Aggiornato il 27 Feb 26 da

Hai ciò che serve per giocare al NL5K?

Un avversario debole sembra essere nei guai agli high stakes. Sei capace di cogliere l'opportunità oppure fallirai miseramente?

In questa puntata della nostra consueta mano della settimana ci concentreremo ancora su una mano giocata ai più alti livelli del poker, ancora una volta con l'aiuto del coach tedesco, nonché analista highstakes, ironpumper.

NL5k high stakes analisi

Di solito, al NL5K si vede azione solo quando appare un avversario che chiaramente si è seduto a un tavolo al quale non avrebbe le capacità per sedersi. Quindi per prima cosa daremo un occhio ai giocatori seduti.

A giudicare dagli stack, bigi123456 cattura subito la nostra attenzione, avendo il minor stack con $3,493 (puoi vedere l'history sotto). Anche OBORRA non ha un grosso stack, anche se va tenuto in mente che i regular degli highstakes spesso non ricaricano a 100BB finché riescono a tenersi sopra lo stack dell'avversario scarso che hanno messo nel mirino.

Tuffiamoci nell'azione

NL5k high stakes analisi history

Possiamo quindi assumere che OBORRA sia partito con 100BB al tavolo e abbia semplicemente scelto di non fare rebuy dato che, come il resto del tavolo, vuole soltanto giocare contro bigi123456, il quale probabilmente è l'obiettivo anche di tutti gli altri giocatori.

Nel nostro esempio specifico, bigi123456 ha tentato di rubare lo Small Blind con un raise di 3bb ed è stato 3-bettato da 0human0, un regular del NL5K, con . Cercare di comprendere il piano di 0human0 in questo spot è un po' complicato, ma la spiegazione più ovvia è che bigi123456 ha precedentemente foldato a un sacco di 3-bet, convincendo così 0human0 a pensare che questo possa essere uno spot profittevole per giocare in 3-bet bluff. Solitamente, un regular si limita al flatcall in situazioni come questa se vuole sgranocchiare il proprio avversario in position postflop.

Ecco il postflop

Poker Postflop
Continuare con doppia coppia

0human0 acchiappa una doppia coppia sul flop, che ovviamente lo rende favorito e gli dà la possibilità di giocare con un'alta frequenza di bet pur mantenendo basse size. L'obiettivo qui è di portarsi dietro le mani deboli come i gutshot, le mid e le top pair nel range di call dell'avversario.

Se abbiamo giocato per uno stack di 100BB, una size di 2/3 del piatto resta la scelta migliore sul turn per consentirci di pushare le top pair avversarie tipo AK/AQ/AJ sul river senza grossi problemi.

Tuttavia, visto lo stack corto di bigi123456, una size di mezzo pot è sufficiente, dato che lo potrebbe portare a chiamare ancora una volta con alcune delle sue coppie medie.

La decisione al river

Poker River Showdown
Showdown o non showdown?

Ora abbiamo raggiunto la parte decisiva della mano. Villain decide di donkare all-in con $1,965 in un pot di $3,102. La domanda è se Hero dovrebbe chiamare questa grossa bet in questo spot per andare allo showdown.

Dato che l' non sposta granché nell'economia della mano a meno di set con una pocket di 8 o una doppia con A8, si potrebbe pensare che il call sia la scelta più saggia. Tuttavia, non possiamo essere certi al 100% che bigi123456 sia anche perdente qui, oltre che scadente...

I risultati dell'ultimo sondaggio

La scorsa settimana vi abbiamo chiesto di approcciare la mano dell'utente ungherese laci24 al river. Beh, abbiamo ricevuto 895 voti e, scartabellando fra le community, scopriamo che il Call è l'opzione più votata, con un picco in Spagna dove ha ricevuto il 76% dei favori.

Push o fold erano le altre due opzioni e in Francia (25%) e Russia (29%) il fold è stato apprezzato, mentre sia in Italia (21%) che in Polonia (26%) gli utenti avrebbero pushato. I russi sono stati anche poco inclini al Call, visto che il loro 56% è il più basso degli scrutinati.

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