorrei mettere in un letto per dieci anni, immobilizzati: poi mi dicessero cosa ne pensano. A tutto ciò si collega il libero arbitrio: ognuno è padrone della propria vita, come purtroppo dimostrano tutti i suicidi che ci sono ogni giorno. E' una realtà, nessuna legge la cambierà mai. Lasciate l'uomo a sè stesso: se per qualcuno c'è un Dio e non siamo padroni della nostra vita... pagheremo nell'aldilà. Ma io mi auguro che, se davvero un Dio esiste, non sia ottuso come quelli che dipingono le varie religioni.

Un altro punto di vista è quello del diritto. C'è una sentenza, esecutiva e valida. Siamo in una democrazia e che piaccia o no bisogna rispettarla. Facessero le leggi, visto che abbiamo un vuoto normativo. Invece devo assistere ad un ministro che minaccia le case di cura per non fare rispettare una sentenza. Non è una cosa da poco, signori, perchè il rispetto delle leggi e delle sentenze è la base fondante di uno stato di diritto e non può e non deve conoscere eccezioni. Se un ministro oggi dicesse: "Quel mafioso ci sta simpatico e trasferiremo d'ufficio a Lampedusa chiunque dovesse arrestarlo" per me sarebbe la stessa identica cosa. E non sto provocando: la cosa è concettualmente identica, perchè in ogni caso si prevaricano leggi e sentenze arrogandosi un potere che non si ha. Bravo, ministro. Me co... me complimento.

Prepariamoci al reality, signori: la morte di quella ragazza ci verrà somministrata in tutte le salse, assisteremo ad analisi della sua condizione medica nei minimi dettagli, ognuno vorrà dire la sua, le telecamere si accalcheranno all'esterno di quella clinica e gli attivisti piangeranno portando acqua e pane che, a loro detta, "E' tutto ciò che serve ad Eluana per vivere". Su, diamogli acqua e pane e vediamo come li assimila, cari ragazzi. Mi perdonino i gay per l'espressione ma qui, come si suol dire, si sta facendo i froci col culo degli altri. Prepariamoci al reality, signori, il sipario si è aperto stanotte e si chiuderà solo quando questa triste storia sarà finita. Con buona pace del rispetto e del riserbo verso un padre che ho sentito chiamare assassino. Se Dio c'è, che perdoni: non Beppino Englaro ma quei decerebrati che neanche sanno di cosa stanno cianciando.

Fonte: Sono un itaGliano


18 replies

Purtroppo viviamo nel paese degli "Amici" di Maria de Filippi, che però si indignano su raitre e la domenica vanno a messa solo se non si va a ristorante...basta tornare per la partita su SKY.

Bisogna condividere, analizzare, profondere la sofferenza di quella povera famiglia, anzi bisogna cavalcarla, perché così si fa audience, mediatica, politica, commerciale ... checcefrega bisogna esserci perché è l'evento dell'anno!

Che palle...!
Non voglo esprimere giudizi, so solo che c'è una famiglia che soffre e che nessuno potrà fare nulla per loro, ne in un modo ne nell'alltro, l'unica cosa che si potrebbe fare non si fa' :
evitare di accanirsi addosso alla loro sofferenza....

Bye


valentik72
Joined: 02.10.2006

Non voglo esprimere giudizi, so solo che c'è una famiglia che soffre e che nessuno potrà fare nulla per loro, ne in un modo ne nell'alltro, l'unica cosa che si potrebbe fare non si fa' :
evitare di accanirsi addosso alla loro sofferenza....

Aggiungo

Quante persone hanno il cancro e soffrono per anni nella speranza di trovare una cura e poi vengono consumati dalla malattia ma vi posso garantire che fino all' ultimo sono aggrappati alla vita. Almeno fu cosi' per mia mamma.

Io sono dell' opinione che non possiamo decidere della vita di nessuno, nemmeno della propia

Non so chi ha visto il film Risvegli mi e' piaciuto molto e non so se sia corretto il paragone.


Stockky
Joined: 07.10.2008

Traxx, potresti essere tacciato di avere vedute troppo liberali...

Ricorda che un embrione di mezza cellula ha il diritto di vivere, ma i gay no!!!

Oggi va di moda la credenza medievale a cui la chiesa continua a tentare di riportare il mondo, e i teocon fanno il loro tornaconto politico.

Quello che mi dispiace davvero è che una persona, il signor Englaro sia stritolato negli ingranaggi perversi di una democrazia morta; perchè quando i tre poteri non sono in equilibrio la democrazia non c'è, è inutile che quei buffoni dicono che siamo in democrazia perchè "possiamo" votare, la democrazia si misura in libertà personali e diritti civili, che evidentemente non ci sono...

W l'oscurantismo! :evil:


Galandil
Joined: 20.02.2008

L'originale di valentik72
Io sono dell' opinione che non possiamo decidere della vita di nessuno, nemmeno della propia

Ma non se ne parla proprio: tu se vuoi non decidere per la tua, ma io sulla MIA VITA ho l'ultima parola.

E vista la nazione (rigorosamente minuscolo) che siamo, preparerò a breve un testamento biologico: non ho voglia di fare il cadavere fintamente vivo, se mi dovesse capitare, per + di 10 anni.


Traxxer
Joined: 01.08.2008

L'originale di valentik72Io sono dell' opinione che non possiamo decidere della vita di nessuno, nemmeno della propia

Opinione rispettabile, ma nei fatti non è così. Noi disponiamo della nostra vita (pensa a chi si suicida) e credo anche sia giusto.

L'originale di valentik72Non so chi ha visto il film Risvegli mi e' piaciuto molto e non so se sia corretto il paragone.

L'ho visto, ma il paragone a mio avviso non regge per un motivo semplice: non si trattava di persone che avevano espresso un'opinione ben precisa come Eluana. E la volontà di quest'ultima è stata ripetutamente accertata nei processi.

Ancora: ad oggi ho il diritto, se voglio, di rifiutare le cure. Ed è un diritto sul quale si potrà essere d'accordo o meno, ma che ho, e sul quale neanche la chiesa ha qualcosa da obiettare.

E poi non capisco perchè ben pochi pongano l'accento sulla questione democratica che c'è alla base: c'è una sentenza esecutiva, sono stati fatti tutti i ricorsi e sono stati rigettati, perchè mai non dovrebbe essere eseguita? E' democrazia questa? Se diamo ad un ministro il potere di impedire l'esecuzione di una sentenza non siamo più in uno stato di diritto...


L'originale di Traxxer

E poi non capisco perchè ben pochi pongano l'accento sulla questione democratica che c'è alla base: c'è una sentenza esecutiva, sono stati fatti tutti i ricorsi e sono stati rigettati, perchè mai non dovrebbe essere eseguita? E' democrazia questa? Se diamo ad un ministro il potere di impedire l'esecuzione di una sentenza non siamo più in uno stato di diritto...

Questo è inopinabile...

+1


destrolindo
Joined: 25.08.2007

Sono odiosi questi seguaci di religioni svariate che si arrogano il diritto di decidere sulla vita degli altri.

Sono ottusi da nn capire che con le loro decisioni rendono ancora piu miserabile la condizione di questi poveretti che essendo immobili nn possono ammazzarsi come potrebbe fare chiunque altro...parlano di pari opportunita, di scivoli in ogni pertugio e poi nn danno la parti opportunita di decidere della loro vita.

Se vado oltre rischio di essere blasfemo e maleducato, ma quando sento ste robe mi infervoro e spero nn capiti mai a me..se capitasse a un mio caro credo nn ci penserei 2 volte al da farsi.


sono d'accordo con te, trax, ma secondo me la questione è più complessa.

inanzitutto non si dovrebbe considerare la volontà di eluana come un testamento biologico vero e proprio, visto che ha espresso il desiderio di essere staccata dalle macchine a 12 anni, e quindi lascia un po' il tempo che trova: potrebbe avere parlato senza avere ben presente ciò che dicesse, potrebbe essere stata temporaneamente influenzata da fattori esterni, potrebbe aver cambiato idea. che io sappia quando si decide di rifiutare le cure si riceve la visita di uno psicologo che verifichi che si tratta di una volontà consolidata e non di un momento di depressione passeggero. con eluana non è stato possibile, chiaramente. questo ha sollevato dei dubbi sulla validità della sentenza.

chiaramente la sentenza c'è, ma il ministro sacconi sta sfruttando un cavillo tecnico a suo vantaggio: da quanto ho capito la cassazione ha autorizzato eluana a morire, ma non ha obbligato l'ospedale che l'aveva in cura ad aiutarla (in fondo si trattava di un ospedale gestito da suore, sarebbe stato poco cortese).
poi, di nuovo, trovo odioso il fatto che la gente non si faccia gli affari propri.


destrolindo
Joined: 25.08.2007

L'originale di nanowarriorsono d'accordo con te, trax, ma secondo me la questione è più complessa.

inanzitutto non si dovrebbe considerare la volontà di eluana come un testamento biologico vero e proprio, visto che ha espresso il desiderio di essere staccata dalle macchine a 12 anni, e quindi lascia un po' il tempo che trova: potrebbe avere parlato senza avere ben presente ciò che dicesse

ma c'è qualcuno che lo pensa sul serio o è una presa per il culo per far valere le proprie crociate?

L'originale di nanowarrior... trovo odioso il fatto che la gente non si faccia gli affari propri.

in che senso? se parli del reality ok, ma sono fatti che interessano tutti, xke potrebbe capitare a chiunque una disgrazia del genere..


L'originale di destrolindo

L'originale di nanowarriorsono d'accordo con te, trax, ma secondo me la questione è più complessa.

inanzitutto non si dovrebbe considerare la volontà di eluana come un testamento biologico vero e proprio, visto che ha espresso il desiderio di essere staccata dalle macchine a 12 anni, e quindi lascia un po' il tempo che trova: potrebbe avere parlato senza avere ben presente ciò che dicesse

ma c'è qualcuno che lo pensa sul serio o è una presa per il culo per far valere le proprie crociate?

io credo che se a 12 anni non ci si può giustificare quando si arriva in ritardo a scuola figuriamoci fare un testamento biologico. secondo me in un caso del genere dovrebbero decidere i parenti. i parenti vogliono rifiutare le cure, discussione chiusa, si rifiutano le cure. ma secondo me se i genitori avessero voluto tenerla in vita, non sarebbe importato di questa affermazione di eluana, sarebbe stato giusto tenerla in vita (non sto dicendo nulla di trascendentale, è sempre stato così: i genitori stabiliscono le cure per i figli minorenni)

L'originale di nanowarrior... trovo odioso il fatto che la gente non si faccia gli affari propri.

in che senso? se parli del reality ok, ma sono fatti che interessano tutti, xke potrebbe capitare a chiunque una disgrazia del genere..

intendo chi non si fa gli affari propri imponendo a una ragazza che non ha nè conosciuto nè visto di fare ciò che lui vuole in nome della propria religione o del proprio valore morale.


Galandil
Joined: 20.02.2008

Voglio solo aggiungere una cosa. I casi come questi aprono parecchi interrogativi sul "dove" può arrivare la decisione del parente più stretto di una persona, che possono poi influenzare casi simili ma non uguali.

Vi faccio un esempio: qui si tratta di una persona che, se lasciata a se stessa, senza cure, avrà un solo destino, la morte. E siamo tutti d'accordo nel dire che quella non è vita, però... vi siete mai chiesti che cosa ne sappiamo di stati come il coma? Praticamente nulla, non si sa se chi è in coma soffra, possa provare altre sensazioni o altri sentimenti, ecc. E già qui si aprono possibili conclusioni a favore della parte pro-vita a tutti i costi.

Ma allora, un autistico totale? Anche lui, nonostante possa parlare, respirare, mangiare, ecc., se lasciato a se stesso morirebbe di fame. In questo caso siccome la persona si muove, dobbiamo dire che è viva nonostante il fatto che da sola non sia in grado di poter sopravvivere? E non dovremmo permettere ad un suo parente di "eutanasizzarla"?

Se ci pensate, discorsi del genere portano sempre a conseguenze ben più profonde del singolo caso, ed è giusto che se ne discuta molto a fondo. Con razionalità e logica e soprattutto molta cura.

Quello che mi da pesantemente fastidio sono le posizioni ottuse del tipo "è così perché lo vuole (riempire il campo con una scelta a caso: Dio, Allah, il mio gatto, il materialismo, ecc.)": non sono dialoghi, sono prese di posizione a prescindere che uccidono il dialogo e il ragionamento. E in questi casi non vanno proprio bene (come quasi sempre nella vita).

Una cosa però resta: la vita di ciascuno di noi è di nostra esclusiva proprietà, e se IO decido di ammazzarmi, la scelta è solo mia ed incontestabile. :)


Traxxer
Joined: 01.08.2008

L'originale di nanowarriorinanzitutto non si dovrebbe considerare la volontà di eluana come un testamento biologico vero e proprio, visto che ha espresso il desiderio di essere staccata dalle macchine a 12 anni, e quindi lascia un po' il tempo che trova

No, nano, perdonami ma le cose non stanno così, anche se so che lo dici in buona fede. Mi rendo conto, infatti, che a leggere i giornali possa sembrare che stiano in questo modo (ed in quel caso anche io sarei stato scettico sulla decisione dei giudici). Io, però, da buon giornalista, non mi fido dei giornalisti e ho letto personalmente il testo integrale della sentenza. Ed è qui che ce l'inghippo.

In tanti, Roccella in testa, hanno detto che la sentenza si basa sulle dichiarazioni di una dodicenne: puttanata clamorosa. Le parole in questione sono state dette da Eluana nel 1985 quando è morto Leonardo David, lo sciatore rimasto in coma per sei anni dopo un incidente. In quell'occasione Eluana ha detto che se fosse capitato a lei avrebbe desiderato di morire.

Però rendiamoci anche conto che i concetti si esprimono con parole differenti nel linguaggio di tutti i giorni: io posso dire "Se vado in coma fatemi morire" oppure "Piuttosto che restare in coma preferirei morire" o ancora "Per me è meglio la morte che ridursi a un vegetale". Concetti identici, solo che il primo è espresso sotto forma di testamento ed è l'unico caso a cui si riferiscono i teocon.

Ecco invece (trascrivo alla lettera le testimonianze) le parole di Eluana tra i 18 e i 20, quando due amici suoi subiscono gravi incidenti stradali.

"Eluana mi ha parlato di Alessandro, un suo amico, eravamo già all'università. Alessandro aveva avuto un incidente in moto ed era in coma. Eluana era andato a trovarlo in ospedale ed era rimasta sconvolta dalla situazione e mi aveva confidato che secondo lei era meglio se fosse morto perchè quella non poteva considerarsi vita".

"Era l'ultimo anno di liceo. Ricordo che Eluana mi aveva detto che Filippo, nella sua disgrazia, era stato fortunato perchè era morto sul colpo e non era rimasto immobilizzato in coma, o comunque paralizzato o incosciente"

Francesca dall'Osso

Quando però un suo amico, solo di Eluana, Alessandro, detto Furio, era in coma in ospedale a seguito di un sinistro, lei era andato a trovarlo ed era rimasta traumatizzata. Mi ha detto che subito dopo era andata in chiesa ed aveva acceso una candela per chiedere per lui la grazia di morire piuttosto che vivere così. Ciò mi aveva colpito perchè Eluana, accendendo la candela, non aveva neppure pensato o accennato di chiedere che Alessandro migliorasse e guarisse"

Laura Portaluppi

"Alla sera della domenica ho appreso che Filippo era morto in un sinistro stradale. Ho visto Eluana il lunedì mattina che era venuta a casa mia prima di andare a scuola per commentare la vicenda di Filippo. Era scossa. Ricordo in particolare una sua frase che mi aveva lasciata scossa: e cioè che era meglio che fosse morto piuttosto che rimanere immobile in un ospedale in balia di altri attaccato a un tubo - per cui era meglio morire. Io quel lunedì avevo cercato di dirle che per me la vita era importante, ma lei era ferma nella sua opinione"

Cristina Stucchi

A questo aggiungiamo un'approfondita analisi della personalità di Eluana, per verificare l'ipotesi che quelle potessero essere solo parole "a caldo", contrastanti col suo reale pensiero. Non posso trascrivere tutto il pdf, ma il ritratto che ne viene fuori da numerose testimonianze è quello di una ragazza piena di vita, ribelle, particolarmente insofferente ad ogni tipo di costrizione. Peraltro ne viene fuori anche un ritratto di una ragazza dall'intelligenza straordinariamente precoce, che già a dieci anni parlava col nonno della morte e della vita. E noi stiamo ancora qui a parlare di dubbi sulla sua volontà...

Da notare due cose: Eluana quando ha detto le parole su David andava per i tredici, ma dicono sempre dodici perchè fa bene alla causa dei teocon. E poi... Beppino Englaro avrebbe benissimo potuto dire a una delle amiche "Anzichè dire che Eluana ha detto che per leri era meglio morire che vivere così, dici che ha detto che in un caso del genere voleva essere lasciata morire". Invece niente, nessuna forzatura, tutto pulito fino all'ultima parola, rispettoso di ogni sentenza e di ogni grado di appello quando da sei mesi avrebbe potuto trasferire la figlia in Svizzera e farle vivere lì gli ultimi giorni, visto che la sentenza era esecutiva. Tanta sofferenza in più per rispettare a pieno lo stato di diritto e poi un ministrucolo da quattro soldi prende quello stato di diritto e ci si pulisce il didietro.

Beppino Englaro è un uomo da ammirare, e invece oggi tanti benpensanti lo dipingono come un assassino, che evidentemente dovrebbe nei loro pensieri aver fatto una specie di associazione a delinquere con le amiche di Eluana e tutti i parenti.

L'originale di nanowarriorchiaramente la sentenza c'è, ma il ministro sacconi sta sfruttando un cavillo tecnico a suo vantaggio: da quanto ho capito la cassazione ha autorizzato eluana a morire, ma non ha obbligato l'ospedale che l'aveva in cura ad aiutarla (in fondo si trattava di un ospedale gestito da suore, sarebbe stato poco cortese).
poi, di nuovo, trovo odioso il fatto che la gente non si faccia gli affari propri.

Il cavillo c'è, ma il modo in cui l'ha sfruttato per me ha tre nomi: violenza privata, abuso d'ufficio e omissione di atti d'ufficio. E sono reati.


Traxxer
Joined: 01.08.2008

L'originale di GalandilVi faccio un esempio: qui si tratta di una persona che, se lasciata a se stessa, senza cure, avrà un solo destino, la morte. E siamo tutti d'accordo nel dire che quella non è vita, però... vi siete mai chiesti che cosa ne sappiamo di stati come il coma? Praticamente nulla, non si sa se chi è in coma soffra, possa provare altre sensazioni o altri sentimenti, ecc. E già qui si aprono possibili conclusioni a favore della parte pro-vita a tutti i costi.

Beh, nel caso di Eluana la corteccia cerebrale è irrimediabilmente danneggiata. Non può provare "sensazioni", o almeno questo dicono i medici.

Comunque sono d'accordo con te sulla necessità di fare una legge. Possibilmente lasciandomi la libertà di scegliere sulla mia vita. Anche perchè, se un giorno capitasse una cosa del genere ad un mio figlio e io sapessi che lui in un caso del genere avrebbe preferito di morire ma non può perchè non esiste il testamento biologico, a quel punto per me non ci sarebbero leggi: il sondino glielo staccherei io, e poi che mi mandassero pure in galera.


Stockky
Joined: 07.10.2008

Anzi, facciamo una cosa:

Riassumo il concetto dicendo che sono davvero molto sconfortato

.


sbraffa
Joined: 02.07.2007

argomento difficile da trattare, ma dirò la mia

la Chiese fa il suo lavoro, i giudici fanno il loro, i politici fanno il loro lavoro pure loro, il padre deve fare il suo....
insomma penso che, da una parte o dall'altra , ognuno abbia delle ragione da sostenere e da difendere.
Di sicuro la Chiesa non può usicrsene con un "ma sì stacchiamo la spina ", non può farlo, perchè è sostenitrice della vita in quanto vita, non della vita come ognuno vorrebbe che fosse.
I giudici fanno il loro mestiere , applicano la legge ( anche se non so quanto siano attendibili i giudici in questo paese )
i politici sguazzano in tutto questo, e fanno il loro lavoro, Ovvero si creano visibilità e crcano consensi.
Il padre fa il suo lavoro, quello del padre, quello di dare una dignità alla propria figlia.
Se la figlia tra 10 anni si risvegliasse probabilmente non avrebbe più nessuno con cui stare. 10 anni di coma di distruggono il cervello e come può fare un invalido oramai orfano a campare? boh

gli unici pareri penso che spettino ai medici, quelli che ne capiscono di più
insomma o ci si fida dei medici o ci si fida di Dio.....ma i miracoli non capitano molto spesso.

Comunque sia esce solo l'iimagine di un paese che non sa prendere una decisione e che quando la prende non sa rispettarla, e il dolore di un padre che deve prendere una decisone che può schiacciarlo.
In bocca al lupo al sig.Englaro comunque vada a finire


Bertol1
Joined: 11.06.2007

Comunque sia esce solo l'iimagine di un paese che non sa prendere una decisione e che quando la prende non sa rispettarla, e il dolore di un padre che deve prendere una decisone che può schiacciarlo. In bocca al lupo al sig.Englaro comunque vada a finire


Traxxer
Joined: 01.08.2008

Eluana, come i più sapranno, è morta stasera alle 20:10.

Spero che da domani si spengano finalmente i riflettori su questa storia e ci sia un po' di rispetto. Riposi in pace.


theperni
Joined: 28.08.2007

R.I.P. :heart: