Arriva un nuovo coach: è Parasar!
Il mitico torneista che ha spesso portato nei payout più ricchi del .it la prestigiosa bandiera della nostra community sarà responsabile del nuovo corso Basic MTT.

Torneo Multitavolo. Una locuzione cara a moltissimi appassionati di poker, ma anche una disciplina estremamente dura, soprattutto dal punto di vista mentale. Pochi emergono, pochissimi lo fanno regolarmente, ancora meno raggiungono livelli tali da poter mettere la propria esperienza e il proprio sapere al servizio della comunità.
Uno di questi pochissimi è il nostro parasar, che da oggi si unisce al mitico team di coach della community italiana di PokerStrategy.com.
Il ragazzo è ormai un habitué della nostra comunità pokeristica e ci ha abituati piuttosto bene, continuando a macinare denari nei payout più importanti del panorama torneistico italiano. Come ad esempio quella volta che sfiorò una vittoria di enorme prestigio nel Bigger di PokerStars.it, battuto sul filo di lana soltanto dal popolare grinder Gianluca Bernardini.
Siamo andati a fare due chiacchiere con parasar, che sarà responsabile del nuovo corso Basic MTT che verrà annunciato entro fine febbraio, e abbiamo scoperto innanzitutto che il suo nickname non ha nulla a che vedere con la dicitura francese "Par hasard", ovvero "per puro caso". Ecco cos'altro abbiamo carpito dalla viva voce del nuovo coach:
"PokerStrategy mi ha fatto capire che potevo andare lontano"

PokerStrategy.com: Ciao coach, com'è nata la tua passione per il poker?
parasar: La mia passione, un po' come per tutti, è nata giocando inizialmente qualche Sit'n'Go con gli amici. Poi, pian piano, mi sono reso conto che studiando si poteva far bene ed è proprio in quel periodo che ho scoperto PokerStrategy.com
PokerStrategy.com: Quant'è stato importante l'incontro con PokerStrategy nel tuo sviluppo pokeristico?
parasar: PokerStrategy.com è stato il mio primo forum grazie al quale ho scoperto che con studio e dedizione si poteva fare un grosso salto di qualità, ed è stato fondamentale, oltre che per il poker in sé, per avermi fatto conoscere persone che reputo ora amici alla pari di quelli in real life. Persone con le quali rido, scherzo, discuto di mani quotidianamente e che hanno iniziato il mio stesso percorso.
PokerStrategy.com: Chi scrive di poker sul .it vede spesso il tuo nick nei payout dei grossi tornei italiani. C'è un ITM che ricordi con particolare trasporto?
parasar: Ne ricordo diversi: i principali sono stati il runner-up al Sunday Explosive, un terzo posto al NoS, altre due seconde piazze su Stars nell'High Roller e nel The Bigger. E poi ho shippato due volte il domenicale di People's.
"Lavorerò sui leak che coinvolgono moltissimi giocatori"
PokerStrategy.com: Come pensi di impostare i tuoi coaching?
parasar: Credo che lo studio degli MTT sia molto sottovalutato: il leak che ho riscontrato nella maggior parte delle persone che ho incontrato riguarda le size e il non riuscire ad adattarsi al tavolo e alle fasi del torneo.
Quindi cercherò di puntare sopratutto su questi concetti e in maniera particolare sulla middle/late stage, che è un po' la fase in cui la maggior parte dei giocatori non riesce ad esprimere un buon poker.

PokerStrategy.com: Se dovessi dare un consiglio a chi ha appena cominciato, quale sarebbe?
parasar: Per chi inizia il primo consiglio che mi viene in mente è giocare in roll e non dare nulla per scontato. Penso che avere il mindset e giocare rollati sia fondamentale per gli MTT, vista l'alta varianza a cui si è soggetti. Per quanto riguarda lo studio invece il mio consiglio è quello di non fermarsi mai, perché c'è sempre da imparare: spesso vedo player che raggiungono un determinato ABI e smettono di fare review, di studiare gli avversari, i range di shove/reshove, postare mani...