Pre-flop devo aggiungere 5,1k per un pot da 22k ca. ed ho posizione sul mio avversario che ritengo non sappia gestire situazioni difficili, soprattutto con uno stack così deep come quello che si ritrova (ca. 120k pari a 200BB ed io ne avevo ca. 90k, pari a 150BB). Ho creduto subito che fosse un'ottima occasione per poter incrementare considerevolmente il mio stack e decido di entrare in gioco perchè, in una situazione in cui non c'è sidepot, per lui non avrebbe senso bluffare. Non ritengo, cioè, che ci siano elevate reverse implied odds. Pensavo che con mani come JJ+ avrebbe 4bettato pre-flop e quindi mi vedevo buono con TP al flop.
Quando lui esce puntatndo la cosa mi mette un po' in crisi però penso che possa farlo anche con mani tipo TT-88-77 per cui decido di fare call e rivalutare la situazione in base alla carta che uscirà al turn ed alla sua azione.
Quando esce J e lui checka posso tranquillamente assumere di essere in una situazione way ahead/way behind e decido di fare check perchè troppo spesso una mano inferiore alla mia è disposta a pagare massimo un'altra bet (che gli piazzerò al river, dove lui chiamerà molto più spesso). Quando al river pesco il nuts so che lui chiamerà sempre una mia puntata se ha TT in mano perchè, escludendo che io abbia QQ+, si vede battuto solo da un mio J. Se ha in mano un 9 si vedrà battuto solo da J e TT e se ha 88-77 potrebbe anche decidere di passare. Esco puntando 30k dunque, su main pot di 22k e side pot di 24K. Se avessi immaginato che lui potesse avere QQ avrei puntato anche di più ma era difficile immaginare che potesse avere una mano del genere