Skip to forum
Vince chi perde men...
 
Notifiche
Cancella tutti

[Chiuso] Vince chi perde meno?

17 Post
11 Utenti
0 Reactions
1,715 Visualizzazioni
SteveWalx
Joined: 03.10.2010

Vorrei porvi un quesito che mi sta assillando in questi giorni e ho bisogno del parere di esperti e di giocatori come voi che fanno di questo gioco una passione da un po' di tempo. Dunque io gioco a poker da circa 4 mesi. In questi mesi credo di avere imparato molto, una delle cose che ho imparato è che il mio carattere non si confà al giochino in questione.

Dico questo perchè penso di essere un giocatore che, in condizioni nornali, è abbastanza sensato e gioca con una strategia non campata in aria e nonostante questo in questi 4 mesi ho avuto le mie soddisfazioni ma continuo a rimanere sotto.

Dopo aver abbandonato i sit mi sono messo a giocare il cash da circa un mesetto e dopo aver smadonnato contro la sfiga che sembra sempre voler abbattersi contro di me mi sono fermato e mi sono messo ad analizzare le mie sessioni tramite Poker Tracker scoprendo qualcosa di incredibile: dei circa 50 dollari di cui sono sotto, almeno 40 sono stati causati da palesi tilt o da giocate errate mie e non certo dalla sfiga... Questo dato mi ha lasciato basito e allora vorrei chiedervi:

il vero giocatore vincente è colui che vince o colui che riesce a perdere di meno nei momenti di sfiga o di stress psicologico?

Questa domanda mi sta assillando e la risposta per me potrebbe essere forse la soluzione alla mia battaglia contro i mulini a vento che conduco da 4 mesi.

Grazie....


16 replies

secondo la mia opinione il vero giocatore è quello che riesce a far stare la tilt lontana dal tavolo,
colui che si siede con relax e che non esce "stressato" dal tavolo solo per qualche colpo perso...

l'ho sentito dire da salsa in uno dei suoi video...
alzarsi dal tavolo, sapendo di essere in credito con la linea rossa di HM :D lol...

Comunque, seriamente, la tilt istantanea e il nervosismo dovrebbero essere problemi di uno che sta cercando di diventare un gioctore....

a mio avviso dopo 1-2 mesi di pokerstrategy questi problemi dovrebbero essere superati....come un bimbo che impara a camminare con le proprie gambe :D
Poi se si swinga di 50 BY o 10 STACK dovuti a puro sculo....
si può pure uscire nervosi dal tavolo....ma MAI tiltare al taVOLO....
NON HA SENSO...è come un meccanico che non riesce a riparare un guasto e prende gli attrezzi e li butta via e chiude officina....andiamo non ha senso...
la varianza è pane quotidiano di ognuno di noi...ma la tilt no


SteveWalx
Joined: 03.10.2010

Io credo di essere allora nella fase in cui sto cercando di diventare un giocatore... :D E ne sono consapevole. Così come sono consapevole di avere delle potenzialità che sono tarpate da questo mio carattere. Ma prima o poi ce la farò...

La rianalisi del mio gioco e delle perdite subite mi ha dato fiducia.


lasthand
Joined: 16.09.2008

Sei già a metà dell'opera.


perdere di meno di chi o cosa? Non è una gara con gli altri.. perdere di meno non significa nulla e non capisco come possa essere possibile nel poker perdere di meno, al massimo puoi vincere di meno


LoryB
Joined: 22.10.2008

Come tanti ti hanno già detto non capisco il concetto di "perdere meno", ad ogni modo, è chiaro che nei momenti di varianza negativa si cerchi di limtare i danni, specialmente nei perdiodi in cui il mindset soffre maggiormente dell'andamento dei risultati.

Ad ogni modo però, chi gioca con una certa ambizione o una certa preparazione lo scopo è quello di vincere denaro, non perderne meno possibile.

saluto!


SteveWalx
Joined: 03.10.2010

E' evidente che mi sono spiegato male. Intendevo dire se il segreto per avere un profitto è cercare di perdere il meno possibile quando si perde. Limitare al minimo le perdite. Perchè penso che anche il giocatore più forte del mondo nel poker perde giusto? Avrà i suoi momenti di sfortuna in cui scoppia di tutto...

Vorrei capire se saper gestire questi momenti risulta essere più vincente, nel lungo termine, delle effettive vincite. Se io vinco 10.000 dollari ma poi ne perdo 11.000 perchè non so mollare gli assi quando devo, sarò sempre sotto (ad esempio).


LoryB
Joined: 22.10.2008

Vorrei capire se saper gestire questi momenti risulta essere più vincente, nel lungo termine, delle effettive vincite. Se io vinco 10.000 dollari ma poi ne perdo 11.000 perchè non so mollare gli assi quando devo, sarò sempre sotto (ad esempio).

E' per questo che serva un attenta gestione del BR.

Ad ogni modo, per rispondere con chiarezza, è ovvio che anche i giocatori forti hanno momenti negativi, sicuramente saper gestire psicologicamente questi momenti è piu difficile che saper gestire i momenti positivi, pertanto si, essere bravi giocatori significa saper gestire con attenzione e intelligenza sopratutto i momenti negativi.


perche non si capisce 'perdere di meno' ??
si vince e si perde .. se vinci 10 e perdi 5 ... sei in positivo di 5, ma i 5 li hai persi... penso sia piu' facile ridurre le perdite che aumentare le vincite... o mi sbaglio ?


Rothko
Joined: 04.09.2009

Quando ho letto il titolo del topic ho risposto subito: "Certo!"

Ma non mi riferivo al tilt. Quella è una cosa che non ha niente a che vedere col gioco vero, quello che studi, l'A game ecc.
E' una condizione psicologica che ti fa perdere, ti fa giocare male. Devi semplicemente lavorarci su con dedizione. Devi eliminarlo, non ci sono ca**i imo.

Secondo me è vero che vince chi perde meno. Io gioco FL e in realtà una sessione di cash SH è una battaglia contro il buio che devi pagare ogni 6 mani.
Diciamo che tu parti con un winrate di -20bb/120hands, più riesci a battere il buio e più vinci.
La tua "linea" di HEM va costantemente verso il basso. Giocando cerchi di farla stare sempre più su. Il buio è come la gravità. Puoi accorgertene giocando un po' con i filtri di HEM.


elfigus
Joined: 12.08.2008

cazzo avevo replyato oggi pomeriggio ma è scomparso il contributo ^^


ElNunho
Joined: 08.09.2009

L'originale di elfiguscazzo avevo replyato oggi pomeriggio ma è scomparso il contributo ^^

:f_confused:


ST3F0
Joined: 04.06.2010

Guarda ti capisco sono nella tua stessa situazione. Ci vuole disciplina in questo gioco. Se fai fatica a foldare le tue "made hand" con la scusa che gli altri bluffano troppo è un bel problema. Puoi anche essere skillato e capire di essere dietro e di dover foldare ma se non riesci a farlo vai in perdita. Tu intendi probabilmente questo quando parli di "ridurre le perdite". Io una soluzione non ce l'ho ed infatti è la seconda volta che prendo una pausa a tempo indeterminato dal poker.


SteveWalx
Joined: 03.10.2010

E

L'originale di elfiguscazzo avevo replyato oggi pomeriggio ma è scomparso il contributo ^^

Non lo puoi riscrivere? Mi interessano moltissimo i vostri pareri su questo argomento!


SteveWalx
Joined: 03.10.2010

L'originale di ST3F0Guarda ti capisco sono nella tua stessa situazione. Ci vuole disciplina in questo gioco. Se fai fatica a foldare le tue "made hand" con la scusa che gli altri bluffano troppo è un bel problema. Puoi anche essere skillato e capire di essere dietro e di dover foldare ma se non riesci a farlo vai in perdita. Tu intendi probabilmente questo quando parli di "ridurre le perdite". Io una soluzione non ce l'ho ed infatti è la seconda volta che prendo una pausa a tempo indeterminato dal poker.

Diavolo è proprio questo...... Ma sai quante volte mi succede? Ho gli assi in mano e al flop c è un pericolo scala. So perfettamente che il mio raise può essere stato chiamato proprio da KQ (che chiuderebbe la scala direttamente al flop) ma vado avanti lo stesso.... Successo proprio ieri, e ho regalato tutti i miei 10 dollari.

Ora la mia domanda è proprio se si possono evitare certe batoste. Nel caso specifico un bravo giocatore avrebbe laaciato gli assi al flop?


Stockky
Joined: 07.10.2008

Ciao Steve,
giocare a poker è più difficile di quello che sembra. Non bastano pocket e board per decidere. Si può lasciare facilmente una mano forte contro un'avversario e si può perdere l'intero stack giocando una mano debole con un'altro avversario senza che sia un errore. Si poteva lasciare lo stesso la mano? Si, ma non sarebbe stata una buona mossa.
Altre mani ancora non si possono lasciare proprio.

Se vuoi sapere se hai giocato correttamente o come potevi giocare meglio una mano, postala nelle sezioni "Mani d'Esempio.
Questa è una guida all'analisi delle mani: Forum d'analisi mani - Cosa ti serve sapere

La tua domanda "vince chi perde meno?" è parte della risposta :)

Infatti un giocatore di poker migliora imparando a vincere di più nelle mani buone e a perdere di meno nelle mani negative.
Sembra banale ma invece è tutto lì.
Sia i giocatori forti che quelli scarsi avranno mani forti e mani destinate a perdere, la differenza è in quanti soldi avranno dopo averle giocate.

Come applicare questo processo di miglioramento è il duro cammino che PokerStrategy.com tenta di mostrare e aiutare a percorrere ai giocatori con più volontà.

A domani


elfigus
Joined: 12.08.2008

semplicemente dicevo che nei sng imho conta molto " ridurre la varianza " facendo + pot control e magari giocate che nella singola street sono EV- ma sono fondamentali per farci sopravvivere (il vero obiettivo dei sng)

cosa che invece non si può fare nel cash dove conta tutto prendere il value che c'è in ogni singola mano e street

quindi imho " perdere meno " se inteso come " ridurre i danni " nei sng è fondamentale :P