Kate & Walter: Sentirsi perso in un pot 3-bettato
Dopo aver bluffato preflop, la nostra eroina si mette nei guai sul flop. Il turn porta una buona carta, ma il gioco di Kate è da considerarsi corretto? Walter conosce la risposta...
Kate: Ehi Walter!
In questa mano mi sono un po' persa, in un piatto 3-bettato. In genere chiamo preflop con AJ o mani migliori, quindi sto bluffando con AT.
Sul flop la mia mano assume la stessa forza relativa di un KK o un QQ. In più, è impossibile che il mio avversario abbia una qualsiasi mano contenente Ao A. Pertanto, la mia mano è perfetta per punire eventuali bluff e decido quindi di giocare in check-call.
Riesco a centrare una doppia coppia al turn, così adesso batto anche AQ e AK. Non penso che sia profittevole puntare con ATsu turn e river. Troppo spesso l'avversario potrebbe aver chiuso un set, doppie superiori o scala con KQ.
Col senno di poi, però, credo che sarei dovuta andare all-in sul river. Anche quando ho meno del 50% di equity contro il range di call di oppo, dovrei ottenere risultati migliori che non con un check-call. Tu che ne pensi, Walter?
Walter: Uè, Kate!
Caspita, non è affatto uno spot facile! Tanto per cominciare credo che tu sia un tantino larga preflop. ATdovrebbe essere un fold. Ti suggerirei la seguente strategia quando sei su Small Blind e ti devi confrontare con un open-raise da middle position:
Chiama semplicemente le mani gialle e 3-betta quelle rosse in spot come questi.
Al flop si scontrano due range definiti. Proprio come hai fatto tu, giocherei in continuation bet con gli assi e in parte con AK. Invece blufferei con qualsiasi progetto di colore, anche backdoor, e con KQ.
Le mie mani di check-call sarebbero AK, AT, QQ e KK. Non betterei nessuna di queste sul turn, eccetto AT, e giocherei quindi anche io in check-call a questo punto.
Il river è piuttosto interessante e dovresti giocare in questo modo:
AK e KK dovrebbero essere checkati e foldati nel caso in cui oppo vada in bet. Con ATo, l'all-in diretto dovrebbe essere a tutti gli effetti la mossa più profittevole.
Questo perché il tuo avversario non punterebbe con AQ e AK sul river, ma potrebbe alle volte chiamare il tuo all-in con le seguenti mani:
Il ventaggio di un check è che in alcuni casi puoi indurlo a shovare in bluff. A ogni modo, questo accade in misura molto inferiore rispetto a un brutto call da parte del tuo avversario con AK o AQ, se sei invece tu a shovare.
Senti, toglimi una curiosità... non che sia fra le mie preoccupazioni più urgenti, ma cosa è successo a Tony? Non andate più d'accordo?
Kate: No, è che Tony s'è ammalato durante il nostro volo parabolico, dopodiché il suo interesse mi sembra definitivamente sparito. Comunque, abbiamo deciso di restare amici. Tu invece che fai questo weekend?
Walter: Ho programmato una serata all'insegna della cucina.
Sei d'accordo con Walter e Kate? La mossa migliore al river con ATo è un all-in diretto?
Precedenti episodi
- Kate & Tony: il suo hero call con K2o è da pazzi?
- Kate & Tony: Checkraisare al flop è una buona idea?
- Kate & Tony: questo bluff è un suicidio
Se sei interessato a imparare la strategia, sentiti libero di dare un occhio alle nostre migliori strategie per principianti!




