Aggiornato il 27 Feb 26 da

Puoi guadagnare su Bill Perkins al NL5K?

La mano di questa settimana ci mette di fronte al celebre highstaker e a un regular dei nosebleed in un 3-way. Ragionerai da campione?






Bill Perkins & Dan Bilzerian
Bill Perkins & Dan Bilzerian

Dal momento che le nostre analisi delle mani high stakes sono state molto ben accolte, abbiamo deciso di continuare su questa falsariga con altri quattro grandi spot dai tavoli nosebleed online. Come di consueto, sarà il nostro analista highstakes, nonché coach tedesco, IronPumper ad aiutarci nella disamina.

Nello spot odierno, a impersonare Hero è un volto familiare. OtB_RedBaron resta uno dei più solidi reg degli highstakes ed è la terza volta che lo vediamo nelle nostre review. Anche MMAsherdog è un buon regular che sta tenendo un blog molto attivo e interessante sulle proprie giocate online. Qualche informazione in meno ce l'abbiamo su Stambolov e DRluck3, comunque entrambi giocatori che possiamo annoverare fra i migliori ai loro limiti.

Un "recreational" ben noto

Samuel L. Jackson
Samuel L. Jackson in Unthinkable

Il personaggio più interessante al tavolo, e uno dei più importanti attori della mano di oggi, è invece GASTRADER, meglio conosciuto come Bill Perkins, hedge fund manager, produttore cinematografico e, ovviamente, amante del poker.

Il suo più celebre film è "Unthinkable" con Samuel L. Jackson. E, lo sappiamo tutti, è uno dei migliori amici di Dan Bilzerian, soprattutto quando si parla di poker.

Tuffiamoci nell'azione

High Roller Analisi OtB_RedBaron
Stambolov, OtB_RedBaron e GASTRADER si sfidano

La mano di oggi sembra piuttosto comune in termini di action preflop. Tuttavia, di solito OtB_RedBaron 3-betterebbe anziché solo chiamare in spot come questo. La differenza importante qui è che a sedersi davanti a lui è GASTRADER, che lui vuole coinvolgere nella mano. Il che amplia il range di call di Hero, facendo sì che ne faccia ora parte. Come da copione, Bill Perkins azzanna l'esca e si unisce alla festa.

Nel ruolo di preflop aggressor, Cutoff sceglie una c-bet molto contenuta di circa 1/3 del pot. Lo fa soprattutto perché spera di bettare un sacco di mani in questo spot, dal momento che il Bottone avrà un range di raise molto stretto e il Big Blind ha già checkato.

I K sul board

Kings

Fortunatamente per CO, questo particolare board pairato è uno dei pochi che hittano alla grande il suo range di steal. Al contrario, i suoi avversari hanno raramente acchiappato qualcosa dato che mani forti con il re avrebbero tribettato preflop.

La ragione per cui CO può arguire che Hero rilancerà raramente il flop può essere attribuita al coinvolgimento di BB. OtB_RedBaron vuole tenere Perkins nella mano e chiamerà con quasi tutte le sue mani forti. Dato che Hero sa che l'aggressor preflop si trova su un largo range di bet, deve chiamare considerando che ha hittato la bottom pair e possiede odd favorevoli.

Battaglia di reg sul turn

Eminem
Restano solo i reg

Il tentativo di mantenere Bill Perkins coinvolto non dà però i suoi frutti, quindi ci ritroviamo ad assistere a una intensa battaglia di regular al turn. Stambolov decide di tenere alta l'aggressività e spara un'altra bet, questa volta di mezzo pot. Dal momento che sta puntando un range bilanciato in questo spot, le mani forti come i trips dovrebbero farne parte, ma anche i bluff e i semibluff con progetti di colore sono una possibilità.

La risposta di Hero alla second barrel è un bluff con la bottom pair per far foldare all'avversario una probabile middle pair. È importante notare che Hero sta anche tentando di bilanciare i suoi raise per valore con questa mossa. Si tratta di un aspetto chiave in questo spot, allorché assumiamo che Hero potrebbe anche giocare col cosiddetto "fast play" qui, il che significa che non si limiterebbe a checkare il turn con trips, full o set di tre e due. Il modo in cui è stata giocata questa mano fino a questo punto rende tutte queste mani una possibilità ancora concreta nel range di Hero.

Una decisione complicata al river

Dopo che il bluff al turn non ha funzionato, Hero si trova di fronte a una scelta difficile sul river. Cutoff ha checkato e lui deve pensare che sia dietro se lo ha fatto.

Ma la domanda è: bisogna giveuppare la mano e checkare per lo showdown? La risposta è ovviamente sì se metti cutoff su un range di valore che non folderebbe contro una bet al river.

Ma un'altra opzione è il bluff. Ci sono $2,956.54 nel pot e Hero ha ancora $3,867.86. Potrebbe bettare mezzo pot e ancora permettersi di foldare contro un check-raise/all-in nel caso in cui fosse questo il piano di CO qui. Manterrebbe comunque più di $2,000 seppure questo bluff non andasse a buon fine.

Ultima opzione: all-in. Una giocata del genere bilancerebbe certamente il range di value di Hero molto meglio dal momento che per mettere tutto il proprio stack in mezzo al piatto dovrebbe avere una monster, rispetto a ciò che avrebbe se puntasse mezzo pot. Tuttavia, anche qui se il range di fold dell'avversario non esiste, questa giocata rischia di diventare la più dispendiosa di tutte.