Aggiornato il 27 Feb 26 da

Intervista Galandil

Dopo il successo del nostro membro Galandil al successo per solo italiani su Full Tilt lo abbiamo intervistato per voi.

Autore: Mario

PokerStrategy: Complimenti Galandil per la tua vittoria
nel  torneo free messo a disposizione da
FullTilt per i partecipanti delle FTIPS e per i $537.50
vinti!
Ti va di parlarci un po' di te?

Galandil:
Ciao e
grazie dei complimenti, mi chiamo Alessandro, ho 34 anni e sono di Bari ("ahimè"),
anche se uno dei miei scopi (insieme a quelli della mia compagna) è proprio
quello di spostarsi per sempre da qui! In questo periodo
non sto lavorando, ma nella vita ho fatto per parecchio tempo l'amministratore di rete e di
sistema, sebbene ultimamente abbia lasciato per "noia pervenuta", ed
attualmente mi sto impegnando in due grandi, antiche, passioni: il Poker e la
Fotografia.
Ho avuto anche tante
altre passioni nella mia vita come il basket, che ho dovuto abbandonare per un
infortunio al ginocchio, ed inoltre sono sempre stato un appassionato di giochi
di ruolo, da tavolo e dei wargames.

PokerStrategy:
Da quanto tempo giochi
a poker e come hai cominciato?

Galandil:
Ho iniziato a giocare a
poker in tenera età, a 13 anni, giocando spesso, volentieri e parecchio, poi qui
a Bari c'è sempre stata una forte passione per il poker, sebbene in molti
(forse troppi) lo giochino ancora oggi come fosse la roulette... e ciò è un
bene per chi gioca con criterio e giudizio.
Il texas hold'em l'ho conosciuto
guardando la prima volta il film Rounders, con Matt Damon, e me ne sono subito
innamorato. All'epoca giocavo al classico 5-draw, e appena lo vidi mi resi
conto che finalmente anche nel poker si poteva giocare una variante più
"matematica" e controllabile del classico pokerino all'italiana :).
Gioco anche live con
amici, sebbene non abbia (ancora) mai partecipato ad eventi seri dal vivo.
Spero prima o poi di farlo, chiaramente.

 
PokerStrategy:
Come hai conosciuto il
nostro sito? Sei stato scettico all'inizio?

Galandil: Me l'ha fatto conoscere
un amico online, mi ha detto del bonus iniziale di $50+$100, e mi ci sono
iscritto per questo motivo. Ma la cosa bella è che in realtà il bonus è stata
solo la punta dell'iceberg, sul sito ho letto parecchi articoli strategici
interessanti, e soprattutto il confronto diretto con gli altri utenti del forum
(siano essi admin, mod, coaches o semplici utenti) è stato ed è ancora oggi
utilissimo, mi ha aiutato parecchio a migliorare il mio gioco e quindi voglio
dire: grazie PokerStrategy!

PokerStrategy:
Alessandro hai
intenzione di specializzarti in una disciplina? Cosa giochi prevalentemente?

Galandil:
Attualmente sono
ultra-impegnato con gli heads-up, per vari motivi:

In primis ho il difetto di essere una
persona mediamente poco paziente, e negli HU sei sempre in gioco, quindi la
cosa gioca a mio vantaggio; inoltre trovo che negli
HU il fattore psicologico e di studio dell'avversario sia molto più importante che
nei SnG/MTT, e che aiuti nell'acquisire l'esperienza necessaria ad imparare i
giusti read sugli avversari;
per ultimo, una
menzione speciale anche per il grande coaching che fa Pierino sul forum e con i
suoi video, è difficile trovare una persona più disponibile di lui e con così tanta
esperienza.

 

PokerStrategy:
A che limiti stai
giocando in questo periodo?

Galandil: Uso la regola dei 25 buyin, attualmente
sono impegnato al livello da $10 dopo aver giocato tante partite al livello $5
e averlo battuto con regolarità (con una percentuale di vittorie intorno al
59-60), ora devo migliorare a questo livello, che sicuramente è più duro da
battere di quello da 5 (giocatori con più esperienza); attualmente sto
alternando grandi streak di vittoria a grandi downswing, conto di stabilizzarmi
però nel medio periodo.

PokerStrategy:
Hai mai provato il cash game? Ti è
piaciuto?

Galandil:
No, il cash mi piace poco, perché
preferisco sempre sapere in anticipo quanto mi sto giocando con assoluta
certezza, se ad un tavolo si siede un giocatore che ha più del doppio dei miei
soldi a disposizione (non necessariamente al tavolo, parlo di bankroll) lui
avrà su di me un vantaggio psicologico incredibile, quindi mi limito ai SnG
Questo non vuol dire però che in futuro non
mi ci possa dedicare, ma devo acquisire la giusta mentalità e un adeguato
bankroll da poter anche dilapidare senza farmi grossi problemi.
Personalmente, uso una regola: quando mi
siedo ad un tavolo, parto già dal presupposto che quei soldi li ho persi. Tutto
ciò che ne viene dopo, può essere solo positivo, aiuta a staccarsi dal terrore
di perdere denaro, che è una delle cause principali di malriuscita del proprio
gioco.

PokerStrategy:
La vittoria di questo evento è stato il
tuo più grande successo? Ci sono momenti particolari del torneo che ricordi?

Galandil:
Attualmente si, non avevo mai avuto una
vincita simile tutta in un colpo. Il torneo è stato molto intenso, ricordo
sicuramente un paio di mani che mi hanno spinto parecchio, una a metà torneo
quando ho rischiato un allin con 14 outs a mio favore, che in caso di riuscita
mi avrebbe dato una grande spinta in alto, e l'allin giocato nell'hu finale con
99 su un flop di J84 contro il call dell'avversario che aveva 48 e il 9 girato
al turn, è stato davvero emozionante (e mi ha anche fatto venire qualche altro
capello grigio!)

 

PokerStrategy:
Ci sono stati momenti brutti o comunque
molto negativi nella tua carriera pokeristica?
 
Galandil: Quando ero più
giovincello giocavo purtroppo come il classico "pollo", prendendo
rischi eccessivi che mi hanno portato in bancarotta diverse volte. Poi ho preso
una pausa, e mi sono reso conto che non era colpa delle carte in se, ma della
mia attitudine al rischio eccessiva. Una volta digerito questo, ho capito che
nel poker si vince e si perde una singola battaglia, ma la guerra la puoi
vincere solo con un gioco solido e ragionato.

 

PokerStrategy:
Hai degli obiettivi per il futuro o cmq sogni nel
cassetto?

Galandil:
Un sogno sarebbe
quello di fare del poker una professione, ma la strada è ancora mooooolto
lunga, o anche di diventare fotografo professionista e arrotondare le entrate
con il poker. Amo viaggiare e la fotografia può aiutarti in questo, ma anche il
poker, con i tanti tornei sparsi per il mondo, non scherza. 🙂
Poi
chissà potrei anche diventare un fotografo di
eventi pokeristici, sarebbe come prendere due piccioni con una fava!

 

PokerStrategy:
Ti senti di dare
qualche consiglio agli utenti di PokerStrategy che stanno muovendo i loro primi
passi nel poker?

Galandil: Gli stessi
consigli che do sempre a me stesso prima di giocare:

In primis,
giocare adeguatamente al proprio bankroll e alle proprie capacità, se non ci si
sente pronti per salire di livello di buyin, è meglio restare a quello attuale
anche se si hanno i soldi da perdere nel successivo, lì fuori è pieno di squali
pronti ad approfittarne, e noi vogliamo essere gli squali, non i pesci piccoli.
Come seconda
cosa, staccare dal gioco non appena si iniziano a perdere troppe partite
consecutivamente ed evitare nel modo più assoluto l'idea del "ora mi devo
rifare": è la cosa peggiore da fare, si finisce SEMPRE per perdere di più
di prima!

 

PokerStrategy:
Grazie per
l'intervista che ci hai concesso e complimenti ancora per il risultato
ottenuto!

Galandil:Grazie a voi J...