Tutti abbiamo già giocato con una overpair in un piatto raised (un piatto in cui c´è stato almeno un rilancio al pre-flop) Per questo motivo analizziamo oggi delle mani d´esempio in modo tale che siete meglio preparati in futuro.
Con una overpair al flop abbiamo spesso una mano di forza media. Tuttavia, abbiamo spesso soltanto due carte che migliorano la nostra combinazione. Proverò a spiegare quando sarebbe meglio investire una discreta quantità di soldi e quando è preferibile effettuare pot control, ovvero mantenere esiguo il piatto.
Mano1
0,10/0,20 No-Limit Hold'em (8 handed)
Stack: 100 Big blind per tutti
Preflop: Hero is MP1 with K :spade:, K ![]()
UTG+2 folds, Hero raises to $060, 5 folds, BB calls $0,60.
Flop: ($1.30) 7 :spade:, 9 :heart:, Q
(2 players)
BB checks, Hero bets $0,90, BB calls $0,90.
Fino a questo punto si tratta di una giocata standard. Rilanciamo al pre-flop con KK in posizione centrale e un giocatore nei blind fa call. Puntiamo al flop e il nostro avversario fa call dopo aver fatto check.
Turn: ($3.10) 7
(2 players)
BB checks, Hero bets $1.60, BB raises to $3.20, Hero ???.
La mano è proseguita in questo modo. Perché era preferibile il check contro un avversario aggressivo? Al turn si è completato un progetto di colore e tra le carte comuni è presente una coppia. Spesso il nostro avversario avrà un pocket pair oppure una mano come AQ. Tuttavia, non vedo mani peggiori che potrebbero vedere una nostra puntata al turn. Anche una pocket pair con un progetto di colore passerà nella stragrande maggioranza delle volte. Una mano come AQx farà spesso soltanto call e non investirà molti soldi al river senza completare il colore. Anche mani come 98s che vedono un rilancio al pre-flop pagano la nostra puntata al turn o potrebbero anche rilanciare. Per tale motivo farei check con questo board contro un avversario aggressivo. Abbiamo 2 out che ci farebbero formare il nut fullhouse e spesso riusciamo a indurre un bluff da parte del nostro avversario aggressivo. Se al river non arriva un cuori possiamo fare quasi sempre call. Facendo check al turn abbiamo mostrato debolezza e timore di fronte al possibile progetto di colore e spesso una pocket pair trae vantaggio da questa situazione e punta per vincere il piatto. Se al river arriva un altro cuori passiamo la mano se il nostro avversario punta.
Contro un avversario passivo invece farei una bet pari a circa 2/3 pot size e di fronte ad un rilancio passerei la mano perché è davvero improbabile che abbiamo ancora la mano migliore.
Mano 2
Stack size: tutti hanno 100BB
0,05/0,10 No-Limit Hold'em (10 handed)
Preflop: Hero is CO with A :diamond:, A ![]()
UTG folds, UTG+1 calls $0,10, 2 folds, MP2 calls $0,10, MP3 folds, Hero raises to $0,60, BU folds, SB calls $0,55, BB folds, UTG+1 calls $0,50, MP2 folds.
Flop: ($2,00) T :diamond:, 9 :club:, 8
(3 players)
SB checks, UTG+1 checks, Hero bets $1, SB calls $1,00, UTG+1 folds.
Anche in questo caso la giocata al flop è standard. Al flop abbiamo posizione contro due avversario e tutti fanno check fino a noi. Puntiamo nonostante il board molto connected. Sicuramente l´entità della puntata non è ottimale. Qui si dovrebbe proteggere maggiormente e puntare il piatto o poco meno.
Turn: ($4,00) 7
(2 players)
SB bets $2,21, Hero ???.
Al turn un 7 completa molti progetti. E saremmo in svantaggio anche contro una eventuale doppia coppia. Contro una scala, invece, siamo drawing dead (o quasi). Dopo la donkbet del nostro avversario non ci resta altro che passare direttamente la mano. La nostra overpair non ha più valore.
Cosa facciamo se il nostro avversario fa check al turn?
Farei sicuramente check e anche al river non vedrei una puntata da parte sua, a meno che non sia molto bassa e riceviamo ottimi pot odds.