Aggiornato il 27 Feb 26 da

Due chiacchiere con faenzd

Abbiamo intervistato il campione di questo HU Spring Tournament, si chiama Dario ed è membro della community dal dicembre del 2013. Tante le emozioni provate in questo torneo di casa e un numero di magia niente male...

Una conversazione piacevole quella con faenzd che, personalmente, ha saputo regalarmi un sorriso, ricordandomi la bellezza di questo sport che in fondo sappiamo tutti di amare. A volte ci si arrabbia, a volte si gioisce, il poker è un'altalena di emozioni, una giostra sulla quale scegliamo di sederci, mettendo in campo concentrazione e passione. Un mondo in cui girano così tanti soldi che a volte dimentichi che quello che stai facendo non è altro che "giocare". 

Si gioca allora per la gloria, per il denaro ma soprattutto per conoscere gente nuova, capace di regalarti emozioni rare, sorrisi e pensieri positivi, per poi ritrovarti, magari come me, a scriverci su un'intervista. Andiamo a vedere chi è questo campione della community.


L'intervista 

 
Dario Faenza, 36 anni, veneziano

Pokerstrategy.com: Ciao Dario è un piacere conoscerti. Raccontaci un po' chi sei, vogliamo sapere tutto sul nostro nuovo campione.

faenzd: Ciao a tutti, mi chiamo Dario, ho 36 anni e sono di Venezia. Ora che rivelo la mia età, mi sembra quasi di dover fare la persona seria e adulta ma, invece, essere un giocatore di poker mi fa sentire "fuori dal tempo", mi permette di avere ancora tanti sogni nel cassetto e obiettivi da realizzare, mi rende un ragazzino.

Sono entrato a far parte della community di PokerStrategy.com solo a dicembre 2013, inseguendo informazioni su "Gordon Gekko" e scoprendo i suoi video tradotti in italiano. Francamente perché sia arrivato qui così tardi proprio non lo capisco! Il poker è la mia passione, voi sapete di che parlo! Ne ho un’altra, la "magia", e credo ci siano spunti in comune tra le due cose: in entrambe c’è la voglia di stupire e stupirsi, creare e vivere emozioni.

Pokerstrategy.com: Cosa giochi? Hai qualche modalità preferita?

faenzd: Il mio gioco preferito è sicuramente l’HU cash, però ci sono giorni che lo odio, veramente, per quello cerco di lavorare molto sul mindset. Rischio disturbi di bipolarismo! Si passa dal pensare "mollo il lavoro e divento poker Pro!" a "mollo il poker e mi trovo un altro hobby!" e questo anche all’interno della stessa sessione!

Pokerstrategy.com: C'è qualche successo che ti va di raccontarci?

faenzd: Fortunatamente il poker ti può regalare delle emozioni veramente forti, sicuramente è per questo che appassiona tanta gente. Le soddisfazioni più grandi per me sono coincise con vittorie in MTT, o con qualificazioni per eventi live. Non esiste una vittoria che vale più di un’altra, si ricorda l’ultima e si aspetta la prossima. Beh... in effetti l’ultima la ricordo particolarmente bene perché oltre l’iscrizione al WPT di Venezia avevo anche l’accesso al party con le Playmate

Un'altra serata folle che ricorderò sempre è una sessione "magica", giocata fuori roll (giuro non lo faccio più!) contro uno dei più forti giocatori italiani di HU cash. È stata una serata dove ti sembra di essere veramente imbattibile, ti girano le carte giuste, fai letture perfette e tutti i pot più grossi vengono verso di te. Quella è stata l’unica volta in cui ho fatto un immediato cash out per non aver la tentazione di rimetterli in gioco…

 

Il torneo

 
Faenzd e la Playmate...

Pokerstrategy.com: Passiamo al torneo. Raccontaci come è andata, quali sono state le tue impressioni?

faenzd: Siamo giocatori. È lo spirito competitivo che ci spinge a migliorare e a sacrificarci. Questo torneo mi ha fatto veramente tornare la gioia di giocare per la vittoria, non per i soldi ma solo per la propria soddisfazione. Mi ha fatto ritrovare la passione per questo gioco, la stessa passione che mi faceva correre sotto il sole per ore con gli amici dietro ad una palla, per vincere una lattina di tè al limone. Diciamo che è stata una spinta motivazionale e più si avvicinava la finale e più sentivo la pressione e la voglia di vincerla.

Pokerstrategy.com: Chi è stato l'avversario più duro?

faenzd: Ho incontrato avversari preparati e competitivi, tutti con lo spirito giusto nell'affrontare quest’impegno, con determinazione ma soprattutto con il sorriso. Mi sono divertito a leggere le organizzazioni anche delle altre sfide, in particolare quelle di yeswecanisback, i recap esilaranti e geniali, insomma ho trascorso tempo di qualità. Mi ha fatto morire da ridere il commento di tatotete dopo la nostra sfida: "lol, perdo 2 a 1. Ma sei ubriaco?"

Pokerstrategy.com: E la finale?

faenzd: Pur essendo un giocatore di HU cash, devo ammettere di non sentirmi particolarmente skillato negli HU Sit&Go. La mia strategia per tutto il torneo è stata quella di puntare sulle mie attitudini, giocare quindi molti piatti tribettati, arrivare quasi a sembrare maniac. tommak però mi ha capito molto bene, si è adattato prima di me e meglio. Sono veramente curioso di vedere la sfida a carte scoperte!

Quando me ne sono accorto ho cominciato a giocare più "pulito" ma alla fine ho vinto solo grazie a dei coinflip. Mi ricordo però di un call che per me è valsa la vittoria. Uno spot delicato che se sbagliato avrebbe dato la vittoria al sicuramente più preparato tommak. Su un board del tipo 39KJJ ho dovuto decidere se giocarmi il torneo e chiamare il suo all-in con solo un 9 in mano e fortunatamente la mia lettura si è rivelata giusta. E poi alla fine ho vinto! Che soddisfazione!

Pokerstrategy.com: Complimenti da tutta la community per il tuo successo! C'è qualcosa che vorresti aggiungere?

faenzd: Voglio solo ringraziare tutto lo staff di PokerStrategy.com per la bella iniziativa e non vedo l’ora di accedere ai video riservati ai membri platino! Vorrei lasciarvi con questo processo mentale da applicare al poker. Di fronte ad uno spettacolo d’illusionismo, anche il più impensabile, il pensiero comune è: "wow, è impossibile"…il pensiero del "mago" sarà sempre invece “come posso fare a farlo?”.

by robbybazza