Aggiornato il 27 Feb 26 da

Dai Micro Stakes a $10.000 – Intervista a Pavel 'Cornie4ever' Stehno

Uno Strategista ha appena vinto la sfida di trasformare $50 in $10.000, approfittando, lungo la strada, dei nostri materiali di studio. Venite a scoprire come ha fatto e cos'ha imparato nel viaggio dai micro a midstakes.

cornie
Cornie4Ever

Chiunque pensi che il poker online sia imbattibile dovrebbe dare un'occhiata ai risultati di cornie4ever. Pavel è Business Unit Manager per la community ceca, e qualche mese fa ha concluso la sua sfida di trasformare un bankroll di $50 su PartyPoker in $10.000.

Nel corso della sfida ha documentato i suoi molti alti e bassi sul suo blog (solo in ceco). Ha cominciato ad agosto 2011, e dieci mesi e 317.229 mani dopo ha raggiunto il suo obbiettivo di $10.000.

L'editorialista di PokerStrategy.com barrycarter ha incontrato il nostro cornie4ever poco dopo la conclusione della sfida, per un'intervista sui vari aspetti del trasformare $50 in una cifra a quatto zeri.

Come ha fatto?

“Ho cominciato con il NL2 full ring su PartyPoker”, dice cornie4ever. “Giocavo tra i 9 ed i 12 tavoli alla volta. Avevo notato che quando ne giocavo di più il mio gioco peggiorava, quindi non era +EV giocarne di più.

“Per i principianti assoluti consiglio di giocare due o tre tavoli al NL2 full ring. Ho giocato full ring fino al NL10. Dal NL25 in su sono passato al gioco shorthanded”

https://www.pokerstrategy.com/wp-content/uploads/cdn-origin/2012/08/22/pavelnl2-small.png https://www.pokerstrategy.com/wp-content/uploads/cdn-origin/2012/08/22/pavelnl4-small.png
Il grafico di Pavel per il NL2 (clicca per ingrandire)
Il grafico di Pavel per il NL4 (clicca per ingrandire)

La cosa che fa ancora più impressione è che cornie4ever ha cominciato questa sfida senza l'aiuto di un bonus di primo deposito, né del rakeback.

Il piano era di battere i microstakes solo con l'abilità ed il winrate. Solo quando il field fosse stato più difficile avrei approfittato dei bonus. Fino al NL25, quindi mi sono affidato più o meno alla mia capacità, a qualche occasionale bonus reload, e alle promozioni mensili di PartyPoker e PokerStrategy.com.

https://www.pokerstrategy.com/wp-content/uploads/cdn-origin/2012/08/22/pavelnl10-small.png https://www.pokerstrategy.com/wp-content/uploads/cdn-origin/2012/08/22/pavelnl25-small.png
Il grafico di Pavel per il NL10 (clicca per ingrandire) Il grafico di Pavel per il NL25 (clicca per ingrandire)

“Anche per questo ho scelto PartyPoker, perché hanno il rake più basso di tutti sui microstakes, e dal NL25 in su c'è molto cashback grazie a PokerStrategy.com. Inoltre il field è molto facile”

https://www.pokerstrategy.com/wp-content/uploads/cdn-origin/2012/08/22/pavelnl50-small.png https://www.pokerstrategy.com/wp-content/uploads/cdn-origin/2012/08/22/pavelnl100-small.png
Il grafico di Pavel per il NL50 (clicca per ingrandire) Il grafico di Pavel per il NL100 (clicca per ingrandire)

Non mi dispiaceva investire così tanto tempo ai micro perché avevo l'impressione di poter arrivare presto al NL50 (impressione che si è rivelata sbagliata visto che ci ho messo cinque mesi). Non avevo mai giocato sotto al NL100 prima di questa sfida”

"Mi piaceva più aiutare la community che grindare per guadagnare"

PokerStrategy.com: :

cornie
Vincere $10k su PartyPoker

Qual'è stata la molla che ha fatto scattare questa sfida?

cornie4ever: Giocavo MTT e volevo smettere, perché mi ero stufato di non dormire la notte.  Non avevo nessuna motivazione per ricominciare a grindare i midstakes, dove peraltro temevo di non essere più competitivo dopo la “pausa MTT” di quattro mesi.

La comunità ceca/slovacca è partita a maggio 2011 e c'erano molti principianti che avevano difficoltà ai microlimiti. C'è un'ottima atmosfera all'interno della community e mi ero accorto che mi piaceva più aiutarla che grindare per guadagnare.

Ho deciso quindi di aiutare i nostri principianti giocando ai micro assieme a loro, e scrivendo consigli sul mio blog. Abbiamo lanciato la sfida per rendere il tutto più divertente e per permettere ad altri di unirsi.

PokerStrategy.com: : A che limiti hai cominciato a notare grossi cambiamenti negli standard dei giocatori?

cornie4ever: I livelli dal NL2 fino al NL25 sono facilmente battibili con i consigli di strategia degli articoli, dei video, e dei coach di PokerStrategy.com. In altre parole, una volta che elimini gli errori base e giochi secondo una solida strategia tight-aggressive, vinci.

Il NL50 è un livello un po' folle: la gente 3betta e chiama le 3bet preflop con mani e frequenze del tutto assurde. Anche le 4 e 5bet preflop sono strambe. Il NL100 è una nitfest – chi ha superato il NL50 è in grado di foldare e sa giocare tight. A volte 3bettano light preflop un po' troppo spesso, ma foldano alle 4bet. Nessuno 5betta light. 

PokerStrategy.com: : Su quale livello hai avuto più difficoltà?

cornie4ever: Il più difficile per me è stato il NL100, perché sono un po' una calling station – finivo sempre per pagare i nit. Mi ci sono voluti molti stack per capire cosa stesse succedendo. Non fate lo stesso errore: prendete un bel foglio di carta, scriveteci sopra “folda al river!” ed attaccatelo sullo schermo.

“Se non sei in grado di battere il tuo livello, scendi e studia.”

PokerStrategy.com:

cornie
Cornie4Ever a Vegas

Hai beccato molti downswing?

cornie4ever: Di grossi ne ho avuti tre, e li potete vedere sui grafici (vedi sopra). Il primo al NL2, dove ho perso 10 buy-in – mi sono spaventato un po', dato che avevo cominciato con 25 ed era il limite più basso.

Era solo varianza, sono riuscito a stare calmo ed a rifarmi. Era anche una bella storia per l'inizio della sfida.

Al NL25 ed al NL50 ho avuto dei problemi un po' più grossi. Ero passato al 6-max e non ero nemmeno in grado di capire cosa era un downswing e cosa era semplicemente stupidità.

Era molto frustrante, ed anche strano, non avere le cose sotto controllo. I miei grafici per quei limiti sembrano elettrocardiogrammi. Consiglio a tutti di usare molto i forum di valutazione, per quei livelli. È l'unico modo per capire come si è messi, e per me ha funzionato.

“È stato doloroso scendere di livello”

PokerStrategy.com: : Quanto spesso sei dovuto tornare sui tuoi passi e scendere di livello?

cornie4ever: Molte volte. Se lo shot al livello superiore non andava a buon fine, dovevo tornare giù e rifarmi il bankroll finché non ne avevo abbastanza per riprovarci. 

È stato doloroso scendere di livello, ho avuto difficoltà ad accettarlo, ma fa parte del gioco e chi non scende abbastanza rapidamente va rotto.

Alla fine l'abilità è la cosa più importante. Se non sei in grado di battere il tuo livello, scendi e studia. È una storia lunga e quello che conta di più alla fine è una semplice domanda: giochi meglio della maggior parte del field? Se sì, vincerai. Se no, devi scendere (o andare rotto, se non lo accetti).

PokerStrategy.com: : Raccontaci dei materiali di studio che hai utilizzato lungo il percorso.

cornie4ever: Ho cominciato con gli articoli per il No Limit. C'è molta saggezza nascosta soprattutto negli articoli per Bronzo e Argento, e li ho letti tutti. Per quanto riguarda quelli Oro e Platino, vi consiglio di leggere solo quelli specifici per le vostre esigenze.

Poi ho guardato molti video ed ho seguito tanti coaching, che mostrano come si mette in pratica la teoria. Infine i forum di strategia. Postate le vostre mani e commentate quelle degli altri.

“Ho imparato che sono un fish, ed accettarlo fa bene.”

school PokerStrategy.com: : Cos'hai imparato sul poker grazie a questa sfida?

cornie4ever: Ho imparato che sono un fish, ed accettarlo fa bene. Il poker è un gioco molto complesso e non puoi capirlo tutto di colpo. Quello che puoi fare è studiare con calma e cercare di diventare migliore dei tuoi avversari. Abbiamo molti ottimi coach, sia in diretta che in video, e tutti mi hanno aiutato molto – grazie a tutti.

Se si decide di studiare ed investire un po' di tempo nel gioco, è possibile battere molti avversari e divertirsi. La cosa bella è che siamo una community, molta gente condivide la propria conoscenza ed è facile approfittarne per migliorare il proprio gioco.

È ancora possibile costruirsi un bankroll partendo dai microlimiti, se si ha un obbiettivo e molta determinazione. Altro aspetto importante: all'inizio tutti perdono o vanno in break even.

Studiare il poker non è il tipo di investimento che dà risultati immediati. Una volta che cominci a migliorare il tutto accelera e puoi passare dal NL4 al NL100 con una certa facilità, perché le basi del gioco sono sempre le stesse.

1 2

1 2
I risultati totali di Pavel (clicca per ingrandire)

Vuoi scalare i livelli anche tu?

Pavel ha dimostrato che non è impossibile scalare i livelli nel poker, perciò che aspetti? Hai accesso agli stessi materiali su cui ha studiato lui.

Video
Articoli di strategia
Coaching
Forum di valutazione delle mani