Ciao, sono LoZioRicky!
Intervista al vincitore dell'ultima edizione dell'Heads-Up Autumn Tournament. Il coach si racconta ai nostri microfoni, svelando cosa "non" fare per diventare dei veri duri...
Due chiacchere con il nostro mitico coach HU lozioricky. Prima di cominciare con le domande mi racconta un aneddoto ai limiti delle leggi della statistica e della probabilità: "per il quarto torneo consecutivo ho dovuto sorbirmi il turno preliminare mentre la maggior parte dei miei compagni, come sempre, sogghignava passando il turno con un "bye!" che sapeva di beffa. Se dovessi mettermi a fare un calcolo di probabilità penserei a un complotto dei piani alti di PokerStrategy.com. Meglio evitare dunque, questo rafforza la mia vittoria finale: trionfo contro tutto e tutti!".
Fresco vincitore dell'ormai famosissimo Heads-Up Autumn Tournament che tutto il mondo ci invidia, il nostro Riccardo Milani ci racconta come sono andate esattamente le cose. A voi le sue parole.
L'intervista

PokerStrategy.com: Salve coach! È passato un po' di tempo dall'ultima chiaccherata quindi prima di tutto vorrei chiederti come procede il tuo lavoro e la tua vita in generale.
lozioricky: Ai tavoli sto affrontando in assoluto il periodo più nero della mia carriera e che dura da quattro mesi pieni: a livello psicologico è davvero molto difficile, ma il mindset creato nel corso degli anni mi permette di andare avanti a testa alta, nonostante sembri un tunnel senza via d'uscita.
In real life tutto procede bene, i progetti sono attivi e proseguono molto bene (sia lavorativi - studio e testing nel campo del forex - che "sentimentali") quindi non mi lamento, vivo un periodo felice e sereno!
PokerStrategy.com: E il buon rush ti ha anche fatto shippare il nostro Heads-Up Autumn Tournament! Come è andato per l'esattezza?
lozioricky: Beh... quando si vince non può che essere andato bene no? Penso di aver avuto molta fortuna (nel poker, in un torneo dentro/fuori come questo, non può mai mancare questo fattore) ma anche di aver giocato molto bene e di aver meritato ogni passaggio del turno fino alla finalissima. Essere campione della Community è un motivo di grande orgoglio!
PokerStrategy.com: Chi è stato l'avversario che ti ha messo pù in difficoltà?
lozioricky: Non ricordo di aver affrontato avversari facili, tutti avevano i loro punti forti a cui ho dovuto adattarmi aspettando le carte buone al momento giusto. Di certo la finalissima, oltre al fatto di trovarmi di fronte un avversario molto tosto come kropotkin44, aveva la caratteristica di essere in mondovisione e a carte scoperte, motivo di tensione e difficoltà in più, quindi se devo sceglierne uno dico il prode russo!
Ancora "Unbusted"

PokerStrategy.com: Parlaci un po' di questa finale.
lozioricky: In generale ho visto più carte del mio avversario, quindi parecchi colpi decisivi sono stati indirizzati da mia maggior fortuna, inutile negarlo.
Nel primo HU questo fattore mi ha permesso di mandare molto corto il mio oppo e di batterlo poi con una mano cooler mentre nell'ultimo di hittare il mio colore al flop quando l'intento della mia giocata era di 4bettare in bluff, visto il crescendo del suo valore di 3bet. Il mio oppo con il suo flush draw nuts non poteva che metterle tutte e soccombere.
Solo nel secondo HU, quello del pareggio di kropotkin44, ho vissuto una mano davvero sfortunata, dove il mio colore al turn non ha potuto nulla contro il full già chiuso. Direi che nel complesso posso affermare di aver giocato discretamente bene e di aver avuto anche più fortuna, ripeto: senza un minimo di quella, in un torneo al meglio dei 3 HU, non vai da nessuna parte!
PokerStrategy.com: Vincitore, come ci si sente?
lozioricky: Da quando sono coach nessuno ha ancora vinto la "mia" firma del "Coach Busted": oltre alla vittoria, è un altro record di imbattibilità che è motivo di soddisfazione... speriamo che duri fino al termine del torneo di Natale!
PokerStrategy.com: Cosa pensi sia cambiato dal tuo esordio di giugno come coach di mamma Strategy?
lozioricky: Nonostante le recenti difficoltà, che hanno un po' limitato il nostro "exploit", credo che io e mioda abbiamo avuto il merito di rivitalizzare un reparto abbastanza morto come quello degli HU sng, portando una ventata di novità e di futuro, come la variante hyper turbo, nella quale siamo solo all'inizio e c'è davvero tanto ancora da dire. Inoltre vorrei menzionare la novità della variante Spin&Go che ci è stata proposta e che, per quanto possa somigliare molto a quella degli hyper, siamo molto lieti di aver preso in dotazione.
Il nostro studio costante e moderno consente di portare sempre nuovi argomenti su cui discutere, e di proporre un poker sempre al passo coi tempi: questo, unito al fatto che, essendo in due, talvolta abbiamo visioni differenti che offrono importanti spunti di riflessione, credo abbia già dimostrato che il nostro "reparto" non sia affatto morto e anzi, è di estremo interesse. Siamo soddisfatti di constatare che molti utenti "fedelissimi" son tornati a seguire gli HU sng in maniera assidua. Ovviamente l'invito, per tutti, è quello di aumentare questa cerchia, perché siamo convinti che in questa specialità si possa ancora costruire, eccome, il proprio futuro come giocatori di poker!
Nel poker come nella vita...
PokerStrategy.com: Sei uno specialista di HU, dicci tre cose che non deve assolutamente fare un giocatore che si cimenta per la prima volta in questa specialità.
lozioricky: 1: Smettere di studiare, anche se i risultati arrivano il poker è sempre migliorabile, e se si smette di studiare si sta già iniziando a perdere prima ancora di rendersene conto!
2: Gestire in maniera errata il proprio bankroll: il bankroll va ampliato, scalando dai micro ai medi agli high stakes... mai alzare il livello prima di essersi creati il bankroll necessario, per recuperare soldi o perchè convinti di riuscire a vincere senza difficoltà: vedrete molto spesso il vostro conto prosciugarsi e il vostro sogno infrangersi, ma la colpa sarà vostra e di nessun altro!
3: Essere giocatori dallo stile "riconoscibile": noi non dobbiamo essere visti con una particolare caratteristica come essere "tight", "spewer" ecc... : non dobbiamo affrontare la disciplina HU convinti di creare uno stile e tenere quello, credendo che sia giusto e vincente.
L'1 vs 1 è una disicplina dove per vincere contro chiunque bisogna sempre adattarsi alle caratteristiche del nostro oppo, esattamente come un liquido prende la forma del recipiente che lo contiene. Il nostro "stile" non esiste, cambia di volta in volta in base all'avversario, non esiste uno stile "giusto" e uno "sbagliato": esiste lo stile giusto e la giocata giusta in base a chi abbiamo di fronte.
Credo che l'Heads-Up possa essere visto come lo specchio di alcuni aspetti della vita: se si riuscisse ad adattare il nostro comportamento a ogni persona con cui dobbiamo avere a che fare, anche il più antipatico collega di lavoro, riusciremmo a vivere e gestire i rapporti come vorremmo noi, e portarli a nostro favore per farci vivere in maniera serena e non farci sopraffare dalla rabbia e dal malessere che essi possono causare. Adattamento: è la parola chiave, sia nel poker che nei rapporti umani.
PokerStrategy.com: Sagge parole! Ora però toglici una curiosità. La nostra email è stata letteralmente invasa da una domanda in particolare: usi l'avatar della Juventus per far tiltare eventuali giocatori anti-juve?
lozioricky: (Ride di gusto - Ndr) Visti i recenti nostri successi potrebbe essere motivo di frustrazione in milanisti, interisti, viola e compagnia briscola, in realtà era un semplice omaggio ai Viking, gruppo ultras in cui spesso bazzico, avendo una grande passione per il calcio, vissuto anche sotto l'aspetto del tifo e della passione viva.
PokerStrategy.com: Vuoi fare un saluto o un ringraziamento particolare?
lozioricky: mioda sarà sempre ringraziato ovunque ne avrò la possibilità, visto che buona parte del giocatore e insegnante di poker che sono ora è dovuto a lui. Certamente anche la community, in particolare nelle persone di Nicola e Francesco "porki", che hanno creduto in me dandomi questa grande opportunità. Spero che la stima sia ricambiata e ringrazio te per questa intervista!
by robbybazza