Dimmi come pensi
Nel video di oggi un ispiratissimo coach Galandil affronta la review di una sessione al NL 50, soffermandosi a lungo sul thinking process alla base della pianificazione delle mani. E non perdetevi l'UniQuiz (coi conteggi)!
Una delle primissime caratteristiche che distinguono il fish dal buon giocatore di poker, tutti lo sappiamo, è che il fish nella maggior parte dei casi non sa spiegare per quale motivo sta compiendo una determinata azione, mentre il buon player sa (quasi) sempre ciò che sta facendo e perché lo sta facendo. Può sembrare una precisazione inutile, ma non lo è affatto, perché pianificare la mano fin dalle fondamenta è uno dei gesti più difficili del poker.
In questo bel video di meno di 50 minuti il coach , recensendo una sessione di sato79 al No-Limit 50, si sofferma proprio sul processo mentale che dovrebbe muovere le nostre azioni in determinati spot. Fare la mossa giusta è importante. Capire perché si sta facendo la mossa giusta è molto più che importante: è fondamentale!
Come aforisma fa schifo, ma il concetto ha una certa valenza...
Altro giro, altro UniQuiz!
All'università non si fa l'appello come a scuola, ma noi i quadri li appendiamo ogni 6 domande, ed ecco quindi la situazione al secondo giro di boa. I mattatori sono sempre tricksterxxx e iriec, ma ci sono molti personaggi che potrebbero dire la propria e infilare i due secchioni dell'ateneo. ..
Ed eccoci dunque con la nuova domanda, che oggi vale 4 punti. Per quanto concerne l'ultima, invece, gran colpo di thaix, fra i pochi a riuscire a riconoscere il "Concerto per pianoforte e orchestra n.3 op.30 in re minore" di Sergei Rachmaninov, un'opera divenuta celeberrima per la sua difficoltà e per il film "Shine", con il premio oscar Geoffrey Rush nella parte del pianista David Helfgott, il quale impazzì eseguendola. La risposta corretta, dunque, era la E.
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| Maddai? Saddam giocava a poker? Ma pensa... |

