La controtendenza è data dal gioco on-line.
Sebbene il mercato italiano dell`online sia ancora circoscritto alle scommesse e alle lotterie istantanee, nel 2007 la raccolta dai giochi telematici ha totalizzato più di un miliardo di euro (1.050 milioni), ossia il 2,5% del movimento complessivo del comparto (42,2 mld.) ed esattamente il doppio di quanto incassato da tutti e quattro i casinò della penisola.
La prevista imminente introduzione di molti nuovi giochi, in particolare gli skill games (giochi di abilità, tra i quali il poker), determinerà tassi di crescita molto alti, come del resto già intuibile dall`incremento 2007 rispetto all`anno precedente, pari al 31%. Entro il 2010 è prevedibile che la raccolta online triplichi, raggiungendo i tre miliardi, corrispondenti a circa il 5% del totale dei giochi.
Anche a livello mondiale, il gambling via web cresce molto più velocemente del gioco fisico. Nel 2007 sono stati raggranellati sulla rete ben 120 miliardi di euro, pari al 6% del totale. Circa il 25% del movimento telematico proviene dai Paesi europei; le previsioni parlano di un market share tra il 40 e il 45% nel 2010.
Tra le tipologie di giochi più diffusi sul web figurano le scommesse, le lotterie istantanee e i giochi di abilità. In particolare, il poker grazie alla versione americana del texas hold`em, risulta essere il game a più alto tasso di crescita: 24 miliardi di euro la raccolta mondiale nel 2007, gran parte della quale proviene da room europee. Nei prossimi due anni si prevede un business da circa 40 miliardi.
In Italia il poker, autorizzato nel novembre dell`anno scorso, dovrebbe fare il suo ingresso ufficiale nei prossimi due mesi. Ai Monopoli sono in attesa della scadenza del periodo di stand still dei regolamenti inviati a Bruxelles; intanto procedono quasi quotidianamente ad aggiornamenti su regole e modalità di gioco. Secondo le previsioni del ministero dell`Economia, lo start up dovrebbe far registrare una spesa pro-capite di circa 2mila euro l`anno, il fatturato complessivo dovrebbe attestarsi sui 200milioni di euro. Diverse le stime dei player internazionali, che quantificano in circa un miliardo di euro la raccolta dal mercato italiano già dal primo anno.