Aggiornato il 24 Dic 08 da

Heglaf: "un ingresso perfetto"

Il nostro player High Stakes è sia un nuovo BlackMember che un "vecchio" coach. Qui ci parla dei suoi progetti per le vacanze, di Warcraft III e dell'analisi degli avversari, e solleva il mistero sul power lifting.



Intervista di
funmaker

PokerStrategy: Ciao heglaf! Innanzitutto congratulazioni per essere entrato a fare parte della nostra elite come Black Member e Buon Natale! Presentati brevemente ai nostri membri!

Heglaf Ciao, Buone Feste anche a voi e grazie mille! Mi chiamo Gregor, ho 22 anni e vengo da Graz in Austria dove al momento studio ingegneria.

heglaf

PokerStrategy: Come passerai le vacanze natalizie e l’ultimo dell’anno?

 

Heglaf: Il 24 festeggerò Natale con la mia famiglia, poi è in programma una vacanza sulla neve di 4 giorni a Flachau. L’ultima notte dell’anno non so ancora cosa farò esattamente ma probabilmente prima da amici e poi a mezzanotte in centro a Graz.

PokerStrategy: Tu non sei solo Black Member, ma sei anche un collaboratore di PokerStrategy. Quali sono esattamente le tue funzioni?

 

Heglaf: Sono coach del livello platino di Fixed Limit e mi occupo di valutazione di mani nel forum oro nel 3/6 & 5/10 .

PokerStrategy: Cosa ti ha spinto a diventare coach e a valutare mani?

Heglaf: Prima di diventare coach, sono stato presente regolarmente al coaching di platino di FL come uditore e ho anche partecipato assiduamente ai dibattiti. Così mi è venuta l’idea di candidarmi come coach, visto che non sarebbero cambiate molto le cose per me, tranne che avrei dovuto parlare al microfono invece di utilizzare la chat;)

Io e "Umumba" siamo proprio un bel team. Essere in due a fare coaching ha i suoi vantaggi, per esempio il secondo coach può eseguire delle analisi di equity di mani attuali e si può parlare direttamente dei vantaggi e degli svantaggi di certe scelte o anche avere una seconda opinione quando ci si trova in un momento difficile.

Il lavoro di analizzatore di mani è arrivato invece più per caso. Valutavo regolarmente mani nel forum di dedicato alla valutazione delle mani per riflettere su certe mani e migliorare così il mio stile di gioco e aiutare allo stesso tempo anche altri membri. Un giorno firsttsunami mi ha chiesto se volevo diventare un hand evaluator professionista e ho deciso di farlo perché così dovevo regolarmente guardare il forum di analisi delle mani e questo beneficiava anche il mio gioco.

PokerStrategy: Inoltre tieni ancora un diario nel nostro forum di testimonianze FL , che con oltre 74.000 visite è al momento il più cliccato. Cosa credi che renda il tuo diario così interessante?

Heglaf: Potrebbe essere così interessante forse perché sono l’unico giocatore di high stakes che tiene un diario. Grazie alla mia rapida ascesa all’inizio dell’anno ho anche attratto molti lettori abituali.

Mi fa anche molto piacere ricevere spesso dei commenti di lettori che mi dicono che grazie al mio diario motivo altre persone e sono un modello per molti.

PokerStrategy: In quale limit sei attivo al momento e con quale dei nostri partner?

Heglaf: Ora gioco esclusivamente su PartyPoker. Fixed Limit 10/20 in avanti fino a 50/100. Spesso mi si può trovare anche su 100/200 ma solo in tavoli veramente buoni.

Circa due mesi fa ho iniziato a giocare anche a No Limit. L’inizio a NL200 è andato abbastanza bene e ora mi trovo a giocare a NL400. Per il momento però non avanzerò nel limit su No Limit perché prima vorrei farmi più esperienze pratiche per sviluppare una migliore sensibilità per certe occasioni di gioco.

PokerStrategy: Contrariamente all’inizio del mese, ora le cose stanno andando meglio di nuovo – I tuoi up and down nel breve termine ora si muovono ora su somme in dollari a cinque zeri. Qual’è la tua ricetta per potere gestire al meglio questa tua così nota “montagna russa”?

Heglaf: All’inizio di dicembre le cose non andavano proprio bene. Ho fatto delle partite a 100/200 che sono finite in modo catastrofico. Siccome io non avevo proprio il bankroll management più tight una cosa così si è notata abbastanza e io ho perso più della metà del mio bankroll online. Tuttavia, negli ultimi giorni la situazione è migliorata di nuovo e ho potuto già recuperare una buona parte delle perdite.

Le grosse perdite non mi lasciano del tutto indifferente, ma siccome la maggior parte delle volte io non posso fare a meno di tentare uno shot non appena si presenta un buon tavolo da 100/200 ho imparato a conviverci.

Dopo giornate del genere non ho comunque nessun problema ad andare avanti anche il giorno dopo. Le cose si complicano però quando sono down, sto perdendo e cerco di raggiungere di nuovo il break-even.;)

PokerStrategy: Giocare a poker e gestire i soldi è anche una questione di carattere. Quindici mesi fa, allora ancora all’inizio della tua carriera, ti eri già preoccupato su come o se il poker ti potesse cambiare il carattere. Come vedi la situazione oggi?

Heglaf: Un punto importante nel poker e che si dovrebbe iniziare una qualsiasi mano praticamente senza emozioni. Il caso ottimale è giocare come una macchina e non battere ciglio se si perde il piatto da 5.000$ per un outer al river.

All’inizio della mia carriera nel poker i mobili d’ arredamento della mia stanza erano fortemente messi in da ogni mia piccola sconfitta. Nel frattempo, invece, ho imparato a essere più tranquillo. Solo alcuni colleghi pokeristi a volte ricvono da me qualche messaggio su Skype su come può essere ingiusto PartyPoker 😉

Una cosa del genere influenza naturalmente anche la vita reale. Si vivono in maniera più rilassata rispetto a prima alcune esperienze su cui non si può avere un’influenza diretta. Che io sia ancora un uomo con delle emozioni i miei amici lo notano comunque se per esempio in una partita aWarcraft 3 o Pro Evolution Soccer le cose non vanno come vorrei 😀

Da un anno e mezzo a oggi ho anche cambiato il mio rapporto con il denaro. Non butto più via i soldi dalla finestra , ma certamente mi posso permettere più cose rispetto alla media dei miei coetanei che studiano.

PokerStrategy: Quando arriva la fine dell’anno di solito si fanno sempre dei “buoni propositi”. A febbraio di questo anno hai riflettuto su un paio di obiettivi e sogni da realizzare: mettere da parte dei soldi, portare avanti bene gli studi e prima poi formare una famiglia. Com’è la situazione al riguardo? E’ cambiato qualcosa o si è aggiunto qualcos’altro?

Heglaf: La prima parte dei miei studi è andata molto bene, ho superato tutti gli esami al primo tentativo e ho completato i primi due semestri senza problemi. Ora, al terzo semestre, ho rallentato un po’ il ritmo e sto prendendo lo studio in modo più rilassato per avere più tempo per il poker e per il tempo libero. In ogni caso il mio scopo principale è comunque sempre quello di finire gli studi.

Riguardo al metter su famiglia, le cose non sono cambiate da febbraio ma per quello c’è ancora tempo.

Per l’anno prossimo mi sono fissato soprattutto degli obiettivi a livello sportivo, anche se non è ancora sicuro se nel 2009 parteciperò a delle gare.

Non ho degli obiettivi particolari per il poker, vorrei sicuramente continuare a giocare molto e anche vincere il più possibile, ma la variante e il limit sono secondari.

PokerStrategy: Hai offerto aiuto sul forum tedesco anche a altri membri. Ma a te chi aiuta a migliorare ancora il tuo gioco?

Heglaf: Io cerco di migliorare il mio gioco analizzando le mani giocate da me e dai miei avversari. Un buon metodo è cercare di determinare attraverso l’analisi il modo di pensare di ogni avversario. Si dovrebbero analizzare avversari contro cui in alcune occasioni si è insicuri e anche avversari con cui è semplicemente sgradevole giocare. Bisognerebbe guardarsi bene le caratteristiche sgradevoli dell’avversario e eventualmente anche inserirle poi nel proprio gioco.

Un altro aspetto è che spesso discuto con altri giocatori high stakes su quelle mani in cui anch’io sono insicuro. A tal proposito vorrei ringraziare schiep che mi ha sempre dato la sua opinione continuando a fornirmi dei preziosi aiuti.

PokerStrategy: Nella nostra promozione TOP250 in dicembre ci sei anche tu in buona posizione. Ti piacerebbe sfidare ancora i top 10 o hai altre ambizioni?

Heglaf: Spesso arrivo nei TOP 20 della promozione, però non gioco più mani per guadagnare forse 500$ in più per la promozione. Non vale la pena giocare ai tavoli scarsi solo per avere un po’ più di rakeback o ottenere una posizione migliore nella promozione. Ogni mese gioco quanto voglio e quello che arriva alla fine con la promozione è semplicemente un bel guadagno aggiunto.

PokerStrategy: Alla fine di marzo del 2007 sei diventato membro e ora sei già Black Member. Una carriera velocissima quindi. Come è stato possibile così rapidamente?

Heglaf: Il motivo principale della mia rapida ascesa è probabilmente l’inizio così intenso dal punto di vista teorico della mia carriera di pokerista. Nei primi sei mesi della mia carriera ho trascorso praticamente i due terzi del tempo sulla teoria, la maggior parte nel forum di valutazione delle mani. Inoltre, ho frequentato regolarmente i coaching e mi sono visto tutti i video per ogni limit che mi interessava.

In questo modo mi sono fatto strada velocemente nei midstakes. Qui da bravo giocatore ambizioso sono riuscito a diventare relativamente in fretta Black Member.

PokerStrategy: Questo è un punto a favore per il “sistema di Pokerstrategy”. Secondo te che cos’ha questo di particolare?

Heglaf: Secondo me la peculiarità di PokerStrategy è l’ampia offerta di articoli strategici, video e soprattutto valutazioni di mani che per esempio a me ha dato tanto. Un altro aspetto sono anche i bravissimi coach privati. Anch’io ho voluto più volte un coaching privato, e specialmente quelli all’inizio con cornholio e milamber mi hanno fatto avanzare un bel po’.

PokerStrategy è un ottimo trampolino di lancio per una carriera di successo nel poker, però bisogna dimostrare anche una propria iniziativa, essere ambizioso e non farsi scoraggiare dalle sconfitte.

PokerStrategy: Il Il prossimo party dei Black Member è alle porte, stavolta a Düsseldorf. Ci andrai?

Heglaf: Molto probabilmente sì, non vedo l’ora che arrivi quel fine settimana, soprattutto per conoscere molte persone con cui comunico regolarmente solo su Skype e con cui finalmente posso fare festa per una volta:)

PokerStrategy: I tuoi amici e conoscenti sanno esattamente cos’è un Black Member?

Heglaf: I miei amici e conoscenti sanno chiaramente che gioco a poker, ma solo pochi sanno cosa sia un Black Member. Ma ora posso fare riferimento tranquillamente a questa intervista per farlo sapere al resto;).

PokerStrategy: Ora lasciamo un attimo da parte il poker. Nel tuo tempo libero pratichi atletica pesante a livello agonistico, come si può leggere qui. Questa è una notizia molto interessante, ci puoi dire di più?

Heglaf: Da molti anni pratico power lifting a livello agonistico. Il 99% dei lettori dell’intervista forse non avranno idea di cosa sia esattamente. Una gara è costituita da tre discipline con tre tentativi ciascuna. Lo scopo è alzare più peso possibile secondo le regole.

Per semplificare un po’ le cose, ecco il link con il video della mia ultima gara. Uno sport del genere richiede anche molto allenamento, per cui quattro volte alla settimana sono in palestra.

PokerStrategy: Come atleta devi anche avere una buona alimentazione. In che cosa consiste la tua dieta?

Heglaf: Seguo una dieta specifica solo quando mi devo preparare per le gare. Questo significa mantenere la massima forza con un peso corporeo minimo. Le settimane precedenti alla gara la mia dieta è così:

Colazione: 80 gr. riso, 1 banana, proteine in polvere
Metà mattina: 250 gr. tacchino, 80 gr. riso
Pranzo: 250 gr. tacchino, 80 gr. riso
Pomeriggio: 250 gr. tacchino, 80 gr. riso
Cena: 250 gr quark magro con proteine in polvere e 30 gr. mandorle.

Quando non sono in preparazione mangio „abbastanza normale“, anche se mangio una volta e mezza o due volte di più di quello che mangia un cittadino medio. ;).

PokerStrategy: Sei quindi pluri-impegnato e versatile. Cos’altro ti piace fare volentieri nel tuo tempo libero?

Heglaf: Oltre all’atletica pesante, praticamente non restano nè tempo nè energie per dedicarmi a un altro hobby. A volte gioco ancora a pallavolo o a calcio o faccio snowboard in inverno. Altrimenti il weekend passo il tempo giocando ai poker home games o a Pro Evolution Soccer e, a volte, vivo la notte di Graz.

PokerStrategy: Ti piacerebbe anche giocare a poker live nei casinò, ma non c’è molta offerta di FL. Nel frattempo hai quindi giocato a poker NL live?

Heglaf: Alcune settimane fa ho giocato una volta a NL400 nel casino,ma è ma anche molto noioso rispetto al NL10 on-line, visto che si giocano circa 30 mani all’ora. Credo che rimarrò a giocare al poker on-line.

PokerStrategy: Cosa vorresti assolutamente raggiungere ancora nella tua carriera di pokerista?

Heglaf: Non ho un grande obiettivo nel poker che vorrei assolutamente raggiungere. Non devo essere per forza il giocatore migliore da qualche parte o vincere un grande torneo. Vorrei semplicemente continuare a giocare a poker e avere successo nei prossimi anni e cercare di guadagnare molti soldi.

PokerStrategy: Per concludere l’intervista hai la possibilità di dare ancora dei consigli ai nostri membri!

Heglaf: Il mio consiglio ai giocatori di poker che vogliono arrivare in alto è dedicarsi molto alla teoria e lavorare sempre sul proprio gioco. Non si finisce mai di imparare e si può sempre migliorare qualcosa.

Inoltre è importante non farsi scoraggiare se le cose vanno male. Anche molti giocatori high stakes hanno giocato break-even per molti mesi, tuttavia non si deve dare la colpa di tutto alla varianza, ma bisogna anche essere onesti con se stessi e riuscire a riconoscere quando un limit non va.

Nel poker infatti non si tratta di essere il migliore, ma di vincere il più possible. Farlo a 100/200 con una winrate scarsa o a 10/20 con una più alta è secondario.

E per concludere, auguro Buone Feste e Buon Anno a tutti i membri della community!

PokerStrategy: Grazie mille heglaf, per la bella conversazione! Ti facciamo i nostri migliori auguri per il tuo futuro e per i tuoi successi ai tavoli da gioco e ti auguriamo che il tuo diario ora abbia ancora più visite!